Vi prego, fate tutti un lockdown personale per tutelare voi stessi e gli altri. Stiamo facendo l’impossibile assistendo i malati fin dentro le auto e le ambulanze in fila, il personale sta facendo sforzi sovrumani, ma siamo al limite. Chiamate prima i medici di medicina generale prima di venire. Aiutateci“. A chiederlo è il direttore generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Maurizio Di Mauro, commentando la lunga fila di ambulanze che oggi hanno stazionato davanti al pronto soccorso dell’ospedale Cotugno in attesa di far entrare i pazienti.

Nella stessa giornata di oggi si registra una forte affluenza di napoletani in giro per le strade dela città. I più temerari sono andati a prendere il sole sul lungomare e non sono mancati coloro che hanno osato fare il classico bagno fuori stagione. Sul lungomare si registra l’ennesima divergena di opinione tra il sindaco, Luigi De Magistris, e il presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Quest’ultimo avrebbe preferito che nel fine settimana si ordinasse la chiusura del centro cittadino oltre che del lungomare. C’è intesa, invece, sulla necessità di mettere in atto azioni volte a contenere la crescita dei contagi. In Campania, oggi, si sono registrati quindici decessi legati al Covid. Sul bollettino della Protezione Civile, aggiornato alle ore 17.00, si registrano anche 4309 casi positivi, di cui 299 sintomatici e 4010 asintomatici.

Nel pomeriggio, il presidente Vincenzo De Luca ha parlato della richiesta avanzata stamattina nell’incontro tra Regioni e Governo circa la necessità di riconoscere il congedo parentale alle lavoratrici dipendenti e il bonus baby sitter a quelle con lavori autonomi. Finora, il governo ha previsto questi sussidi per le lavoratrici madri che abitano nella zona rossa, non per quelle che vivono nelle aree arancioni o gialle. “Ci sembra una posizione francamente inaccettabile, iniqua, priva di ogni ragionevolezza e perfino offensiva nei confronti di tante mamme costrette per ragioni sanitarie a tenere in casa i bambini“, ha dichiarato De Luca.