L’infermiere

Grazie infermieri/e, siete sempre in prima linea, al servizio degli ammalati con tenacia e responsabilità,

sapete ascoltare e interpretare i bisogni dei pazienti, con tempestività e grande professionalità.

Grazie infermieri/e, della vostra generosa disponibilità, siete veramente persone speciali e di cuore,

svolgete il servizio agli ammalati con amore, gentilezza,  di fondamentale importanza, che vi dona onore.

Grazie infermieri/e, sapete trasformare le difficoltà che incontrate nei reparti  degenza, in forza e umanità,

trasmettete agli ammalati, buon umore, calma, serenità, luce e speranza, svolgendo un  servizio di qualità.

Grazie infermieri/e, assieme alla terapia praticata con impegno, sicurezza e grande professionalità,

non fate mai mancare ai pazienti, un carezza, un sorriso, che sono una sana medicina, fatta con bontà.

Grazie infermieri/e, siete meravigliosi, vi organizzate con  efficienza il vostro lavoro in collaborazione,

dentro un programma per obiettivi da raggiungere alti, per la salute degli ammalati, ogni vita salvata vi da grande soddisfazione.

Grazie infermieri/e, che non fate mai pesare,  la stanchezza sui malati, per i turni di lavoro duri per la mancanza di personale,

sapete mantenere nervi saldi, occhi vigili,  massima concentrazione su ogni prestazione.

Grazie infermieri/e, sapete lavorare con scienza, coscienza, utilizzando al meglio agni vostra  risorsa umana,

le avversità le fate diventare un’ opportunità, per  raggiugere l’ obiettivo, salute e benessere agli ammalati.

Grazie infermieri/e, del vostro sacrificio e impegno per combattere  la nuova infezione, il coronavirus e di praticare i valori della vita,

ora cerchiamo di restare tutti uniti assieme a voi e a tutti gli operatori sanitari, praticando i principi universali per tutti i cittadini, di prevenzione, cura e riabilitazione, andrà bene, c’è la faremo.

Poesia inviata da Francesco Lena, di Cenate Sopra (Bergamo).