Prodotto dalla Tappeto Volante s.r.l., “L’Inferno di Dante” è uno spettacolo ideato e coordinato da Domenico Maria Corrado, maestro e specialista nel mettere in scena rappresentazione teatrali che si coniugano in maniera armoniosa con gli ambienti, location suggestive scelte dalla compagnia come, in tal caso, il Museo del Sottosuolo di Napoli, 25 metri sotto Piazza Cavour, nel cuore della città partenopea.
Il progetto, all’attivo dal 2006, coinvolge sia attori professionisti sia numerosi spettacoli che, di anno in anno, si rinnovano nelle scelta delle vicende trattate, nello staff di attori e nello stile di narrazione.

Inferno di Dante

sabato 17 marzo alle 19.30 e alle 21

Si ripercorrerà il “cammin” del Sommo Poeta nei nove cerchi infernali in una rappresentazione divisa in tre fasi, come tre sono le sale che fungono da scenografia allo spettacolo. Le aree interessate sono infatti la “Sala Bianca”, la “Sala delle riggiole”, in omaggio a Michele Quaranta e la terza ed ultima sala, detta “della guerra” e dedicata a Lucio Bartoli.
Lo spettatore avrà modo di imbattersi in prima persona nelle vicende che caratterizzano l’Inferno dantesco; “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita” – così recita Dante che, assieme a Virgilio, accoglie gli spettatori nel primo ambiente. I due letterati iniziano la loro avventura e si accingono ad attraversare la porta dell’Inferno dove vi è riportata la famosa dicitura “per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore”.
Sarà dunque possibile rivivere il viaggio del Sommo Poeta negli inferi attraverso testi in parte recitati e che riprendono fedelmente i versi della Divina Commedia, in parte spiegati mediante delucidazioni esposte da Virgilio, che sarà sia la Guida di Dante, sia del pubblico.
Le performance teatrali sono rese ancor più intriganti dalla scenografia, così come le musiche e le installazioni video di fotogrammi che ritraggono le anime dannate, o i costumi, i giochi di luce che rendono suggestiva l’atmosfera.
Non è affatto semplice mettere in scena la prima cantica della Divina Commedia, considerata la grandiosità di una tra le opere più illustri del nostro paese; ma ciò è stato possibile grazie alla professionalità dello staff della Tappeto Volante s.r.l. che è si è resa all’altezza dell’impresa, riuscendo ad ottenere consensi tra il pubblico.


L’Inferno di Dante è un spettacolo fuori dal comune, assolutamente caratteristico nella recitazione, per nulla banale, a tratti attuale così come sono le tematiche affrontate e rielaborate da Domenico Maria Corrado che evidenziano come, in fondo, il Male Assoluto sia tuttora odierno.
Numerose sono le considerazioni che possono scaturire partecipando ad un viaggio sensazionale dal forte coinvolgimento emotivo. Colpiscono non solo le atmosfere dei luoghi, ma anche la temperatura, fredda, che non riesce però a sovrastare il caldo degli inferi. Lo spettatore diviene a tutti gli effetti protagonista del “cammin” dantesco; attraversa i cerchi infernali dove vi sono le anime dannate: s’imbatte in Francesca da Rimini, nelle Fiere, per poi incontrare Farinata degli Uberti, Pier delle Vigne, Ulisse, il Conte Ugolinoe restare successivamente ammaliato dalla bellezza di Beatrice.
Straordinario è soprattutto un aspetto che il più delle volte è difficile da sottovalutare: uno spettacolo simile non ha bisogno della grandiosità di effetti speciali ma semplicemente della maestria di professionisti.

Adattamento e regia: Domenico M. Corrado
Cast (In ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano.

Musiche: Enzo Gragnaniello

Disegno Luci: Franco Polichetti, Elementi scenici: Mario Paolucci, Video: Giada De Gregorio, Costumi: Federica Amato, Maschere: Luca Arcamone
Coreografie: Monica Caruso, Grafica: Ciro Cozzolino, Produzione esecutiva: Adelaide Oliano
Direzione di scena: Mario Paolucci, Direzione tecnica: Franco Polichetti

L’Inferno di Dante sarà in scena nel Museo del Sottosuolo

sabato 17 marzo alle 19.30 e alle 21

Per maggiori info e/o prenotazione 081 863 1581 – 339 1888611

Per raggiungere il Museo del Sottosuolo, sito in Piazza Cavour, 140:
Linea Metropolitana 1 – Fermata Museo
Linea Metropolitana 2 – Fermata Cavour