DOMENICA 13 GENNAIO – ORE 10:30 

LA CHIESA DI SANT’ANIELLO A CAPONAPOLI: DALL’ACROPOLI A PIAZZA BELLINI 

Il percorso avrà inizio dalla chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, la cui storia è strettamente legata a quella di Sant’Agnellovescovo di Napoli nel VI secolo: secondo un’antica tradizione, i genitori del santo avrebbero già eretto in quel luogo una chiesetta dedicata a Santa Maria Intercede come voto di ringraziamento per aver concesso la grazia della nascita di un erede. Ampliata nel 1500 e ammodernata nel 1700, la chiesa è stata danneggiata dai bombardamenti, dal sisma del 1980 e vittima di furti e spoliazioni. Grazie ai lavori di restauro, terminati nel 2011, al centro della navata è stato aperto un grande vuoto rettangolare che permette di ammirare la zona archeologica sottostante la Chiesa. E’ così sincronicamente visibile nel chiuso invaso di una chiesa l’intera vicenda storica della città dall’epoca di fondazione a quella contemporanea attraverso reperti di epoche lontane nel tempo, ma vicine nello spazio: tre successivi allineamenti murari della città greca del III secolo a. C. nella navata e un quarto nel transetto, oltre a muri romani in opus reticulatum del I secolo d. C. inframmezzati a tombe altomedioevali.

Dopo la visita alla chiesa e al tratto di mura visibile al di fuori di essa, nel luogo che in età greca era considerato l’Acropoli di Neapolis, sede dei principali templi cittadini ai quali si accedeva attraverso la via Sacra (attuale via del Sole), si arriverà a piazza Bellini, dove negli anni Cinquanta furono casualmente scoperti i resti di un altro tratto di mura datate IV secolo a.C. Lo scavo si sviluppa a cielo aperto per una lunghezza di circa dieci metri, ad una profondità di circa tre dall’attuale livello stradale. La conformazione del terreno in questa zona è stata infatti nei secoli profondamente modificata.

PROGRAMMA

10:30 – Raduno partecipanti a Porta San Gennaro (piazza Cavour – Napoli)

12:30 – Conclusione delle attività

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


 DOMENICA 13 GENNAIO – ORE 10:30 

VIAGGIO NEL TEMPO: LA ROMANA NEGLI SCAVI DI SAN NAPOLI GRECO LORENZO MAGGIORE

L’itinerario avrà inizio nel cuore della Napoli greco-romana, l’attuale piazza san Gaetano, prima agorà e poi foro dell’antica Neapolis. Si proseguirà presso il Complesso di San Lorenzo Maggiore, dove, dopo aver visitato il chiostro, la Sala Sisto V e la Sala Capitolare, compiremo un vero e proprio salto nel tempo, scendendo di alcuni metri e ritrovandoci…tra i vicoli dell’antica Neapolis! All’età greca rimanda il tracciato di una strada, uno stenopos, poi definito cardo di Neapolis. L’antica via correva lungo il lato orientale di un articolato edificio romano che, distribuendosi su tre ali, fungeva anche da sostegno artificiale della terrazza sovrastante, sulla quale era posizionato poi il mercato, contribuendo nello stesso tempo a definire la porzione inferiore del Foro. La costruzione si componeva di una serie di nove tabernae, in cui si svolgevano attività commerciali e artigianali: vi si sono individuati un forno e vasche per la tintura dei tessuti. Alla fine del cardine, sulla destra, si giunge al criptoportico (mercato coperto), suddiviso in piccoli ambienti comuncanti e dotati di banconi in muratura per l’esposizione delle merci. Seguirà la visita ai quattro piani di Museo, allestito negli ambienti cinquecenteschi intorno e nella Torre, dove sono raccolti tutti i reperti ritrovati negli scavi dell’antica Neapolis, reperti Medievali della Basilica e spettacolari pastori del presepe Napoletano del ‘700. 

PROGRAMMA

10:30 – Raduno partecipanti presso piazza San Gaetano, all’ingresso della chiesa di San Lorenzo Maggiore – Napoli

12:30 – Conclusione delle attività

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


DOMENICA 13 GENNAIO ore 11.00

Frammenti geniali – Tour tra le pagine di Napoli

Ritorna a grande richiesta “Frammenti geniali”, il primo RoadBook di NarteA, un nuovo format ideato per condurre i visitatori di Napoli sulle tracce delle protagoniste de “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Il tour letterario parte da piazzetta Olivella, fermata Montesanto della metropolitana. A pochi giorni dalla messa in onda della serie nata dal bestseller mondiale, prevista per il 27 novembre, si dà il via al secondo appuntamento con l’itinerario ispirato alla città raccontata nel romanzo, che con la sua rete di vicoli rispecchia l’intrico di sentimenti contrastanti delle due protagoniste del libro. La spiegazione dei luoghi è affidata a una guida, ma rimbalza continuamente con il viaggio emotivo e di crescita delle ragazze del rione. Il percorso è veicolato anche da un piccolo libretto con mappe e foto storiche della città.

Punto di partenza ideale è il rione, mai nominato nel libro, matrice positiva e negativa, dentro il quale e lontano dal quale le vite di due bambine, poi diventate ragazzine e infine donne, si incrociano e si mescolano, in un misto di vicinanza e lontananza, radicamento e sradicamento, alto e basso. Punto di partenza reale per i visitatori saranno invece i luoghi della libertà: quelli delle prime uscite, degli studi, della crescita, del lavoro. Da Montesanto — la zona dove presumibilmente arrivano con la metro, quando per la prima volta le due ragazze insieme agli amici si allontanano dal rione —, ci si introduce lungo la Pignasecca e da lì verso l’asse di Toledo, proseguendo fino a via Chiaia, la strada dei ricchi e dei negozi lussuosi, arrivando all’altezza del ponte di Chiaia, che collega la zona di San Carlo alle Mortelle con la collina di Pizzofalcone. Il tour prosegue ancora verso palazzo Cellammare— superba dimora storica che ospitò artisti del calibro di Goethe, Torquato Tasso, Caravaggio, Angelica Kauffmann, Casanova, Basile, Caccioppoli —, per arrivare fino a piazza dei Martiri, dove il racconto colloca il grande negozio di scarpe dei Solara, e giù fino a via Caracciolo, la strada che affaccia sul mare.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415