Visite Sansevero in LIS, a cura del Museo Cappella Sansevero, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) Sezione Provinciale di Napoli e l’Associazione Progetto Museo. L’iniziativa offre alle persone sorde l’opportunità di partecipare a visite guidate speciali, in cui la storia del principe Raimondo di Sangro, le leggende e la magnificenza dell’arte barocca della Cappella Sansevero vengono trasmesse mediante la Lingua dei Segni Italiana.

Il calendario per il 2019 continua fino a luglio con diversi incontri a cadenza mensile: sabato 16 febbraio (ore 10:00), sabato 23 marzo (ore 10:00), giovedì 18 aprile (ore 16:00), venerdì 24 maggio (ore 16:00), sabato 8 giugno (ore 10:00), venerdì 19 luglio (ore 17:00).

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione tramite l’Ente Nazionale Sordi (email: prenotazioni.ensnapoli@gmail.com – tel.: 081/260941).


Sabato 16 febbraio ore 11:00

Il teatro sacro del barocco napoletano – Certosa di San Martino

Alla scoperta della Certosa di San Martino, autentico tesoro del barocco napoletano. La Certosa sorge sullo scenario incantato e sognante del belvedere di San Martino, lì dove in un solo sguardo si può abbracciare la bellezza del Golfo di Napoli. 
Il Complesso edificato nel 1325 per volere di Carlo D’Angiò, duca di Calabria, subì  notevoli cambiamenti fino a quando nel 1866  divenne Museo Nazionale,  per volontà del sovrintendente Giuseppe Fiorelli. È un  Prezioso scrigno di marmi, stucchi, sculture, arredi, affreschi e dipinti dei più importanti artisti dello scenario seicentesco napoletano tra cui  Luca Giordano e Jusepe de Ribera. Il percorso si svilupperà attraverso chiesa, chiostro, sezione presepiale, quarto del priore e belvedere.

Quando: sabato 16 febbraio

Orario: ore 11.00 inizio visita  – ore 10.45 appuntamento

Dove: Largo San Martino (ingresso museo)  

Prenotazione obbligatoria: 331 4209045 


Sabato 16 febbraio ore 10:30

L’OZIO DEGLI IMPERATORI: LA GROTTA DI SEIANO E IL PARCO ARCHEOLOGICO DEL PAUSILYPON

Il percorso di visita partirà dalla Grotta di Seiano, che si apre al termine della Discesa Coroglio. L’imponente grotta, in realtà una galleria artificiale realizzata in epoca romana dall’architetto Lucio Cocceio, obliata dal tempo e dall’accumulo di materiali, fu scoperta per caso nel 1840 e riattivata per interessamento di Ferdinando II di Borbone. Il traforo, della lunghezza di circa 780 m, attraversa la collina tufacea di Posillipo, collegando l’area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con il Vallone della Gaiola. Superata la grotta, accederemo all’area della villa di Pollione, comprendente i resti di un teatro maggiore, la cui gradinata è costruita sfruttando il pendio della collina, secondo un collaudato schema costruttivo tipico dei teatri greci. Un giardino porticato divide la scena del teatro maggiore da un secondo teatro, di dimensioni minori e coperto: l’Odeion, destinato alle audizioni di poesia e musica. Presenta anch’esso una cavea, ovviamente più piccola, alcune sale con pavimenti a mosaico e in marmo e resti di rivestimenti parietali dipinti. La disposizione delle varie strutture sfruttava al meglio l’esposizione del sito per offrire una panoramica spettacolare.

PROGRAMMA

10:00 – Raduno partecipanti presso lo spiazzo adiacente la Grotta di Seiano (piccolo belvedere a pochi metri dall’ingresso) – discesa Coroglio 36 – Napoli

12:00 – Fine della visita guidata 

INFO E PRENOTAZIONI 392/2863436


Sabato 16 febbraio ore 17:00

I CAPOLAVORI DEL PRINCIPE: RUBENS, VAN DYCK, RIBERA… A PALAZZO ZEVALLOS

La visita guidata riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi proprietà di Banca Intesa Sanpaolo e sede museale di una galleria ricca di capolavori. Costruito per volontà di Giovanni Zevallos nei primi decenni del Seicento, esso rappresenta non solo una fondamentale opera di architettura seicentesca, una parte della storia della città a causa dei numerosi passaggi di proprietà e delle progressive trasformazioni architettoniche, ma anche un importante scrigno di ricchezze, prime tra tutte l’ultimo capolavoro realizzato dal Caravaggio, Il martirio di Sant’Orsola. Attualmente nella galleria è presente la mostra Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un Principe. Giovanni Vandeneynden, mercante e collezionista d’arte fiammingo, acquistò il palazzo dalla famiglia Zevallos nel 1653. La mostra riporta eccezionalmente la prestigiosa collezione appartenuta, prima di essere dispersa, alla famiglia e, successivamente, ai principi Colonna di Stigliano che abitarono nella sontuosa dimora di via Toledo dagli ultimi decenni del Seicento: capolavori provenienti da musei italiani e stranieri, grazie a prestiti eccezionali, ritornano a Napoli, per la prima volta nelle stanze dello stesso Palazzo dove a lungo in passato furono custoditi. Dopo lunghi studi che hanno permesso di approfondire e ricomporre la collezione del principe, questa inedita esposizione ha il sapore del “ritorno a casa” di opere straordinarie, tra le quali il Banchetto di Erode di Rubens (ora a Edimburgo), esemplari di Anthony van Dyck, Aniello Falcone, Luca Giordano, Mattia Preti, Jusepe de’ Ribera, Salvator Rosa, Massimo Stanzione, Guercino, Annibale Carracci, Jan Brueghel, Andrea Vaccaro, numerose nature morte nonché paesaggi e battaglie di altri maestri fiamminghi.

PROGRAMMA

17:00 – Raduno partecipanti all’ingresso di Palazzo Zevallos, via Toledo n. 185 –  Napoli

19:00 – Fine della visita guidata 

INFO E PRENOTAZIONI 392/2863436


Sabato 16 febbraio ore 10:30
A spasso nel tempo sulla collina di Pizzofalcone
Un nuovo tour alla scoperta dell’incantevole collina di Pizzofalcone, uno dei luoghi simbolo della città di Napoli.
La nostra guida vi condurrà in una passeggiata in salita da Piazza del Plebiscito fino a Piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone.
Attaverseremo via Montedidio, ammireremo il bellissimo Palazzo Serra di Cassano, gusteremo dal belvedere il panorama mozzafiato e l’isolotto di Megaride, primo nucleo della città greca.
Conosceremo le famose rampe Lamont Young, sulla scia di uno dei personaggi più eclettici e interessanti che Napoli abbia ospitato, e così via, fra palazzi, scorci e profumo di mare,
il tour si concluderà su via Partenope, dove ci saluteremo all’ingresso di Castel dell’Ovo.
Appuntamento alle 10.00 in Piazza del Plebiscito, davanti alla chiesa di San Francesco di Paola. Inizio tour ore 10.30
Prenotazione obbligatoria solo telefonando ai seguenti numeri
3292885442 – 3711300813

Sabato 16 febbraio ore 10:30

Gli amori dannati di Porta Capuana – tour + sosta babà
Ritorna, per la festa di San Valentino, la visita guidata nella zona di Porta Capuana, per ripercorrere le storie d’amore più belle e anche meno conosciute della Napoli di un tempo.
Partiremo dalla Chiesa di San Giovanni a Carbonara per raccontare gli amori dannati della Regina Giovanna. Proseguiamo per visitare il Lanificio, la Chiesa di Santa Caterina a Formiello. La nostra guida esperta vi racconterà degli amori del re Ladislao di Durazzo, del Re Alfonso d’Aragona, e della regina Giovanna.
Ovviamente, imperdibile, la nostra degustazione di babà al Capriccio

Appuntamento dalle 10 all’esterno della Chiesa di San Giovanni a Carbonara (via Carbonara 5). La visita inizierà alle 10,30

Prenotazione obbligatoria solo telefonando ai seguenti numeri
3292885442 – 3711300813

Visita tattile alle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano

Sabato 16 febbraio 2019, ore 10.30
Le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli accolgono un nucleo di oltre 120 opere, provenienti in gran parte dalle raccolte storiche del Banco di Napoli e della Banca Commerciale Italiana. La selezione di dipinti antichi offre un’antologia in grado di tratteggiare, per grandi linee, un profilo delle vicende salienti della pittura a Napoli nel corso del Sei e Settecento, dal tragico Martirio di sant’Orsola, capolavoro estremo di Caravaggio, fino all’Ottocento. Le opere di Vincenzo Gemito, infine, formano uno dei nuclei più importanti del grande artista che, dagli anni Settanta dell’Ottocento agli anni Venti del secolo successivo, documenta la sua straordinaria parabola artistica.
Alle Gallerie d’Italia di Napoli particolare rilievo hanno le attività e gli strumenti rivolti a utenti non vedenti e ipovedenti. La visita guidata tattile si avvale dell’ausilio di libri contenenti tavole a rilievo, che consentono ai visitatori con deficit visivo di esplorare gran parte della collezione. Riproduzioni tridimensionali di tre busti scultorei di Vincenzo Gemito, i ritratti di Mariano Fortuny e Domenico Morelli e il Busto di fanciulla, possono inoltre essere percorsi tattilmente non solo dai non vedenti ma da tutti i visitatori del museo, consentendo una nuova modalità di fruizione di queste opere.
Info e prenotazioni 800454229