È per sabato sera alle 19 a piazza Dante, l’appuntamento con le 6000 (questa è la stima dei partecipanti all’evento) sardine napoletane che manifesteranno al grido di “Napoli non si lega”.

Antonella Cerciello la professoressa di Educazione Fisica che è dietro l’iniziativa spiega che l’obbiettivo della manifestazione, un fenomeno che sta prendendo sempre più piede in diverse parti della penisola, è quello di dimostrare che c’è un’Italia pronta a scendere in piazza più numerosa di quella di Salvini. Questo è il messaggio che le sardine vogliono lanciare al leader della lega, che esiste una grossa parte dell’Italia che “Non si lega”. Sono già stati definiti, i dettagli logistici della manifestazione. Ci sarà un’area riservata per i disabili, ma niente palco perché non è previsto comizio.

 Sabato oltre Napoli il flash mob avrà luogo in altre quattro città: Firenze, Cosenza, Treviso e Pesaro. Domenica invece sarà il turno di Benevento e Avellino.

Le sardine napoletane hanno il sostegno del governatore della regione, e Antonella Cerciello si è detta felice che anche De Luca, de Magistris e altri sindaci ed amministratori vogliono prendere parte o sostenere la dimostrazione, e “chiunque vuole stare nel mare con le sardine, è il benvenuto” sono state le parole della professoressa.