DOMENICA 23 GIUGNO – 17:30

I MISTERI DELLA SIBILLA: IL PARCO ARCHEOLOGICO DELL’ANTICA CUMA

La visita guidata riguarderà il Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. Nel Novecento gli scavi si sono concentrati soprattutto sull’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi testimoni della fase greca, trasformati in chiese nel Medioevo: sulla terrazza più bassa il tempio di Apollo, sottoposto ad un rifacimento romano in età augustea, di cui restano un monumento a sedile e una cisterna forse pertinente ad una fontana monumentale di età ellenistica; e, sulla cima più alta dell’acropoli, il secondo tempio, detto di Giove. Nel sito si trova l’Antro della Sibilla, il monumento più celebre di Cuma, città che era considerata in età romana un luogo sacro, il poeta Virgilio aveva descritto come avvenuta qui la profezia della Sibilla ad Enea. Da Cuma si facevano derivare i Libri Sibillini, contenenti le profezie che i più alti magistrati dello stato romano consultavano nei giorni più difficili della repubblica; e ancora da qui si facevano venire, obbedendo ad antichi rituali, le sacerdotesse del culto di Demetra-Cerere. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della “città bassa”, con i Templi italici del Foro ed i grandiosi ruderi di un edificio termale detto “Masseria del Gigante”; inoltre, l’anfiteatro di recente riportato alla luce, nonché l’ “Arco Felice”, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.
PROGRAMMA
17:30 – Raduno partecipanti presso l’ingresso degli Scavi di Cuma, Via Monte di Cuma 3, località Cuma, BACOLI
19:30 – Fine della visita guidata.

La visita si effettua al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


DOMENICA 23 GIUGNO – 18:00

SACRA NEAPOLIS: VISITA ALLA MOSTRA E AI SOTTERRANEI DELLA PIETRASANTA

La cooperativa Sire vi invita a partecipare ad un nuovo appuntamento di visita nei sotterranei della Basilica di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, arricchito da due interessanti mostre di recente apertura. Scopriremo la storia e l’evoluzione del sito e, più in generale, lo sviluppo del sottosuolo e delle cisterne di Napoli e i personaggi reali e leggendari ad esso legati. Dai resti della murazione greca e di mosaici romani ad una installazione contemporanea dei fratelli Scuotto, dai rifugi della seconda guerra mondiale all’abbandono successivo, le cavità napoletane sono ricche di segreti! La visita sarà inoltre l’occasione per visitare la Cappella Pontano e la Congrega del Cappuccio, due piccoli tesori adiacenti alla Basilica. Nei sotterranei è stata allestita la mostra SACRA NEAPOLIS, nata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che per l’occasione ha aperto i suoi depositi, per mostrare al pubblico la preziosa stipe votiva di Caponapoli e delle straordinarie sculture di epoca imperiale. Statuette fittili, sculture policrome, monete che testimoniano la recezione di usanze e religioni esotiche. Un focus sui culti orientali diffusisi nella Neapolis greco-romana.

PROGRAMMA
18:00 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso della Basilica della Pietrasanta
20:00 Conclusione delle attività

Parte della visita prevede la discesa nella cisterna di età greca a 40 metri di profondità. Sono presenti agevoli scalini ma si precisa che non è presente la possibilità di usare un ascensore.

ATTENZIONE La visita e il prezzo del biglietto riguardano i sotterranei della Basilica con la mostra Sacra Neapolis , la cappella Pontano e la congrega del Cappuccio. Non comprendono la visita alla mostra di Chagall, allestita nella parte superiore della Basilica, che ha biglietto a parte e che non sarà oggetto della visita guidata.
La visita si effettua al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


Domenica 23 giugno 2019 dalle ore 16 alle 19

Visite speciali gratuite in lingue straniere al Museo Madre – via Settembrini, 79

Il Gruppo FAI ponte tra culture – Napoli, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, celebrata il 20 giugno di ogni anno dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, organizza domenica 23 giugno dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso ilMuseo Madre (via Settembrini, 79), speciali visite guidate in lingue straniere: Russo, Francese, Portoghese, Spagnolo, Inglese, Polacco, Romeno, Arabo, Wolof, Pular, Ucraino.

Le visite saranno a cura dei Mediatori Artistico Culturali formati nell’ambito del progetto FAI ponte tra culture.

Il Gruppo FAI Ponte tra culture – Napoli, in collaborazione con il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina della Regione Campania, ha avviato a gennaio, nell’ambito di Madre per il Sociale, la prima edizione del corso di formazione per mediatori artistico culturali del Museo, un percorso didattico gratuito alla scoperta del patrimonio culturale napoletano e rivolto prevalentemente a cittadini provenienti da diverse parti del mondo che vivono e lavorano in città.

A partire dal termine del corso nel mese di febbraio 2019 le persone formate sono state invitate a trasmettere quanto appreso ai propri amici, parenti e concittadini d’origine nell’intento di aumentare la fruizione del Museo – e la conoscenza di Napoli – da parte dei nuovi cittadini di origine straniera che hanno scelto Napoli come nuova casa.

L’iniziativa rientra in FAI ponte tra culture la proposta del FAI – Fondo Ambiente Italiano in cui il patrimonio storico artistico, culturale e ambientale diventa strumento per favorire l’integrazione tra persone di diversa provenienza che vivono nello stesso territorio. Il patrimonio viene valorizzato non solo dal punto di vista storico e artistico ma anche antropologico, riscoprendo i legami, antichi o recenti, tra l’Italia e il resto del mondo, le reciproche influenze e connessioni. 

Il progetto è nato a Brescia nel 2010 e, oltre a Napoli, è attualmente attivo anche a Bologna, Milano, Ravenna, Roma e Torino.

Per ulteriori informazioni scrivere a

napoli@faiponte.fondoambiente.it

Tel.: 081 7613732