DOMENICA 30 DICEMBRE – 10:15 

IL COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE – DALLA CHIESA AL CONVENTO CON LA CELLA DI SAN TOMMASO 

Un appuntamento alla scoperta del Complesso di San Domenico Maggiore, risultato di una secolare stratificazione che ebbe inizio nel 1227 quando papa Gregorio IX inviò a Napoli un piccolo gruppo di domenicani  che si stabilirono nella chiesa di San Michele Arcangelo a Morfisa, oggi una delle cappelle della chiesa, eretta secondo i classici canoni del gotico e poi più volte modificata.  Visiteremo la Sagrestia, celebre per la presenza, su un ballatoio che sovrasta gli stalli delle pareti, di una serie di 45 feretri di reali e nobili legati al casato d’Aragona e la Sala del Tesoro, arredata con maestosi armadi in noce Settecenteschi, espone paramenti e oggetti sacri di raro valore storico, artistico e culturale, come i busti di Santi domenicani utilizzati durante le processioni nonché i  preziosi abiti ritrovati nelle tombe dei sovrani e dei nobili napoletani, un vero e proprio spaccato del costume quattro-cinquecentesco. Ultima tappa sarà il Convento, restaurato nel 2012. Dal chiostro delle statue saliremo al piano superiore dove visiteremo la cella di di San Tommaso: la stanza è formata da due ambienti, dentro i quali il santo viveva la sua vita conventuale, eseguiva i suoi ricevimenti con gli studenti e svolgeva i suoi studi liturgici tra il 1272 ed il 1273. Ultima tappa sarà il Refettorio, dove è attualmente presente la mostra presepiale I pastori ritrovati: organizzata dalla Fondazione Sant’Alfonso Maria dei Liguori, espone circa 200 pastori tutti provenienti dal sequestro di beni artistici eseguito dai Carabinieri di Napoli col coordinamento della procura d’Isernia. La mostra include anche le dieci scene degli antichi mestieri della collezione Rogiosi e la natività della collezione Alemi. 

PROGRAMMA

10:15 Raduno partecipanti a piazza San Domenico Maggiore, presso la scalinata di accesso alla chiesa – Napoli

12:30 conclusione attività

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436 


DOMENICA 30 DICEMBRE – ORE 10:30

NAPOLI IN DISCESA: PASSEGGIATA DA CALATA SAN FRANCESCO A PIAZZA AMEDEO 

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: giungendo a via Belvedere, scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa. Secondo alcuni la denominazione San Francesco deriva dalla presenza, nella parte bassa del percorso, della chiesa e annesso convento di San Francesco, risalente agli inizi del 1700. Secondo altri deriva dalla presenza, nella sua parte alta, di un complesso religioso dedicato a San Francesco di Paola costruito nel 1585. Nonostante le manomissioni arbitrarie perpetrate soprattutto nel secondo Novecento, Calata San Francesco conserva ancora una sua atmosfera d’altri tempi con meravigliosi panorami e alcune residue testimonianze storiche. La discesa, che con nomi diversi incrocia grandi arterie come Corso Vittorio Emanuele e via Tasso, arriva fino a Mergellina, ma lungo il percorso, poco prima di arrivare al mare, devieremo per via Crispi, altra significativa strada napoletana, concludendo l’itinerario a piazza Amedeo. 

PROGRAMMA

ore 10:30 – raduno presso la funicolare di Chiaia in via Cimarosa

ore 12:30 – Fine delle attività

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436