Le riprese della seconda stagione della serie TV, L’Amica Geniale 2, basata sui quattro romanzi-bestseller di Elena Ferrante, sono in corso in questi giorni. Il 25 aprile si è girato nel cuore di Napoli, tra l’Arenaccia e piazza Carlo III. Le lancette degli orologi sono state riportate indietro di ’60 anni ed il quartiere è tornato per un giorno in quel favoloso periodo.

La storia di ‘Lila’, (Raffaella Cerullo) e ‘Lenuccia’, (Elena Greco) ormai cresciute e trasformate in giovani donne nella Napoli del boom economico, e fuori dallo storico quartiere (il rione Luzzatti di Poggioreale, ricostruito interamente in un grosso set a Caserta), si svolge anche in altre parti della città. Le riprese hanno rallentato non poco la circolazione stradale, ma il risultato è stato magnifico come appare dalle foto.

L’Arenaccia e piazza Carlo III sono state scelte poiché architettonicamente hanno un “lay-out” simile alla conformazione regolare del rione Luzzatti, creando una continuità per le riprese con le altre location. Inoltre è più facile manovrare le complesse macchine da presa, poiché è una zona dalle strade perpendicolari ed abbastanza larghe. L’Arenaccia  è un quartiere realizzato nel periodo del Risanamento, alla fine dell’Ottocento. Il Real Albergo dei Poveri che si intravede nelle riprese e foto di scena, noto come Palazzo Fuga ma ancor più come ‘o Serraglio per i napoletani d’un tempo, è sorto nel Settecento per accogliere i poveri del Regno borbonico, ed è il più grande palazzo monumentale della città, nonché una delle più grandi costruzioni settecentesche d’Europa.

L’enorme macchina organizzativa della serie tv, prodotta da Rai, Hbo e Wildside, per la regia di Saverio Costanzo, ha cercato di essere il più aderente possibile alla realtà dell’epoca, evitando anacronismi, usando “props” e guardaroba coerenti con il periodo dell’Italia del ‘boom’ economico’, così ha invaso la zona con auto d’epoca, vecchi carretti, ed ha sostituito le insegne dei negozi con quelle tipiche dei primi anni ’60. Naturalmente decine di persone si sono fermate, affascinate anche dalle numerose vetture d’epoca – automobili, bus, lambrette – noleggiate per l’occasione.

A testimonianza dell’enorme cura nei particolari, i giornali utilizzati per allestire la finta edicola di scena riportano la data del dicembre 1961. Tutto ciò grazie soprattutto alla squadra e all’organizzazione dietro questa enorme produzione, di cui uno dei partner è l’americana Hbo, il colosso che ha prodotto ‘Sex and the City’ e’ I Soprano’s.

Simona Caruso

Le foto sono di Peppe Di Donato