SABATO 4 GENNAIO – ORE 10:30

LE DONNE DEL FILANGIERI: CAPOLAVORI AL FEMMINILE VISITI DA VICINO

La Cooperativa SIRE propone una visita guidata al Museo Civico Gaetano Filangieri, che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 nelle forme del Rinascimento fiorentino. Conosceremo la storia di via Duomo e delle principali trasformazioni subite nel corso dei secoli, e il motivo per cui dai napoletani l’edificio viene chiamato anche “il palazzo che cammina”. Il Museo fu fondato nel 1888 da Gaetano Filangieri, principe di Satriano, che riadattò l’edificio e vi raccolse tutte le sue varie e pregevoli collezioni d’arte, numismatiche, la biblioteca e l’archivio Filangieri. La visita costituirà l’occasione per scoprire tutti questi eterogenei tesori: armi, maioliche, porcellane, dipinti. Alcuni di questi sono da pochissimo visibili “da vicino” grazie alla mostra Le donne del Filangieri, omaggio ai ritratti femminili raccolti dal Principe o donati al Museo negli anni. Il terzo focus della rassegna “Visti da Vicino”, voluta dal direttore per la riscoperta di tutti i capolavori presenti in collezione, offre così un percorso di immagini al femminile dal Seicento all’Ottocento: un rarissimo dipinto del pittore inglese Godfrey Kneller non presente in nessuna collezione italiana, una immancabile e sensuale Venere e Amore di Francois Boucher, un ritratto di Vittoria della Rovere di scuola marchigiana e un dipinto di dama con scatola dei nei di Giuseppe Bonito, solo per citarne alcuni, ma anche il busto di Victa realizzata dallo scultore Francesco Jerace. Particolarità della esposizione sono anche due splendidi quadri con lo stesso tema a confronto: Mosè salvato dalle acque di Luca Giordano appartenente alla collezione del Museo Filangieri e quello realizzato e appena restaurato di Antiveduto Gramatica, prestato per l’occasione.

PROGRAMMA

10:30 – Raduno partecipanti all’ingresso del Museo Civico Gaetano Filangieri, via Duomo n.288 – Napoli

12:30 – Fine della visita guidata

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


      SABATO 4 GENNAIO – ORE 10:45

MERAVIGLIE DI ARTE E FEDE: LE BASILICHE PALEOCRISTIANE DI CIMITILE

La Cooperativa Sire vi invita a una interessante visita che riguarderà il Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile, eccezionale esempio di arte e fede e fondamentale testimonianza nella storia della cristianità occidentale. Il complesso comprende diversi edifici fra chiese e resti di basiliche, spesso decorate con mosaici e affreschi, ed è un importantissimo monumento di arte paleocristiana, una dei maggiori in Europa. Dopo le difficili operazioni di scavo e i notevoli lavori di restauro, è possibile oggi intuire la complessa stratificazione dalla basilica di S. Felice in Pincis, comprendente quel che resta della basilica originaria a due navate, alla quale Paolino addossò, perpendicolarmente, un nuovo edificio di culto, a tre navate, ampliando altresì la tomba del Santo e cingendola di un’edicola a pianta quadrata, decorata da mosaici. Si aggiunsero in seguito la Basilica di San Gaulonio e la chiesetta dei Santi Martiri, interamente affrescata e costruita con i materiali di risulta della preesistente necropoli romana. Quindi, dal VI sec. d.C. in poi, furono aggiunte al complesso le basiliche dei Santi Stefano e Lorenzo, dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, di San Tommaso e la basilica medievale della Santa Vergine. Attualmente è parte del complesso archeologico delle basiliche anche l’Antiquarium dove si conservano epigrafi romane, un sarcofago romano riutilizzato nel V-VI sec. d.C., marmi riutilizzati, numerosi reperti ceramici, tra cui vasi e lucerne.

PROGRAMMA

10:45 – Raduno partecipanti presso l’ingresso del Complesso basilicale in via Madonelle, Cimitile

12:30 – Fine della visita guidata

Come arrivare:

– Per chi viaggia in treno, la stazione è quella di Cimitile (Ferrovia Circumvesuviana, linea Napoli-Baiano) e dista circa 10 minuti dal luogo dell’appuntamento. Partenza da Napoli piazza Garibaldi ore 9:20.

– Chi arriva a Cimitile in automobile, può servirsi del raccordo autostradale Napoli-Salerno; dopo 700 m, superare il cartello Pomigliano d’Arco e proseguire lungo l’autostrada E842-A16 per 16,6 km; superare il cartello Nola-Caserta, girare a destra e proseguire per l’autostrada A30 per 1,5 km; superare il cartello Nola, girare a destra e proseguire per la SS 7 bis Variante per 524 m; proseguire lungo la via Nazionale delle Puglie per 504 m, quindi per la SS 7 bis per 2 km e girare a sinistra; seguire via Tanzillo per 109 m, girare a destra per via Colombo per 58 m, svoltare infine a sinistra proseguendo per via Cisterna per 65 m.  

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


DOMENICA 5 GENNAIO – ORE 10:30

SULLE TRACCE DI PARTENOPE: A SPASSO NEL TEMPO SULLA COLLINA DI PIZZOFALCONE

La Cooperativa SIRE vi propone un viaggio a ritroso alla scoperta delle origini della città di Napoli sulla collina dove nacque Partenope. l nome di Pizzofalcone risale alla metà del Duecento e deriva dall’attività di caccia con il falcone che Carlo I d’Angiò svolgeva in questazona all’ epoca esterna alle mura della città. Con il passare dei secoli vari complessi religiosi vi furono realizzati, tra i quali il noviziato dei Gesuiti, con annessa chiesa dedicata alla Madonna Annunziata, diventato Scuola della Nunziatella (che vedremo dall’esterno) a partire dal 1787. Esso costituisce uno dei più antichi istituti di formazione militare d’Italia e del mondo. Alla collina è legato anche il nome di importanti palazzi nobiliari, come palazzo Serra di Cassano (esterno), opera dell’architetto Ferdinando Sanfelice e legato agli eventi della Repubblica Napoletana del 1799. Attraverso salita Echia arriveremo sulla cima della collina, dove c’è il sito archeologico di Monte Echia, con i resti della villa di Licinio Lucullo. Tramite le rampe di Pizzofalcone, lungo le quali si può ammirare Villa Ebe (esterno), costruita nel 1922 secondo il gusto e lo stile neogotico dal l’eclettico architetto ed urbanista Lamont Young, scenderemo al Chiatamone dove, all’ombra del Castel dell’Ovo , si concluderà l’itinerario.

PROGRAMMA

10:30 Appuntamento in Piazza Plebiscito ai piedi della scala che conduce alla Basilica di San Francesco di Paola

12:30 Conclusione delle attività

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


DOMENICA 5 GENNAIO – ORE 11:00

SPLENDORI DI STABIAE: VISITA A VILLA SAN MARCO

Sire Coop vi porterà alla scoperta della panoramica villa d’otium romana dell’antica Stabia, villa San Marco. La villa fu parzialmente esplorata dai Borbone, ma è grazie a Libero d’Orsi che le indagini archeologiche “a cielo aperto” della villa divennero ordinate e sistematiche. Villa San Marco ha carattere residenziale, sono presenti testimonianze di diversi ambienti come il quartiere termale e il giardino porticato con piscina, sulla cui parete di fondo ad emiciclo vi era un ninfeo decorato da stucchi, oltre alle sale destinate al riposo splendidamente decorate. Racconteremo, inoltre, dell’intero territorio e di come Stabia, in epoca romana, oltre ad essere un ameno luogo di villeggiatura, era anche una fiorente area produttiva in cui non mancavano ville rustiche dedite alla coltivazione di ulivi e viti e alla loro successiva lavorazione.

PROGRAMMA

11:00 Raduno partecipanti nei pressi dell’ingresso principale dell’Area Archeologica di Stabiae, via Passeggiata Archeologica – Castellammare di Stabia (Na)

12:30 Fine delle attività

Come arrivare: Autostrada A3 Napoli-Salerno (uscita Castellammare di Stabia), proseguire per SS145 (uscita Gragnano) e via Passeggiata archeologica. Villa San Marco si trova in via Passeggiata Archeologica n.1. Parcheggio interno.

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436

LUNEDI’ 6 GENNAIO – ORE 10:45

L’ALTERA ROMA: ANFITEATRO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE, MITREO, MUSEO DEI GLADIATORI

Una mattinata all’insegna dell’archeologia alla scoperta dell’antica Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere, una delle più grandi città dell’Italia antica e, nel periodo del suo massimo splendore, una delle città più grandi e importanti dell’impero Romano e del mondo, tanto che Cicerone la definì l’altera Roma. Di questo fulgido periodo troviamo testimonianza nei resti dell’Anfiteatro campano, più piccolo per grandezza solo al Colosseo di Roma. Da questo anfiteatro, dove era confinato, nacque la leggenda del gladiatore Spartacus che nel 73 a.C. capeggiò la rivolta dei gladiatori contro le inumane condizioni in cui erano costretti. Tappa successiva sarà il Museo dei Gladiatori, inaugurato nel 2003 con innovative soluzioni espositive, finalizzate alla presentazione al pubblico degli elementi superstiti della decorazione dell’Anfiteatro Campano. Ultima tappa sarà il Mitreo, sito di culto dei seguaci del Mitraismo, antica religione ellenistica. La parete di fondo è decorata con un affresco, con il dio Mitra raffigurato nell’atto di uccidere il toro, dalla notevole monumentalità plastica accentuata da un sapiente uso dei colori.

PROGRAMMA

10:45 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso dell’Anfiteatro – Piazza I Ottobre, Santa Maria Capua Vetere

12:45 Conclusione delle attività

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


Basilica della Pietrasanta con la mostra “Andy Warhol”Sabato 4 Gennaio, ore 16.30

Complesso Monumentale di Donnaregina con “Splendori su Splendori con Poussin dai Musei Vaticani”Domenica 5 Gennaio, ore 10.00

Villa Pignatelli e il Museo delle CarrozzeLunedì 6 Gennaio, ore 10.30

Palazzo delle Art (PAN), con Mostra “Mirò”: Lunedì 6 Gennaio, ore 16.30

Per info: megarideart@gmail.com e info@megarideart.com –  3481149647