L’Etichetta: Vino color arancio

Rubrica settimanale dedicata alla cultura del vino e alla conoscenza delle etichette.

Le nuances di colore possono essere diverse, si può partire della buccia d’arancia, il colore del tè, il colore del miele di castagno o dello sciroppo d’acero per poi arrivare a tonalità mogano, questi sono tutti colori degli orange wines. Non sono né vini bianchi né rossi né rosati ma una categoria a se.

Questo termine” orange wine” coniato dagli inglesi, sta ad indicare vini ottenuti da vitigni a bacca bianca che vengono vinificati con il contatto del mosto con le bucce e a volte anche i raspi; la fermentazione può avvenire in anfora e l’affinamento in botti di legno, vengono imbottigliati senza essere filtrati.

La patria di questi vini è la lontana Georgia, dove questo metodo di vinificazione è la norma; qui i vini prodotti vengono posti in contenitori di argilla sepolti nella terra, da noi in Italia l’areale più ricco di produttori di “orange wine” si trova nel nord-Adriaico tra il Carso e il Collio friulano, zona di confine con la Slovenia e la Croazia altre regioni dove questa tipologia di vino è molto diffusa insieme alla Carinzia e alla Stiria. Questa tipologia di vino è molto particolare e non assomiglia a nessun’ altra. Sono dei vini bianchi travestiti da rossi, dove il tannino è una caratteristica peculiare.

Niente freschezza e leggiadria in questi vini ma toni scuri e profondi che ci riportano alla terra, all’humus. Sono vini che richiamano gli albori della vinificazione, quando esisteva solo la vinificazione naturale senza aggiunta di solfiti o lieviti selezionati, senza filtrazioni.

Quinto Quarto 2015 13% vol di Terpin è una ribolla delle Venezie, non filtrato. L’azienda si trova al confine con la Slovenia su terreni di “ponca” un tipo di roccia calcareo-argillosa. Il suo colore è biondo, opaco, simile a quello di una birra. Il naso è franco, riporta alla mente la frutta gialla, le nespole, il pompelmo rosa, l’ananas ancora acerbo, la buccia d’arancia essiccata. In bocca è fresco e su un substrato terroso e salino compare anche una lieve astringenza tannica. Non è un indirizzo di beva facile e certamente non è un vino per neofiti che ricercano freschezza e profumo in un vino bianco.

La temperatura di servizio degli orange wines deve seguire quella dei vini rossi giovani, tenendo presente che il freddo intrappola i profumi e al gusto il vino si chiude a riccio.

Buono l’abbinamento con il pesce di lago o le carni ovine.

Terpin Franco

Valserice 6/A   34070

San Floriano del Collio ( GO).

di Marina Betto

A proposito dell'autore

Romina Sodano

Esperta enogastronomica, docente, pubblicista, conduttrice, video reporter, sommelier e assaggiatrice ONAF. Titoli professionali conseguiti a Roma, Verona e Milano, in pasticceria, panificazione, lievitazione e cioccolateria . Laurea in Economia Aziendale e gestione delle imprese, innamorata del Marketing. Project Manager Napoliprogress adv. PR Discepoli di Auguste Escoffier. CEO di Le stanze della cultura S.a.s di Romina Sodano & Co. "Sono una ribellione alla statistica, i numeri non possono definirmi e la letteratura non osa raccontarmi." La mia passione? La natura che fa il suo corso. Il territorio ci identifica in ciò che siamo!

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