Abbiamo stabilito gli obiettivi, il tempo in cui vogliamo raggiungerli, la nostra disponibilità a vedere il nostro patrimonio fare su e giù in un corridoio più o meno ampio (più o meno rischio). Ora che facciamo?

Stabilita la percentuale di azioni (aggressive o difensive) e obbligazioni (tasso variabile o tasso fisso) e scelti i titoli, cioè fatto lo stock picking, ci imponiamo una strategia. Ossia cosa fare nel tempo per massimizzare l’investimento. Questo ci aiuterà a tenere i nervi saldi e seguire un percorso stabilito.

I mercati salgono e scendono. SEMPRE. L’unica cosa che non sappiamo con certezza è quando invertiranno la tendenza per un periodo lungo. Il momento giusto per entrare o uscire dal mercato (market timing) è la cosa più difficile da indovinare dopo l’andamento delle valute. Quindi come lo neutralizziamo?

Restando sempre investiti nell’arco temporale stabilito. È statistico che ad un giorno brutto di mercato seguono sempre i migliori. Quindi siamo investiti e l’unica cosa che possiamo fare è decidere se dimenticarci assolutamente di movimentare il portafoglio a prescindere o fare qualche correzione sempre rispettando i parametri prefissati.

Le due strategie principali sono la BUY AND HOLD (letteralmente compra e mantieni) e la CONSTANT MIX (mix costante).

Esempio pratico: decido che il mio portafoglio a 5 anni deve essere costituito da 50% di azioni e 50% di obbligazioni. Con la Buy and hold, indipendentemente da quello che fa il mercato guardo passivamente crescere il mio portafoglio (strategia vincente in trend di salita molto lunghi e obiettivi a lungo temine), con la constant mix a seconda di come aumentano o diminuiscono le percentuali di asset in portafoglio, ribilancio per tornare alla situazione iniziale. Cioè, se il mercato azionario è al rialzo e il mio portafoglio diventa 60% azioni e 40% obbligazioni, vendo quel 10% in più e compro obbligazioni. O anche il contrario.

Questa strategia vince in mercati con trend brevi e massimizza il portafoglio sfruttando le discese del mercato.

Prossimamente parleremo della finanzia emotiva, che è ormai diventata una vera e propria materia di studio. Per il momento vi lascio il concetto base degli investimenti. Si compra quando il mercato scende e si porta a casa il guadagno quando sale. Le discese dei mercati sono una grossa opportunità, non una disgrazia.

È il principio alla base del cosiddetto piano di accumulo capitale. Oggetto della prossima lezione.

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com