La lunga stagione del Ravello Festival inaugurata lo scorso 25 luglio, dopo quasi due mesi di programmazione, è alle battute finali. Una 68esima edizione segnata dall’emergenza sanitaria ma che ha preservato l’identità di Ravello Città della Musica, luogo nel quale musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti e, nel nome di quella simbolica unione tra il mondo del nord e quello del sud che la visita di Wagner ha rappresentato, hanno celebrato il rito che accompagna ogni esibizione che ha protagonista la musica.

Mi sento di trarre un bilancio positivo e di considerare quello dato come l’indirizzo giusto, tenuto conto non solo della storia e del luogo ma soprattutto per la definizione di quella dimensione e collocazione internazionale che il Ravello Festival deve pretendere e in cui deve alimentare la sua ragione d’essere. – dice il direttore artistico Alessio VladRavello ha dimostrato, una volta di più, di meritare a tutti gli effetti il titolo di Città della Musica e in questo momento, grazie alla partecipazione di alcuni dei più importanti artisti oggi in attività, ha dato un segnale di ottimismo e di speranza nel futuro. La funzionalità dell’Auditorium dà la possibilità di immaginare un serio e strutturale progetto di destagionalizzazione in cui, mi auguro, potranno esserecoinvolte alcune di quelle personalità e compagini che hanno partecipato a questa edizione che vorrei si legassero a Ravello con un rapporto duraturo e costante”.

L’ultimo weekend del cartellone riporta la musica sul Belvedere di Villa Rufolo con due orchestre campane, quelle del San Carlo e la Filarmonica di Benevento e uno dei maestri del jazz attuale, Brad Mehldau.

Stasera alle 20.30 seconda esibizione della stagione per l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli che torna a Ravello diretta da Marco Armiliato, uno dei nomi più celebri della direzione d’orchestra contemporanea. Genovese di nascita, dopo gli studi ha girato il mondo, accolto sui palcoscenici internazionali più importanti (dal Metropolitan di New York alla San Francisco Opera, alla Staatsoper di Vienna) portando ai più alti livelli i grandi titoli dell’opera italiana e non solo. In programma due pagine celebri di Shubert: l’Ouverture in re maggiore “im italienischen Stile”, D.590 e l’Ouverture in do maggiore “im italienischen Stile”, op.170, D.591 e la Serenata n.1 in re maggiore per orchestra, op.11di Brahms.

Sabato 12 settembre (ore 20.30) a debuttare sul palco del Belvedere sarà l’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Carlo Rizzari, nuovo direttore stabile dell’Orchestra che vanta la direzione onoraria di Antonio Pappano.

L’ensemble nasce nel 2014 per espressa volontà di talentuosi musicisti del territorio sannita. L’Associazione Musicale Culturale “I Filarmonici di Benevento” è la struttura portante sulla quale è costruita l’orchestra che si sta affermando sul panorama musicale non solo italiano. In omaggio ai 250 anni della nascita di Beethoven, in programma l’Ouverture, l’Adagio e il Finale da “Le Creature di Prometeo”, op. 43 e la Sinfonia n. 7 in la maggiore, op.92.

Domenica 13 settembre (ore 20.30) a chiudere il Ravello Festival sarà il piano di Brad Mehldau. Considerato un enfant prodige del jazz ma con un’educazione classica, Mehldau ha più volte affrontato composizioni di autori classici sia su disco che dal vivo, è l’artefice di un pianismo a tutto campo, che possiede cioè un’ampiezza di sensibilità, di tocco e di riferimenti culturali, tesa a trascendere pienamente il tipico e limitato approccio del pianismo jazzistico mainstream. La data di Ravello sarà l’unica occasione per ascoltare il maestro statunitense in Italia in questo 2020.

Il concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Marco Armiliato potrà essere seguito in streaming sulla pagina Facebook del Ravello Festival e sul maxischermo allestito in Piazza Duomo a Ravello.

www.ravellofestival.com Boxoffice: tel. 089 858422 – boxoffice@ravellofestival.com

Venerdì 11 settembre

Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.30

Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli

Direttore Marco Armiliato

Musiche di Schubert, Brahms

Posto unico € 50

Programma

Franz Schubert

Ouverture in re maggiore “im italienischen Stile”, D. 590

Ouverture in do maggiore “im italienischen Stile”, op. 170, D. 591

Johannes Brahms

Serenata n. 1 in re maggiore per orchestra, op. 11

Sabato 12 settembre

Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.30

Orchestra Filarmonica di Benevento

Direttore Carlo Rizzari

Musiche di Beethoven

Posto unico € 50

Programma

Ludwig van Beethoven

“Le Creature di Prometeo”, op. 43

Ouverture, Adagio e Finale

Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92

Domenica 13 settembre

Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.30

Brad Mehldau, pianoforte 

Posto unico € 35