Legambiente Campania che ha elaborato i dati dell’Arpac, l’agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente,  ha rilevato in molte città campane livelli di allarme di inquinamento atmosferico anche tre volte superiori alla media. A Napoli – lunedì 2 gennaio la centralina di via Argine ha registrato, un valore di quasi quattro volte superiore alla media giornaliera.

Nella stessa giornata i valori sono stati superati anche a Caserta, Maddaloni, Acerra, Pomigliano d’Arco, San Vitaliano, Avellino,Benevento, Pignataro, San Felice Cancello, Solofra e Sparanise. In tutto sono otto i comuni della regione  che hanno superato i livelli massimi nei primi due giorni dell’anno.

“…Da oggi le amministrazioni comunali devono fare molto di più… è importantissimo investire su uno svecchiamento del parco autobus puntando su mezzi al metano, su un trasporto pubblico locale moderno, treni per pendolari e mobilità alternativa e puntare nella riqualificazione energetica degli edifici, garantendo cosi’ una riduzione nelle emissioni dagli impianti di riscaldamento domestici”. Sottolinea il presidente Legambiente Campania, Michele Buonomo.

Simona Caruso