Le più belle canzoni napoletane, scelte e commentate da un’amica piemontese…

‘O PAESE D’ ‘O SOLE

Scritta intorno al 1925 da Libero Bovio e musicata da Vincenzo D’Annibale, anche la canzone ‘O PAESE D”O SOLE, si riallaccia al tema dell’emigrazione ma in questo caso per esprimere tutta la felicità e la commozione per il ritorno a Napoli e alla sua “casarella ‘ncoppo Pusilleco” .
Il testo di Bovio, composto , come narrano i suoi biografi, ” pressoché di getto”, dopo un periodo di lontananza dalla città, esprime “con un calore e un’emozione indescrivibile la gioia di ritornare a Napoli”, la città ” …addò tutt’ ‘e parole ,
sò’ doce o sò’ amare,
sò’ sempre parole d’ammmore!
Insieme agli splendidi versi di Bovio, la musica , composta da Vincenzo D’Annibale, come si legge in un commento, “rappresenta forse il più appassionato grido d’amore mai lanciato in musica a Napoli” :
” Chist’è ‘o paese d”o sole,
chist’è ‘o paese d”o mare…”
Questo “omaggio” a Napoli da parte dei due grandi autori è diventato, nel tempo, con “O sole mio”, uno dei simboli musicali di Napoli in tutto il mondo .
Libero Bovio , insieme a Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo, E.A.Mario, fu uno degli artefici della cosiddetta “epoca d’oro della canzone napoletana”, ma più di altri poeti suoi contemporanei “seppe costruire un patrimonio di canzoni così vasto, ricco e artistico”, tale che nessuno fu in grado di competere con la sua immensa produzione, non solo in lingua napoletana , come Reginella, Guapperia, Zappatore, ma anche in italiano come Signorinella, Cara piccina no e altri straordinari successi .
A parere quasi unanime della critica ” nessun autore della pur gloriosa storia della canzone di questa città ci ha lasciato un numero così grande di opere straordinarie e di successi che hanno girato (e continuano a girare) il mondo, contribuendo a fare della musica di Napoli quella sicuramente più conosciuta e apprezzata in ogni angolo della terra”.
Bovio fu uno dei personaggi più popolari della Napoli di inizio secolo,
Nella sua vasta produzione poetica, in cui si alternavano continuamente i temi dell’amore, della gioia e del dolore , legata non solo al mondo della canzone, egli si collega ai grandi motivi del decadentismo italiano ed europeo.
Nell’Enciclopedia della Canzone Napoletana, Bovio viene citato anche come “inventore del genere drammatico” nella canzone napoletana .
Pietro Gargano lo definisce non solo un”grande poeta”, ma “il più grande poeta della canzone napoletana”.
Libero Bovio morì nel 1942 nella sua casa di via Duomo , nel centro storico di quella Napoli che tanto amò, “dando lustro al suo dialetto e alla sua tradizione musicale”.

Amata da sempre dai cantanti dotati di grandi mezzi vocali , la canzone ‘O PAESE D”O SOLE e’stata eseguita dai più famosi interpreti lirici della canzone partenopea: Corelli, Di Stefano, Del Monaco , Pavarotti
Ve la presentiamo qui nella versione di Roberto Murolo che, a mio parere, è quella che meglio esprime tutta la “napolitanità ” di questo brano .

Fernanda Zuppini