GIOVEDI’ 26 DICEMBRE – ORE 11:00

I MISTERI DELLA SIBILLA: IL PARCO ARCHEOLOGICO DELL’ANTICA CUMA

La visita guidata riguarderà il Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. Nel Novecento gli scavi si sono concentrati soprattutto sull’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi testimoni della fase greca, trasformati in chiese nel Medioevo: sulla terrazza più bassa il tempio di Apollo, sottoposto ad un rifacimento romano in età augustea, di cui restano un monumento a sedile e una cisterna forse pertinente ad una fontana monumentale di età ellenistica; e, sulla cima più alta dell’acropoli, il secondo tempio, detto di Giove. Nel sito si trova l’Antro della Sibilla, il monumento più celebre di Cuma, città che era considerata in età romana un luogo sacro, il poeta Virgilio aveva descritto come avvenuta qui la profezia della Sibilla ad Enea. Da Cuma si facevano derivare i Libri Sibillini, contenenti le profezie che i più alti magistrati dello stato romano consultavano nei giorni più difficili della repubblica; e ancora da qui si facevano venire, obbedendo ad antichi rituali, le sacerdotesse del culto di Demetra-Cerere. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della “città bassa”, con i Templi italici del Foro ed i grandiosi ruderi di un edificio termale detto “Masseria del Gigante”; inoltre, l’anfiteatro di recente riportato alla luce, nonché l’ “Arco Felice”, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.

PROGRAMMA

11:00 – Raduno partecipanti presso l’ingresso degli Scavi di Cuma, Via Monte di Cuma 3, località Cuma, BACOLI

12:30 – Fine della visita guidata

 INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


28 dicembre 2019 ore 10.30

DA PORTA SAN GENNARO, AL PALAZZO DELLO SPAGNUOLO AL NUOVO PERSIAN BAR MEIKHANE MAFALDA: L’ITINERARIO DI MIGRANTOUR “PROSSIMA FERMATA: PIAZZA CAVOUR” INCONTRA LA NAPOLI MULTICULTURALE

Nuovi passi, nuove letture della città multiculturale e nuovi straordinari incontri. Migrantour Napoli, passeggiate create condotte da cittadini di origine straniera attraverso la Napoli multiculturale. Il 28 dicembre 2019, alle ore 10.30Migrantour Napoli inaugura questa nuova collaborazione con la cooperativa Tobilì e il Meikhane Mafalda con una passeggiata gratuita aperta a tutti.

L’itinerario Prossima fermata: Piazza Cavour muoverà i passi intorno a quella porzione di città conosciuta dai napoletani come nodo di scambio tra le linee 1 e 2 della metropolitana, come la sede del Museo archeologico nazionale di Napoli e come il confine tra la città antica e il Rione Sanità. Eppure negli ultimi decenni questa zona è diventata anche un crocevia di mondi e popoli lontani che vivono, lavorano, pregano, studiano e mangiano secondo le usanze del proprio paese, con immenso rispetto per la storia e la cultura napoletane. Il Palazzo dello Spagnolo, la Chiesa ortodossa ucraina di San Nicola, la Chiesa Santa Maria dei Vergini frequentata dai cittadini srilankesi, l’alimentari dall’Est-Europa, il ristorante take-away indiano, l’Associazione Manitese, l’agenzia di viaggio Suhada travels che significa “gentilezza” ed è gestita da una coppia srilankese: sono queste le tappe di Prossima fermata: Piazza Cavour, un viaggio attraverso il patrimonio napoletano e le tradizioni religiose, culturali e culinarie delle persone e comunità ucraine, srilankesi e indiane che vivono in questa porzione di città, senza dimenticare le attività di accoglienza e inclusione. Ultima tappa è proprio al Meikhane Mafalda di via Bellini, il nuovo bar persiano gestito dalla cooperativa Tobilì creata da cittadini di origine straniera richiedenti e titolari di protezione internazionale con il sostegno di Less Onlus. Qui i partecipanti alla passeggiata ascolteranno dalla voce di Saeid, la storia della cooperativa e di questa nuova e bella impresa, con un dolce finale: la degustazione di the allo zenzero e dolcetti persiani. Ad accompagnare la passeggiata sarà Yuliya Sanchenko, accompagnatrice interculturale di Migrantour Napoli di origine ucraina.

La partecipazione è gratuita con 3 euro per la degustazione. Luogo di incontro è sotto la Porta San Gennaro. Info e prenotazioni: migrantournapoli@coopcasba.org oppure cell. 334 6049916.


SABATO 28 DICEMBRE – ORE 10:30

Passeggiata lungo le scale del Petraio

Un percorso di scale che dal Vomero arriva a Via dei Mille a Chiaia con circa 400 scalini e scorci tutti da fotografare. Paesaggi, architetture liberty, storia, teatro, si mescolano lungo questi scalini che hanno tanto da raccontare immersi in una magica calma. Una Napoli sospesa tra passato e presente, sorprendente per napoletani e turisti.

Appuntamento alle ore 10.30 – Partenza dal Vomero, dalla funicolare di Montesanto (Stazione Morghen), e percorso lungo le scalette del Petraio che arrivano fino al Corso Vittorio Emanuele.

Durante questa suggestiva passeggiata sarà possibile ammirare incredibili panorami su Napoli, la Casa di Scarpetta, le opere del maestro Riccardo Dalisi.

La passeggiata terminerà alle 12.30 in via dei Mille con un brindisi e una fetta di panettone da condividere per festeggiare.

Si raccomandano scarpe comode per godere al meglio questo percorso, uno degli itinerari ecosostenibili di Econote più ricchi di fascino.

Sarà possibile prendere la funicolare per tornare al punto di partenza agevolmente.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA fino alla sera prima l’evento al 3936098130 o al 3398877884 o alla mail info@econote.it


SABATO 28 DICEMBRE – ORE 10:15

LA NAPOLI DEL RINASCIMENTO
LA CHIESA DI SANT’ANNA DEI LOMBARDI CON LA CRIPTA DEGLI ABATI

La visita riguarderà la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, detta anche di Santa Maria di Monteoliveto, uno dei simboli del Rinascimento toscano a Napoli. Fondata nel 1411 da Gurello Origlia, protonotario del re Ladislao di Durazzo, fu affidata ai padri olivetani e sottoposta a radicali lavori di ampliamento nel periodo Aragonese. Ulteriori trasformazioni si ebbero nel XVII e XVIII secolo, quando la struttura fu affidata all’Arciconfraternita dei Lombardi. La chiesa, con le sue cappelle e le opere custodite all’interno, testimonia lo stretto legame tra la città e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata a Napoli una fitta “colonia” fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri. Degne di nota, inoltre, il celebre gruppo in terracotta del Compianto di Cristo di Guido Mazzoni (1492), formato da otto statue a grandezza naturale che, secondo la tradizione, rappresenterebbero proprio i sovrani aragonesi e la Sagrestia Vecchia, già refettorio, splendido ambiente con volte affrescate N 1544 da Giorgio Vasari. La visita costituirà anche l’occasione per visitare la Cripta degli abati, al di sotto dell’altare maggiore della chiesa, un ambiente ellittico,  al quale si accede attraverso una bella scala a doppia rampa. Qui sono ancora visibili una serie di scolatoi per accogliere i corpi degli abati e dei personaggi illustri giunti nella Cripta nel corso dei secoli, degli affascinanti affreschi raffiguranti una foresta sacra e la scena del calvario e le teche di vetro contenenti ossa ed i teschi.

PROGRAMMA

10:15 – Raduno partecipanti presso ingresso chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, piazza Monteoliveto – Napoli

12:30 – Fine della visita guidata

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


 SABATO 28 DICEMBRE – ORE 16:30

CARAVAGGIO, DAVID E IL MURO DI BERLINO: LE MOSTRE A PALAZZO ZEVALLOS

La visita guidata riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, prestigiosa sede museale, fondamentale opera di architettura seicentesca e importante scrigno di ricchezze, prima fra tutte l’ultimo capolavoro realizzato dal Caravaggio, Il martirio di Sant’Orsola.

La visita sarà l’occasione per ammirare due mostre. La prima è David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale. Fulcro della mostra è il suggestivo confronto tra la Deposizione nel sepolcro, fedele copia ottocentesca da Caravaggio eseguita nel 1824 da Tommaso De Vivo e oggi esposta nella Basilica di San Francesco di Paola a Napoli, e La morte di Marat, di Jacques Louis David, che in età neoclassica ha spesso richiamato nelle sue opere elementi caravaggeschi. Non essendo possibile esporre i due inamovibili capolavori originali, vicino alla copia napoletana della Deposizione, restaurata per l’occasione, è stata collocata una delle quattro repliche della Morte di Marat eseguite dagli allievi del maestro francese nell’atelier e sotto la sua direzione, conservata al Musée des Beaux-Art di Reims.

La seconda è Berlin 1989, sulla pittura in Germania prima e dopo il Muro: negli anni Ottanta la pittura tedesca si impone in tutto il mondo, assumendo la denominazione di Neo Espressionismoe i suoi esponenti, i “Nuovi Selvaggi”, a sottolineare una certa brutalità di una pittura giocata su gesti enfatici e forte impianto narrativo. Pittura ribelle, la loro, che si ispira all’attualità quotidiana dei media, della musica rock, della cultura punk, così come ai temi di carattere politico, artistico, mescolando alto e basso in piena temperie postmoderna. Pittura che in breve, dagli spazi off conquisterà mercato, gallerie e musei, con artisti che oggi sono tra i più quotati in assoluto sul mercato internazionale.

PROGRAMMA

16:30 – Raduno partecipanti all’ingresso di Palazzo Zevallos, via Toledo n. 185 – Napoli

18:30 – Fine della visita guidata

 INFO E PRENOTAZIONI: 392/2863436


Sabato 28 Dicembre ore 16:00

 visita alla Basilica del Carmine Maggiore

In questo periodo infatti, è possibile ammirare da vicino il famoso ”Crocifisso miracoloso”, verso cui è molto vivo il culto e, solitamente, chiuso durante l’anno e, nel contempo, contemplare dall’alto la magnificenza della Basilica. La Chiesa del Carmine è legata, inoltre, fortemente al culto della “Madonna Bruna”. Secondo la tradizione, portata a Napoli dai frati carmelitani quando furono costretti a lasciare il Monte Carmelo in Palestina che occuparono una chiesetta dedicata al grande taumaturgo S. Nicola Vescovo di Mira comunemente conosciuto come S. Nicola di Bari, nella vasta zona del Campo Moricino, lambita dal mare e fuori la città, tale immagine riscosse ben presto la fervida devozione degli umili abitanti delle zone del Moricino e dell’arena. La vicinanza poi del mercato favoriva un continuo diffondersi del culto. La costruzione della basilica vera e propria risale, però, alla fine del XIII secolo, grazie ai contributi di Robertò d’Angiò, Elisabetta di Baviera e Margherita di Borgogna. La storia della chiesa è strettamente connessa alla storia della città di Napoli: l’esecuzione di Corradino di Svevia nella piazza antistante, ultimo erede della casata degli Hohenstaufen, e l’omicidio di Masaniello nel convento nel 1647, non da meno è, oltre a ciò, il legame con la rivoluzione partenopea del 1799 in quanto in essa trovano sepoltura alcuni esponenti che furono giustiziati in piazza Mercato. La Chiesa, dal punto di vista artistico, è un vero e proprio scrigno d’arte. In essa vi si possono ammirare capolavori degli artisti più importanti che hanno lavorato a Napoli, Nicola Tagliacozzi Canale, Francesco Solimena, Paolo de Majo e tanti altri che hanno contribuito con la loro maestria artistica e perizia tecnica a dare alla chiesa una sontuosa, ma equilibrata, decorazione.

a partire dalle ore 16.00 con Megaride Art

Accoglienza: ore 16.00 presso Ingresso Chiesa del Carmine

Inizio attività culturale: ore 16.15

Termine attività culturale: ore 18.30-18.45 circa

Info: +39 348 114 9647 – +39 081 194 65025


Sabato 28 dicembre ore 19

A San Lorenzo Maggiore un itinerario teatralizzato dedicato al Natale

L’Associazione Culturale NarteA presenta, al Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, il “Fantasma dei Natali passati“, format natalizio di grande successo in scena negli ambienti della Neapolis sotterrata. L’itinerario teatralizzato, scritto e diretto da Febo Quercia, incrocia le pièce teatrali interpretate da Carlo Caracciolo, Antimo Casertano, Sergio Del Prete, Valeria Frallicciardi, Daniela Ioia, con la visita guidata a cura di Matteo Borriello, Lina Toscano e Camilla Tripodi. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415. Costo del biglietto, 15 euro.

Il lavoro di Quercia si ispira alle idee dell’edizione critica della “Cantata dei pastori” di Roberto De Simone, che indica come la ritualità natalizia faccia parte del ciclo delle feste invernali di origine pagana, durante le quali hanno luogo scambi e rapporti con il mondo sotterraneo. Il viaggio nell’aldilà inizia nel mese di agosto-settembre con le feste di quelle Madonne, spesso nere, che sembrano esprimere il dolore e il lutto di una divinità femminile per la morte della natura. Connesso all’aspetto sotterraneo di tale culto, c’è anche l’aspetto del culto solare e l’intero ciclo delle festività natalizie sembra alludere ad una vecchia divinità solare (l’anno vecchio), che scende sotto terra per ripartorirsi bambino (l’anno nuovo). Tra l’8 dicembre e l’8 gennaio i rapporti tra i due mondi si intensificano: a testimonianza di ciò, ci sono alcune presenze inquietanti e deformi che appaiono nel presepe afferenti al mondo demoniaco, tra esse figure dotate di bastoni pastorali a testa di cane, individuate dall’iconografia classica come i custodi e guide delle anime.


Sabato 28 dicembre ore 10:30: Sant’Anna dei Lombardi
domenica 29 dicembre ore 10:30: Il Rione Sanità e Cimitero delle Fontanelle
 domenica 29 dicembre ore 19:00: i Tableaux Vivants e il Museo Diocesano di Napoli

info: 📲tel / sms / whatsapp: 3770994320


Domenica 29 dicembre ore 10:30

Tombolata itinerante per bambini nel centro storico

Heart of the City ha organizzato per i bambini una tombolata itinerante, nell’ambito della quale i numeri della tombola diventano dei pretesti per scoprire tesori nascosti nei vicoli del centro storico.
Un gioco, una visita guidata, un intrattenimento….questo e tanto altro in compagnia della nostra guida turistica e di Pulcinella che giocherà con i giovani turisti estraendo i numeri dal suo Panariello.
Come per ogni tombolata, si vinceranno premi dall’ambo alla tombola.
Adulti non ammessi (o quasi 😁😁)

Costo a bambino: 10€ / sconto per prenotazioni di gruppo con almeno 5 bambini
Accompagnatori gratis

Nel costo sono inclusi: visita guidata teatralizzata, gioco e premi.

Durata: 2 h circa
tour adatto da 5 a 10 anni
visita guidata con Guida Abilitata e attore professionista

appuntamento ore 10:15 Piazza del Gesù

info: 📲tel / sms / whatsapp: 3770994320


Domenica 29 dicembre ore 10:30

Scavi della Villa di Oplontis

In caso di maltempo, la visita sarà sostituita dal Complesso di Santa Maria La Nova

Ubicata ad Oplontis, antica Torre Annunziata, la Villa di Oplontis è inserita tra i beni che l’UNESCO ha definito “Patrimonio dell’Umanità”. La grandiosa costruzione residenziale della metà del I secolo a.C., ritenuta di proprietà di Poppaea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone, fu  ampliata in età imperiale ed  era in corso di restauro al momento dell’eruzione del Vesuvio.

Accoglienza: ore 10.30 presso ingresso Scavi, via Sepolcri, Torre Annunziata

Inizio attività culturale: ore 11.00

Termine attività culturale: ore 12.30-12.45 circa

Info: +39 348 114 9647 – +39 081 194 65025


 DOMENICA 29 DICEMBRE ORE 10:30

LE VIE DEL LIBERTY: PASSEGGIATA NELLO STILE FLOREALE NAPOLETANO

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso in discesa che dal Vomero arriverà a piazza Amedeo attraversando alcune delle più belle vie del Liberty napoletano: da via Palizzi a via del Parco Margherita. Attraverso queste panoramiche arterie cittadine avremo la possibilità di scoprire lo stile simbolo dell’inizio dell’inizio del Novecento, che a Napoli si è espresso soprattutto attraverso l’architettura, incrociandosi con lo stile eclettico di fine Ottocento: linee morbide e sinuose, forme floreali, colori vivaci, ferro battuto e vetro sono gli elementi principali che caratterizzeranno gli edifici sorti nei nuovi quartieri residenziali sorti tra la collina del Vomero e la parte alta di Chiaia, specchio di una società in evoluzione, dove si affermano nuovi protagonisti della vita civile.

Dopo la visita i partecipanti potranno tornare al Vomero, in via Cimarosa, utilizzando la Funicolare di Chiaia in via del Parco Margherita.

PROGRAMMA

ore 10:30 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’uscita CIMAROSA della Funicolare di Chiaia (è l’ultima fermata)

ore 12:30 Conclusione delle attività

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436