Domenica 24 febbraio 2019 – ore 11:00

L’Inquisizione a Napoli e il Museo delle Torture

Un’esperienza travolgente nello “spirito ribelle” della città: insieme percorreremo le vicende e i fatti che segnarono la LOTTA ALL’ERESIA ingaggiata dalla Chiesa contro la Scienza che si stava prepotentemente affermando. In questo appassionante iter a tappe, narreremo la vita di quei personaggi che segnarono la storia e le gesta del popolo napoletano, che più volte si ribellò all’Inquisizione Spagnola, e che MAI ne permise l’istituzione del Tribunale.
Infine visiteremo il Museo delle Torture, dove l’orrore dell’Inquisizione spagnola mostra la sua faccia più terrificante.

Incontro: ore 10.45 a piazza San Domenico Maggiore
Partenza tour ore 11.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
al 339.64.79.607 (te – sms- whatsapp) oppure scrivendo a secretaneapolis@libero.it ENTRO sabato 23 febbraio.
Nella prenotazione indicare un cognome, il numero delle persone per le quali si intende prenotare, un recapito telefonico di riferimento.


Domenica 24 febbraio 2019 alle ore 10:30

La collezione di un principe – Palazzo Zevallos Stigliano e la mostra Rubens, Van Dyck, Ribera

L’affascinante edificio storico fu edificato da Cosimo Fanzago tra il 1637/39 su via Toledo, centralissima strada realizzata su indicazione del viceré don Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga, che Stendhal definì come la via “più popolosa e allegra del mondo”, con l’intento di attrarre le famiglie nobili napoletane non molto distante dal Palazzo Reale di Napoli, storica residenza dei vicerè spagnoli per oltre centocinquantanni e successivamente dal 1734 residenza di corte dei Borbone.

In occasione di questo appuntamento oltre a visitare la collezione permanente conservata nelle sale dello splendido Palazzo seicentesco, il tour prevede la visita alla mostra temporanea che riporta eccezionalmente al Palazzo monumentale la prestigiosa collezione appartenuta, prima di essere dispersa, alla famiglia Vandeneynden e, successivamente, ai principi Colonna di Stigliano che abitarono nella sontuosa dimora di via Toledo dagli ultimi decenni del Seicento:capolavori provenienti da musei italiani e stranieri, grazie a prestiti eccezionali, ritornano a Napoli, per la prima volta nelle stanze dello stesso Palazzo dove a lungo in passato furono custoditi.

Stretti rapporti di parentela legavano la famiglia Vandeneynden a quelle di diversi artisti delle Fiandre attivamente impegnati anche nel mercato dell’arte. Tale fitta rete di relazioni, di cui furono partecipi anche Rubens e Van Dyck, favorì la formazione della raccolta che annoverava il meglio della produzione italiana e fiamminga del tempo, esempio dei rapporti artistici e culturali che intercorsero a lungo tra il Nord e il Sud dell’Europa.

La collezione vantava opere tuttora celebri, come il Banchetto di Erode di Rubens (ora a Edimburgo), e ancora esemplari di Anthony van Dyck, Aniello Falcone, Luca Giordano, Mattia Preti, Jusepe de’ Ribera, Salvator Rosa, Massimo Stanzione, Guercino, Annibale Carracci, Jan Brueghel, Jan Miel, Andrea Vaccaro, numerose nature morte nonché paesaggi e battaglie di altri maestri fiamminghi. fonte gallerieditalia.com

LUOGO, DATA e ORAvia Toledo, 185, Napoli | 24 febbraio 2019 | ore 10:30

DURATA: 2 ore circa

Info e prenotazioni: http://www.sitireali.it/la-collezione-di-un-principe/