Domenica 28 aprile ore 9.30

Una mattinata di trekking immersi nel Bosco superiore del Sito Reale di Portici durante la quale, accompagnati a passo lento da guide esperte, il rispetto dell’Ambiente si intreccerà con la Natura e la Storia borbonica attraverso gli spazi di flora mediterranea, di piante rare e racconti degli animali provenienti da mondi lontani. Si incontreranno lungo il percorso una serie di Architetture del Sito reale produttivo del Re Carlo: il Castello per le esercitazioni militari con annessa Cappella, la Vaccheria e l’area della Pallacorda.

APPUNTAMENTO ore 9:30 presso la biglietteria della Reggia di Portici, via Università 100.

DURATA 2:30 ore circa

*I partecipanti al termine dell’evento potranno visitare gli spazi del Centro Museale (Museo Ercolanense, Appartamento storico arricchito di una nuova Mostra sui Paesaggi Immaginari e Orto botanico) previa esibizione del biglietto. 

N.B. Si consiglia abbigliamento adatto al Trekking, e una bottiglia d’acqua

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

081 2532016 (martedì – venerdì 9,30-13,30)
prenotazioni@centromusa.it
L’evento si effettuerà con un numero minimo di partecipanti.

COME RAGGIUNGERCI
In treno: circumvesuviana fermata Portici-via Libertà o FS fermata Portici-Ercolano
In auto: uscita Ercolano scavi dell’autostrada A3 Napoli-Salerno
PARCHEGGIO INTERNO GRATUITO


Domenica 28 Aprile ore 11:00 e 12:30

“Salvi per Miracolo” –  Complesso Monumentale Donnaregina

Una performance teatrale, con gli stessi attori e la tecnica dei Tableaux Vivants.
Scene di vita popolare si animeranno nella Chiesa Gotica di Donnaregina Vecchia
Dopo lo spettacolo visita libera all’intero Complesso Monumentale Donnaregina

Per info e contatti: info@museodicoesanonapoli.it – 0815571365


DOMENICA 28  APRILE – ORE 10:30 

E TE PORTO P’ ‘E QUARTIERE: VISITA AI QUARTIERI SPAGNOLI 

i invitiamo ad un affascinante itinerario che ci permetterà di scoprire le ricchezze storico-artistiche dei Quartieri Spagnoli, sorti nel XVI secolo per volere di don Pedro de Toledo tra il Castel Sant’Elmo e la nuova strada a lui intitolata destinata a collegare il centro della città con il Palazzo Vicereale. La loro funzione era quella  di  accogliere le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana, oltre che come dimora temporanea per i soldati che passavano da Napoli in direzione di altri luoghi di conflitto. L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli che compongono il quartiere Montecalvario, alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi dove la fede è ancora viva e radicata, come il Santuario di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Nel corso della visita si ammireranno, tra le altre cose, i graffiti moderni e ironici di Cyop & Kaf e, soiprattutto, l’enorme murales dell’artista argentino Francesco Bosoletti, inaugurato da qualche mese, omaggio alla statua Pudicizia del Corradini conservata a Cappella Sansevero, accanto a quello di Maradona.

PROGRAMMA

ore 10:30 appuntamento uscita fermata funicolare “Corso Vittorio Emanuele” (Funicolare di Montesanto),

ore 12:30 conclusione attività presso piazzetta Augusteo, via Toledo

INFO E PRENOTAZIONI 392/2863436


DOMENICA 28  APRILE – ORE 16:30

CANOVA E L’ANTICO AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE 

Canova e l’antico è la grande mostra che porta al Museo Archeologico di Napoli, per la prima voltadodici grandi marmi e oltre 110 opere tra modelli e calchi in gesso, bassorilievi, disegni dello sculture considerato “ultimo degli antichi e il primo dei moderni”, in un confronto con i capolavori dell’arte classica che lo ispirarono. Dall’Ermitage di San Pietroburgo, che vanta la più ampia collezione canoviana al mondo, provengono L’Amorino Alato, L’Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte e la celeberrima e rivoluzionaria scultura delle Tre Grazie – ma anche l’imponente statua, alta quasi tre metri, raffigurante La Pace, proveniente da Kiev e l’Apollo che s’incorona del Getty Museum di Los Angeles. Un dialogo tra Canova e l’arte classica in un luogo ideale, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dove la statua canoviana del Ferdinando II di Borbone in veste di Minerva domina da due secoli sullo scalone monumentale. Qui infatti si conservano le pitture e sculture ‘ercolanesi’ che Canova vide nel primo soggiorno in città  nel 1780 e i marmi farnesiani, studiati già quand’erano a Roma in palazzo Farnese.

APPUNTAMENTO ore 16:30 ingresso Museo Archeologico Nazionale, piazza Museo 19, Napoli  (durata 2 ore circa)

NB: si potrebbero verificare file all’ingresso, pertanto l’inizio della visita sarà in relazione a tale situazione

INFO E PRENOTAZIONI  3922863436