A pochi giorni di distanza dalla Giornata della Memoria, Liliana Segre si è rivolta agli studenti irpini, invitandoli ad essere difensori della Costituzione Italiana, fonte di libertà, democrazia e rispetto dei diritti umani.

Invitata in Irpinia da Antonio De Feo per raccontare la sua storia, ma impossibilitata a partecipare, la senatrice a vita ha inviato un suo breve scritto. Ecco il testo del messaggio.

Miei cari ragazzi e ragazze,
da oltre un anno ho rinunciato (complice l’età) alla mia missione naturale: incontrare i giovani nelle scuole. Per trent’anni ho raccontato agli studenti la ‘mia memoria’, perché bisogna rompere il silenzio. Un Paese che ignora il proprio passato non può avere un futuro. Ecco perché spetta a voi, nuove sentinelle, l’esercizio infaticabile sulla memoria, che è la ricucitura (imperfetta) di un percorso di guarigione civile, percorso che serve a mantenere in buona salute la democrazia. Il principio democratico è formidabile, immaginate un albero i cui principali rami richiamino pace, eguaglianza e libertà. Spero mi saprete perdonare per l’assenza, vi consegno idealmente il più affettuoso dei saluti e degli auguri. Il futuro è nelle vostre mani e la stella polare che vi guiderà si chiama Costituzione.

Liliana Segre