“Sconfiggere la criminalità organizzata si può, puntando anche su formazione e lavoro. Si tratta di un messaggio importante da veicolare. E il lavoro nelle aziende e nei terreni sequestrati alle mafie, oltre alla formazione che avviene negli istituti alberghieri della nostra regione, costituisce proprio uno dei punti cardine di questo progetto”. Lo ha detto Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, nel corso della presentazione del format “A Pieno Gusto”, programma dedicato alla cucina nostrana e non solo, in cui saranno utilizzati i prodotti coltivati nelle terre confiscate alla criminalità organizzata.
“Cucinare con questi prodotti è per me una doppia soddisfazione”, ha evidenziato lo chef Isidoro Ferrara. “In passato ho subito intimidazioni da parte della camorra e grazie al contributo delle forze dell’ordine chi mi ha minacciato di estorsione è stato assicurato alla giustizia. Vogliamo contribuire anche noi alla rinascita della nostra regione, per fare sì che la ‘Terra dei Fuochi’ si trasformi in ‘Terra dei Cuochi’ “.
I protagonisti dell’iniziativa visiteranno infatti gli istituti alberghieri del territorio e per l’occasione sarà realizzato uno spot da trasmettere nelle scuole. Il progetto si propone, grazie alla collaborazione della Fondazione Polis insieme a Libera e al Coordinamento familiari delle vittime innocenti della criminalità, di valorizzare i prodotti coltivati nelle terre sequestrate alle mafie.
“La camorra non vale niente”, ha sottolineato Enrico Tedesco, segretario generale Fondazione Polis. “La Fondazione è un veicolo per seminare un po’ di speranza in questa città e in questa regione e iniziative come quella che stiamo presentando vanno in questa direzione”.
All’incontro sono intervenuti Vincenzo Coppola, direttore Canale 9; Roberto Gervaso di Sviluppo Campania; Gianmarco Ravo, amministratore R&C Comunicazione; la presentatrice Maria Adamo e l’autore e direttore di produzione Gennaro Coppola.

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