Le associazioni di genitori di bambini e adolescenti affetti da patologie oncoematologiche FIAGOP e OPEN Onlus hanno scelto un mese – settembre – e un colore – l’oro – per lanciare la loro campagna pubblica di sensibilizzazione sul problema dei tumori e delle leucemie in età precoce.

Accendi d’Oro. Accendi la Speranza” questo è il titolo della iniziativa che si svolge su scala mondiale e interessa i siti di maggior richiamo planetario: dal Colosseo al Time Square, dal Taj Mahal al teatro dell’Opera di Sidney, dalle Cascate del Niagara fino a due luoghi della nostra Campania Felix, il Maschio Angioino e il Comune di Salerno.

Una simbolica luce dorata attraverserà tutto il pianeta, rimbalzando da un luogo all’altro. Nell’ultima settimana di settembre, fino al 29 di questo mese, si illuminano d’oro scuole, ospedali, palazzi delle istituzioni. Tutti i cittadini sono chiamati ad esprimere la loro solidarietà ai piccoli e giovani ammalati delle patologie oncoematologiche e alle loro famiglie. Ciò potrà realizzarsi attraverso un simbolico nastrino dorato da indossare pubblicamente, sotto forma di un piccolo tatuaggio temporaneo che andrà pubblicizzato attraverso un selfie da divulgare sui social utilizzando l’hashtag #accendidoro #accendila speranza #GoGold.

I tatuaggi vanno ritirati presso gli Ospedali Pausilipon di Napoli e Ruggi d’Aragona di Salerno. Sempre a Salerno è possibile recarsi per il ritiro nella sede dell’associazione OPEN, in via Laurogrotto.

Mercoledì 25 settembre ci sarà un flashmob alle 19.30 nel Palazzo di città di Salerno.

Il cancro in età pediatrica è purtroppo più diffuso di quanto si ritenga in Europa e in Italia, prima causa di morte per malattia, con una stima di una nuova diagnosi oncoematologica ogni tre minuti. Occorre aggiungere che non sempre i pazienti sono nelle condizioni di ricevere una terapia adeguata al loro male che può aggredire con 60 tipi di tumori pediatrici diversi.

L’iniziativa, già premiata con la Medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica, ha ricevuto numerosi patrocini, tra cui quello del Parlamento europeo, del CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del FISPES – Federazione Italiana Sport Paraolimpici e Sperimentali.

Il nastrino dorato, che unisce idealmente le associazioni, gli ammalati, i volontari, gli operatori della Sanità e della Scuola, le mamme e i papà che si sentono genitori di ogni bambino della comunità umana, potrà donare nuova speranza ai piccoli combattenti, avvolti da una calda luce di solidarietà.