E’ stata approvata l’adozione di procedure ordinarie più semplici per richiedere e ottenere i finanziamenti previsti a sostegno di artisti, amministrativi e tecnici dello spettacolo. Assieme allo sforzo di ripensare i modelli con cui si è soliti fare arte e musica, si cerca di dare immediato sollievo alle sofferenze di tutti coloro che operano nel settore.

L’amministrazione regionale ha, infatti, approvato le misure di attuazione in deroga alla legge regionale 6/2007 che regola la “Disciplina degli interventi regionali di promozione dello spettacolo”. Con questo intervento il legislatore campano ha semplificato le procedure di assegnazione e di rendicontazione dei contributi. Ha, inoltre, previsto un meccanismo di erogazione delle economie e la copertura di ulteriori costi. L’amministrazione regionale ha espressamente tenuto conto che al periodo di fermo delle attività a causa del lockdown è seguita una ripresa solo parziale. Questa considerazione ha spinto la giunta a consentire per tutto il 2020 un intervento in deroga ad alcuni requisiti previsti dalla legge e dal registro degli operatori dello spettacolo.

Si cerca, così, di rilanciare gli interventi finalizzati a sostenere e promuovere un settore già sofferente per i tagli effettuati negli ultimi anni. Secondo il sindacato, senza questi interventi molti lavoratori corrono il rischio concreto di finire sulla soglia della povertà per non avere percepito alcun sostegno al reddito dalla quarantena in poi e per l’adozione di misure, quali le attività all’aperto e lo streaming, che non sono risolutive del problema.