L’ex convento di Santa Margherita Nuova, a Procida, un antico monastero a picco sul mare, avrà presto una nuova vita: sarà trasformato in un centro culturale, con sale espositive e spazi museali, ma ancora più importante affaccerà finalmente su nuovi percorsi terrazzati, con vista privilegiata su punta Pizzaco, su Marina Corricella e sull’isola di Capri. Ne ha dato notizia il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, annunciando l’imminente salvezza di “uno dei luoghi più suggestivi di Terra Murata e dell’isola intera”, sottolineando il contributo dell’architetto Rosalba Iodice.

Il sito, acquisito dal Comune nel 2016, ha già alle spalle un’interessante ed antica storia, essendo un insediamento religioso che risale alla seconda metà del sedicesimo secolo, quando i monaci domenicani vi approdarono fuggendo dalle incursioni saracene; ha ricevuto il finanziamento necessario per la messa in sicurezza e il completamento del restauro dopo i crolli subiti negli anni Sessanta. Il suggestivo monastero sarà dunque completato e “incatenato”, interrompendo  il “disfacimento” morfologico in atto negli ultimi secoli.

Nel comunicato emesso dal Comune si legge che l’intervento, “oltre a dotare la comunità di spazi culturali e sociali, è teso all’eliminazione dell’altissima vulnerabilità sia statica che sismica del complesso”.