SABATO 12 GENNAIO – ORE 10:15 

NAPOLI FUORI LE MURADA LARGO DELLE PIGNE ALLA MISERICORDIELLA AI VERGINI 

La Cooperativa Sire vi invita ad un interessante itinerario che partirà da piazza Cavour,  l’antico largo delle pigne, così detto per la presenza di pini, in origine gran collettore di acque piovane che discendevano dalle varie colline fuori le mura. Su di esso affacciavano le mura settentrionali della città, ampliate nel XVI secolo per volere di Don Pedro di Toledo. È in questo periodo che si costruiscono i primi edifici nella zona. Si approfondirà quindi la storia di due chiese. Partiremo da quella del Rosariello alle Pigne, progettata nel XVII secolo da Arcangelo Guglielmelli in stile pienamente barocco. La facciata, arricchita da una famosa statua della Vergine del Rosario, rappresenta un capolavoro che la rende unica nel suo genere. Infine, con l’Associazione culturale SMMAVE – Centro per l’Arte Contemporanea visiteremo la chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini, detta Misericordiella, e gli ambienti annessi. Il complesso sorge nella zona d’ingresso al Borgo dei Vergini, su via Fuori Porta San Gennaro. La chiesa è parte del più ampio complesso comprendente l’ex ospedale e l’oratorio di Santa Maria della Misericordia. Oltre alla chiesa visiteremo il piccolo chiostro dell’antico ospedale della Confraternita, tutt’ora attiva, e, ad un livello inferiore, un ambiente ipogeo delle stesse dimensioni della chiesa, dall’impianto decorativo settecentesco e con funzione di terrasanta, sito al livello della chiesa originaria, successivamente interrata dai ben noti fenomeni alluvionali che nel corso dei secoli hanno caratterizzato l’area dei Vergini. L’ipogeo è tornato alla luce solo di recente grazie al lavoro volontario dell’Associazione SMMAVE di rimozione della massa di rifiuti sversati del corso del Novecento.

PROGRAMMA

10:15 – Raduno partecipanti presso porta San Gennaro, piazza Cavour, Napoli

Durata due ore circa

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436 


SABATO 12 GENNAIO – ORE 10:30 

MEDIOEVO NAPOLETANO: LE CHIESE DI SANT’ELIGIO E SAN GIOVANNI A MARE TRA ARTE E LEGGENDA 

L’itinerario svelerà ai partecipanti i misteri celati dalle mura del più antico edificio di culto dell’epoca angioina a Napoli. Nel lontano 1270 tre francesi appartenenti alla corte di Carlo I d’Angiò, Giovanni Dottun, Guglielmo di Borgogna e Giovanni de Lions fondarono la chiesa dedicandola ai Santi Eligio, Dionisio e Martino, la chiesa di Sant’Eligio, che visiteremo assieme al suo chiostro. Ad epoca più tarda appartiene l’arco quattrocentesco che si innalza su due piani a collegare il campanile della chiesa con un edificio vicino. Le due testine che lo decorano ci parlano di vicende lontane nel tempo i cui nomi dei protagonisti, fanciulle, nobili napoletani, si intrecciano nella leggenda e nella storia della città. Lasciato l’arco, un altro prezioso tesoro nascosto accoglierà i visitatori: è la chiesa di San Giovanni a Mare la più importante opera romanica presente a Napoli, costruita alla metà del XII secolo. Nell’atrio d’ingresso è collocata una maestosa copia dell’antichissimo busto di Donna Marianna, simbolo della repubblica francese (l’opera originale è oggi presente nel Palazzo San Giacomo) che in origine faceva parte di una ben più grande opera di epoca greca, raffigurante la mitologica sirena Partenope.

PROGRAMMA

10:30 – Raduno partecipanti presso la Chiesa di Sant’Eligio, via Sant’Eligio, Napoli (nei pressi di piazza Mercato)

12:30 – Conclusione delle attività

    INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


SABATO 12 GENNAIO – ORE 11:00 

Archeologia e Seta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

L’Associazione Culturale Respiriamo Arte, in occasione della Mostra  Napoli Città della Seta – La Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo dalle Fratrie greco-romane alla Corporazione dell’Arte della Seta,  svolge un percorso di visita guidata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, durante il quale si ammireranno non solo alcune delle più antiche e importanti collezioni conservate al Museo, ma per la prima volta parte del patrimonio tessile della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo – Complesso Museale dell’Arte della Seta e i reperti archeologici ritrovati a fine ‘800 proprio al di sotto del Complesso.
Respiriamo Arte, da maggio 2015, si occupa del recupero, valorizzazione e promozione della Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, sito di grande valore storico – artistico, riportando alla luce un volto di Napoli per troppo tempo dimenticato: quello d’importante centro di produzione e lavorazione della seta, settore trainante dell’economia del regno di Napoli dalla seconda metà del XVI fino al XVIII. La tradizione serica napoletana è stata ricostruita attraverso la storia della Corporazione e del Complesso dell’Arte della Seta, sito in via San Biagio dei Librai 118.
La storia della Corporazione dell’Arte della Seta di Napoli ha inizio ufficiosamente già nell’alto medioevo, quando nascono le prime botteghe artigiane ebree nella zona di Largo Portanova, e ufficialmente nel 1477 quando Re Ferrante D’Aragona decide di istituire con nuovo statuto e denominazione l’Arte che sarà chiamata Consolato della Seta perché retta da tre Consoli: due mercanti e un tessitore. Una Corporazione molto potente che si distinse da subito dalle altre vantando agevolazioni fiscali e commerciali, un proprio governo, un proprio Tribunale con annesse Carceri nella Piazza della Sellaria.

Inoltre il ritrovamento ottocentesco, nella zona del Conservatorio e della Chiesa, di un piedistallo e una base di una statua entrambe in marmo con epigrafi in greco, permette d’ipotizzare che in loco in epoca greca era la sede dei Cretondi, una delle Fratrie greco-romane in cui si suddividevano i cittadini di Neapolis a partire dal 400 a.C. sul modello delle altre città greche

 sabato 12 gennaio ore 11.00 inizio visita  – ore 10.45 appuntamento

Indispensabile comunicare al momento della prenotazione di essere in possesso di uno dei requisiti sopraelencati ed esibire i documenti attestanti tali requisiti prima dell’inizio della visita.

Museo Archeologico Nazionale di Napoli – piazza Museo n. 19

Prenotazione obbligatoria: 331 4209045