Ultimo appuntamento della rassegna musicale “Le Passione di Carlo”, otto concerti tenuti in quattro straordinari luoghi d’arte legati alla figura di Carlo di Borbone: il Teatro di Corte di Palazzo Reale, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, costruito per ospitare la collezione Farnese ereditata dalla madre; il Museo Archeologico Nazionale che non solo espone alcuni pezzi della collezione Farnese, ma anche la collezione Borbonica proveniente dagli scavi di Pompei e l’Accademia di Belle Arti, che fu la prima istituzione napoletana tutelata dallo Stato per l’educazione alle arti figurative e ultima location per la maratona jazz che conclude la rassegna musicale realizzata e promossa da Ravello Creative Lab, Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Napoli e Regione Campania.

Martedì 20 dicembre, presso il Teatro Antonio Niccolini dell’Accademia di Belle Arti andrà in scena “The jazz night”. Si comincia alle ore 19.00 con The Caponi Brothers Swing Band, band di giovani promesse del jazz italiano composta da Goldie Dee e Dominic, voice; Vincenzo Bernardo, drums; Aldo Capasso, double bass; Bruno Salicone al piano che, con “Dreaming of a Caponi Christmas” renderanno omaggio alla tradizione musicale natalizia americana ed inglese.

Si prosegue con l’Ada Montellanico Quartet (Ada Montellanico, voice; Enrico Zanisi, piano; Jacopo Ferrazza, double bass; Ermanno Baron, drums) che presenterà un repertorio completamente riarrangiato per raccontare la leggenda di Billie Holiday.

Per concludere si esibirà il Marco De Gennaro Trio feat. Javier Girotto. Il sassofono di Girotto incontra un trio di giovani talentuosi (Marco De Gennaro, piano; Francesco Galatro, double bass; Armando Luongo, drums) per portare in scena “Enjoy”, progetto originale scritto da Marco De Gennaro, considerato uno dei più brillanti esecutori ed autori under 25 italiani.

Lo spettacolo, grazie alla collaborazione avviata con la delegazione di Napoli dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) e con gli alunni dell’Ipseoa Gioacchino Rossini di Napoli, impegnati nel progetto di alternanza scuola-lavoro, sarà preceduto da una degustazione di vini prodotti nelle vigne metropolitane di Napoli delle aziende Agnanum di Raffaele Moccia, Quaranta, Varriale, Cantine Astroni e Cantine Federiciane Monteleone. Napoli, seconda città d’Europa dopo Vienna per estensione di vigne cittadine, ha la caratteristica di avere vigneti sopravvissuti all’attacco della fillossera della seconda metà dell’Ottocento che, pertanto, non sono dovuti ricorrere all’innesto su vite americana per garantire la sopravvivenza dei vitigni, producendo un vino dalle inconfondibili caratteristiche organolettiche che è geneticamente uguale a quello bevuto dai romani e alla corte borbonica.

Evento gratuito fino ad esaurimento dei posti.