L’attore napoletano, interprete di Giancarlo Siani in “Fortapàsc”, compie oggi 43 anni

Libero De Rienzo è nato a Napoli il 24 febbraio del ’78. È un attore bravo, molto, nonché regista e sceneggiatore.

Inizialmente, il pubblico più ampio l’ha apprezzato in due film, entrambi diretti da Marco Ponti. “Santa Maradona”, del 2001, ha come protagonista Stefano Accorsi; il successo del film è stato enorme e oltre i confini nazionali. Libero De Rienzo ha ottenuto il David di Donatello come miglior attore non protagonista mentre Ponti come miglior regista esordiente.

Oltre a questo, il connubio felice tra i due è continuato nel 2004, quando De Rienzo è stato diretto da Ponti per “A/R Andata + Ritorno”, al fianco di Vanessa Incontrada.

In più, De Rienzo si è provato come regista, nel film uscito nel 2006 dal titolo “Sangue – La morte non esiste”, con Elio Germano.

In particolare ai napoletani, De Rienzo rimane molto caro per l’ottima interpretazione di Giancarlo Siani in “Fortapàsc”, uscito a marzo 2009. Diretto da Marco Risi, il film racconta la troppo breve esistenza e la tragica uccisione del giornalista napoletano, avvenuta per mano della camorra il 23 settembre 1985. Insieme a De Rienzo, citiamo, tra gli altri attori, Michele Riondino, Ennio Fantastichini e i fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo.

Grazie a questo film, De Rienzo ha portato a casa tre nomination come miglior attore protagonista (David di Donatello, Nastro d’Argento, Globo d’Oro).

Inoltre, la somiglianza fisica tra i due è notevole, tanto da meravigliare anche gli stessi familiari di Siani. Per Paolo Siani, poi, il film è stato considerato il “più vicino e realistico” sulla figura e la vicenda del fratello.

Per tornare ai film interpretati da De Rienzo, tra i vari altri titoli ricordiamo: “Tutti al mare”, con Proietti e Marco Giallini, e “La kryptonite nella borsa”, con Luca Zingaretti e Valeria Golino (2011). Questo secondo, tra l’altro, ha visto il napoletano Ivan Cotroneo esordiente alla regia.

Nel 2013, “Miele”, con la regia della Golino. L’anno dopo, “Smetto quando voglio”, diretto da Sydney Sibilia: la storia dolceamara di un gruppo di giovani ricercatori universitari che, in mancanza di valide prospettive lavorative, decidono di produrre e spacciare smart drug. Quest’ultima pellicola, grazie all’accoglienza assai positiva, ha avuto due sequel: “Smetto quando voglio – Masterclass” e “Smetto quando voglio – Ad honorem”.

Ancora con la regia di Marco Ponti, in “Una vita spericolata” (2018), De Rienzo ha interpretato il ruolo di Bartolomeo Vanzetti già presente in “Santa Maradona”.

Inoltre, Libero De Rienzo è stato direttore artistico di “Artethica Cinefest”, il festival del cinema organizzato sull’isola di Procida.

Così De Rienzo ha recitato con registi e cast di caratura e si è fatto apprezzare nel mondo del cinema. Allora gli auguriamo ancora successi e un felice compleanno!