Nemmeno il tempo di riprendere dopo l’emergenza virus che immagini del fiume Sarno e dei suoi affluenti finiscono sotto i riflettori. Già, perché la vista delle acque ripulite durante il lockdown lasciano il posto al colore torbido alla ripresa degli sversamenti illegali. A denunciarlo via social è stata la presidente di Legambiente Campania Mariateresa Imparato.

In particolare nel torrente Solofrana che sfocia nel Sarno il cui corso d’acqua termina nel mare di Castellammare di Stabia. Ma non solo il torrente Solofrana: tante denunce sono giunte via social con foto e video nelle quali appare evidente la devastazione del fiume, lungo circa 24 chilometri, causata dagli scarichi industriali.

Nelle ultime settimane tutti avevamo sperato ed iniziato a credere nella possibilità che il fiume Sarno poteva essere ripulito, dimenticando la presenza devastatrice dell’uomo che l’ha reso così inquinato da decenni facendolo diventare il Fiume più inquinato d’Europa.