A partire dal 2013 ad oggi, l’aeroporto di Napoli è stato oggetto di investimenti per una cospicua somma, pari a circa 73 milioni di euro, la maggior parte dei quali è stata adoperata per ottimizzare l’infrastruttura aeroportuale in previsione di un aumento dei volumi di traffico, e quindi di una migliore accoglienza per i passeggeri. Uno degli interventi più importanti tra quelli che sono stati portati a termine riguarda l’ampliamento e la riqualificazione del terminal, ma si è agito anche per migliorare gli standard operativi prestando una specifica attenzione alla questione della sicurezza. Ma non è tutto, perché tra i focus che hanno orientati gli interventi ci sono anche la sostenibilità ambientale e l’efficientamento energetico.

Tra passato e futuro

Questo, dunque, è quel che è avvenuto nel recente passato. Ma quali sono le prospettive per l’aeroporto Napoli del domani? Per trovare una risposta si può fare riferimento al masterplan 2014 – 2023 che ha ricevuto l’approvazione di Enac, secondo il quale Gesac, la società che si occupa della gestione dell’aeroporto, è chiamata a compiere un investimento globale di circa 128 milioni di euro, con l’intento di garantire allo scalo uno sviluppo sostenibile. La totalità della cifra, secondo i piani, è destinata ad essere autofinanziata. Nel corso degli ultimi cinque anni, l’impatto dello scalo dal punto di vista economico e sociale, con particolare riferimento all’occupazione diretta, è aumentato di oltre il 35%: si è passati, infatti, da 360 soggetti impiegati a 500 lavoratori, tutti assunti direttamente da Gesac. Una crescita significativa è anche quella che ha riguardato l’occupazione indiretta, pari al 16%, con un incremento di 2.500 posti di lavoro, compreso l’indotto, dal 2013 in avanti. 

Cambio ai vertici

Con questi numeri Armando Brunini si appresta a dire addio allo scalo partenopeo. Colui che negli ultimi anni è stato amministratore delegato di Gesac, infatti, saluta il capoluogo campano per andare a occuparsi di Sea, e quindi degli aeroporti di Milano. Tra le ultime decisioni che sono state adottate durante la sua gestione c’è l’accordo con Norwegian, la compagnia low cost scandinava che dal prossimo mese di giugno proporrà due collegamenti alla settimana tra Napoli e Oslo, con tariffe di partenza inferiori ai 50 euro, incluse le tasse. A proposito di low cost, anche Ryanair amplia il proprio raggio di azione, assicurando nove nuove rotte internazionali, con l’integrazione – tra le altre – di destinazioni come Marrakech e Bordeaux.

Come spendere poco all’aeroporto di Napoli

Per effetto di tali novità, viaggiare dall’aeroporto di Napoli costerà sempre meno. Ma se i prezzi dei biglietti aerei sono in discesa, lo stesso non si può dire per il costo del parcheggio, che spesso rischia di costare più dei voli stessi. Per evitare che ciò accada, si può fare riferimento al servizio di Parkos (sito web parkos.it), grazie a cui è possibile prenotare online i parcheggi all’aeroporto di Napoli scegliendo la soluzione che si ritiene più conveniente non solo dal punto di vista economico, ma anche per ciò che riguarda la varietà di opzioni aggiuntive a disposizione, come il servizio di car valet o il bus navetta.

consigli per parcheggiare all’Aeroporto di Napoli

Il servizio di car valet

Per usufruire di un parcheggio aeroporto, la strada più comoda e più semplice che si può percorrere è quella che prevede di guidare fino all’impianto per poi consegnare la propria macchina a un autista fidato. Tale opzione prende il nome di car valet: in sostanza l’auto viene presa in custodia direttamente dall’autista, che si occupa di parcheggiarla, ovviamente in un’area sicura. Così, chi deve andare in aeroporto non si deve preoccupare di andare al parcheggio per poi spostarsi da lì all’aeroporto con un altro mezzo, o magari a piedi, ma può risparmiare tempo e procedere al check-in in men che non si dica. Per concordare l’orario e il punto dell’incontro con il valet è sufficiente chiamare il numero di telefono che viene fornito al momento della prenotazione; dopodiché, una volta che la vettura è stata ispezionata, si può procedere con l’accettazione e partire. Ovviamente, al ritorno basta contattare il parcheggio aeroporto Napoli che fornisce il servizio per ricevere la propria auto al terminal. 

Come funziona Parkos

Parkos è un comparatore di offerte a disposizione di chi vuole prenotare un parcheggio aeroporto Napoli. Quando si compra un biglietto per un volo aereo, infatti, è sempre consigliabile avere l’accortezza di preoccuparsi anche del parcheggio, per non rischiare di non trovare posto il giorno della partenza. Parkos permette di scegliere il servizio di parking che si reputa più vantaggioso: tutti i fornitori sono sottoposti a ispezioni accurate, così che la loro affidabilità sia sempre garantita. Per di più, tutti i clienti hanno la possibilità di lasciare le proprie recensioni sulle esperienze vissute, e ciò permette ai nuovi utenti di orientarsi con più facilità tra le varie proposte.