L’EREMO DEI CAMALDOLI, TRA ARTE E SPIRITUALITÀ

L’antico Complesso dell’Eremo dei Camaldoli, fondato sull’omonima collina da cui si gode un bellissimo panorama di Napoli, del suo golfo e della penisola sorrentina, sede per 400 anni dei monaci camaldolesi, ancora oggi conserva un’impronta ascetica e mistica che continua ad attirare pellegrini e viaggiatori in cerca di pace.
L’originaria chiesetta dei Camaldoli, fu fondata da S. Gaudioso, in onore
della trasfigurazione del Signore.
Intorno al 1585 fu ceduta all’abate Giovanni Cappasanta, e poi a
Giovanni Battista Crispo, che la affidò ai benedettini camaldolesi.
L’antica chiesa, in pessime condizioni, fu demolita e ne venne edificata
una nuova su disegno di Domenico Fontana che fu intitolata al SS. Salvatore.
Contemporaneamente, nella seconda metà del ‘500, fu dato inizio alla
costruzione dell’Eremo (a 485 m di altezza) per volere del figlio di
Alfonso d’Aragona: Giovanni D’Avalos.
L’Eremo subì, durante il decennio francese, la prima soppressione; la seconda avvenne nel 1866 ad opera dei Savoia. Riaperto nel 1885 fu nuovamente affidato ai frati BENEDETTINI.
Sebbene il complesso rispecchi i canoni dell’architettura
cinquecentesca del Tardo Rinascimento la chiesa, grazie alle numerose
modifiche, si presenta oggi in forme barocche. All’interno, composto da
un’unica navata, importanti opere d’arte fra cui la SACRA FAMIGLIA
davanti alla croce di Luca Giordano.
La Cooperativa SIRE invita tutti a partecipare alla visita guidata che si concluderà (per chi vuole) con il pranzo preparato dalle suore brigidine.

Appuntamento sabato 25 aprile ore 11.00 all’ingresso dell’Eremo dei Camaldoli in
via Eremo 87, Napoli

E’ previsto un contributo organizzativo.
Per informazioni e prenotazioni
SIRE COOP: 392 2863436 – cultura@sirecoop.it

eremo dei camaldoli

THE HERMITAGE OF CAMALDOLI, BETWEEN ART AND SPIRITUALITY

The ancient Hermitage of Monte Giove, founded on the hill where you can enjoy a beautiful view of Naples, its bay and the Sorrento peninsula, home to 400 years of the Camaldolese monks, still retains an ascetic and mystical imprint which continues to attract pilgrims and travelers in search of peace.
The original church of Camaldoli, was founded by St. Gaudioso, in honor the Transfiguration of the Lord.
Around 1585 it was given to Abbot John Scallop, and then to
Giovanni Battista Crispo, who entrusted it to the Benedictine Camaldolese. The ancient church, in poor condition, was demolished and it was built with a new design by Domenico Fontana who was entitled to the SS. Salvatore.
At the same time, in the second half of the ‘500, was initiated the
construction of the Hermitage (485 m high) at the behest of the son of Alfonso of Aragon: Giovanni D’Avalos.

The Hermitage suffered the first suppression during the French decade; the second took place in 1866 at the hands of the Savoy. Reopened in 1885 was again entrusted to the Friars BENEDETTINI.
Although the complex reflects the canons of
sixteenth century, the Late Renaissance church, thanks to the many changes, it appears today in the Baroque style. Inside, there is
single aisle, important works of art including the HOLY FAMILY
before the cross of Luca Giordano.

The Cooperative SIRE COOP invites everyone to participate in the tour that will end (if you want) with lunch prepared by the Brigidine sisters.

Appointment Saturday, April 25th 11:00 am at the entrance of the Hermitage of Camaldoli in
via Eremo 87, Naples
There is an organizational contribution.
For information and reservations
SIRE COOP: 392 2863436 – cultura@sirecoop.it