Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 18 settembre all’11 novembre 

“Vola alta, parola. Trent’anni di Colophonarte”

Un percorso espositivo raffinato e prezioso per ripercorrere il viaggio culturale tracciato dalla casa editrice bellunese che, dal cuore delle Dolomiti, ha esportato simbolicamente, in Italia e nel mondo, un modus ricercato di concepire il libro, inteso non soltanto come oggetto, ma soprattutto come opera d’arte.

Nei volumi, che si potranno ammirare nel Salone della Meridiana del MANN, sono contenute opere dei più importanti artisti contemporanei italiani e stranieri (tra questi, per citarne solo alcuni: Mimmo Paladino, Enrico Castellani, Arnaldo Pomodoro, Lucio Del Pezzo, Kounellis, Enrico Baj, Emilio Isgrò, Giorgio Griffa, Roberto Barni, Giulio Paolini, Hermann Nitsch).


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

“La Collezione Magna Grecia”

Dall’11 luglio 2019

Dopo quasi venti anni, riapre finalmente al pubblico una delle più antiche e ricche raccolte al mondo di antichità della Magna Grecia, che a partire dalla fine del Settecento – e almeno fino ai primi decenni del Novecento – cominciano a confluire nell’allora Real Museo Borbonico soprattutto tramite acquisti e donazioni. Il nuovo percorso espositivo, concepito come una sorta di viaggio immaginario a ritroso nella storia, intende ripercorrere, da un lato, le tappe salienti delle prime ricerche archeologiche in Italia meridionale e, dall’altro, attraverso l’individuazione di filoni narrativi specifici e peculiari, raccontare i processi formativi e i valori identitari alla base del concetto stesso di Magna Grecia che, ancora oggi, costituiscono l’ossatura portante dell’eredità ideologica e culturale del meridione d’Italia. Il progetto allestitivo pone in particolare risalto le dinamiche di interazione culturale e le molteplici forme di contatto e scambio che hanno contribuito, nel corso del tempo, a creare la fisionomia propria della Magna Grecia. In un ideale itinerario che si snoda dall’VIII secolo a.C. fino alla conquista romana, vengono delineati i diversi fenomeni di articolazione e strutturazione sociopolitica, economica e territoriale conseguenti all’arrivo dei greci sulle coste dell’Italia meridionale, innescati dai rapporti e dalle forti interrelazioni tra le singole poleis e tra queste e le popolazioni autoctone preesistenti.


Museo e Real Bosco di Capodimonte

Dal 21 settembre 2019 al 21 giugno 2020

“Napoli Napoli – di lava, porcellana e musica”

a cura di Sylvain Bellenger in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli

L’allestimento racconterà la storia di Napoli capitale del Regno nel corso del Settecento e oltre, dagli anni di Carlo di Borbone a quelli di Ferdinando II,  come una favola, con il susseguirsi di scene della vita quotidiana caratterizzate da estrema raffinatezza estetica e gioia esistenziale ma che hanno come sottofondo il passaggio del potere, i cambiamenti della storia, delle mode e dei gusti estetici. Il visitatore potrà immergersi in un mondo incantato e, grazie all’uso di cuffie dinamiche, potrà ascoltare le musiche (da Giovanni Pergolesi a Domenico Cimarosa, da Giovanni Pacini a Giovanni Paisiello, da Leonardo Leo a Niccolo Jommelli) selezionate per i vari temi artistici di ciascuna sala.


Museo e Real Bosco di Capodimonte e Fondazione Donnaregina

 Da venerdì 11 ottobre 2019 al 13 gennaio 2020 

“Yeesookyung. Whisper Only to You”

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il Museo e Real Bosco di Capodimonte presentano la prima mostra personale dell’artista sud-coreana Yeesookyung in Italia.

Il percorso espositivo, che si sviluppa attraverso le sale dei due musei, comprende opere create con differenti mezzi e materiali, quali scultura, installazione e video, e due nuove produzioni, che l’artista ha realizzato accostando i frammenti settecenteschi della Real Fabbrica di Porcellana di Capodimonte. Grazie anche alla collaborazione con l’Istituto ad indirizzo raro Caselli-De Sanctis, Yeesookyung ha inoltre tenuto un laboratorio formativo durante il suo periodo di residenza a Napoli.

Per il progetto, nato da un’idea di Andrea Viliani e Sabrina Rastelli, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ha ricevuto il sostegno del Korean Art Abroad 2019, promosso dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud, e da Korea Arts Management Service.


Sala Dorica di Palazzo Reale

Dal 13 settembre all’8 dicembre 2019

“Bud Spencer”

Mostra dedicata a Carlo Pedersoli

Il curatore della mostra è Umberto Croppi, co-prodotta da Equa e Istituto Luce-Cinecittà con il supporto SIAE.

Non solo la carriera dell’attore, ma anche l’omaggio ad un grande artista e un grande uomo, raccontando anche di tutti coloro che hanno lavorato con lui, partendo dal partner Terence Hill ai registi con i quali ha collaborato: Steno, Olmi, Festa Campanile, Argentino, Capone e tanti altri ancora.

I visitatori saranno accompagnati durate il percorso dalla voce di Bud Spencer.


PAN/Palazzo delle Arti di Napoli

Dal 14 settembre al 10 novembre

“Napoli Expò Art Polis –  Transiti di arte mediterranea”

Arte contemporanea declinata da oltre 70 artisti in una pluralità di linguaggi, sotto la comune influenza del Mediterraneo. Sarà questo il tratto distintivo della V^ edizione del Napoli Expò Art Polis negli spazi del secondo piano del PAN/ Palazzo Delle Arti di Napoli. Tema dell’edizione 2019, in linea con un’attualissima esigenza di amore e apertura verso il prossimo, è : Mille colori, la città dell’accoglienza; la rassegna d’arte è curata da Daniela Wollmann
Anche quest’anno il percorso espositivo sarà affiancato da performance musicali, artistiche, coreutiche, inviti alla lettura e tanti altri magici incontri nell’ambito del Salotto Napoli con…”, voluto dalla curatrice e da Luigi Necco al quale sarà dedicato anche un pomeriggio nel mese di ottobre, con la proiezione di un video.
Un’intera sala sarà dedicata a Gualtiero Passani, ultimo tra gli allievi di Pablo Picasso ancora in attività. Infine, un mini percorso dedicato ai non vedenti con tre opere multisensoriali (tattili e olfattive) a cura di Ambrogio Bosco e Antonio Del Prete, innovatori in questo settore.
Napoli Expò Art POLIS aderisce alla Giornata Internazionale del Contemporaneo, organizzata dall’associazione AMACI, che avrà luogo il 12 ottobre.


Maschio Angioino

 Dal 18 al 29 ottobre

“Contaminazioni”

La mostra offre al pubblico la visione delle più recenti opere del Maestro. L’arte matura di Antonio Corbo è un connubio armonico e dialogante fra arte pittorica e poetica, che è dimostrazione della sua completezza artistica.
Il percorso espositivo è arricchito da suoi versi poetici, che contribuiscono a completare quel fascino suggestivo che contraddistingue il suo operato.

Antonio Corbo è nato a Campobasso, città dove risiede ed opera. Pittore e poeta, è presente sulla scena artistica italiana già dagli anni ’60, epoca d’esordio e momento cruciale di consacrazione all’arte. Il suo è un linguaggio stilistico-formale libero da pressioni e contaminazioni della Post-avanguardia, un’indipendenza che traduce anche sul piano dei contenuti, con una spiccata tendenza alla sperimentazione e alla ricerca. In un primo momento, tematiche storico-politiche e sociali vengono espresse con una pittura espressivo-emotiva che costruisce la composizione attraverso gesti incisivi. L’inversione di tendenza, operata negli anni ’80 e ’90, lo porta a sperimentare il paesaggio e il nudo. Transavanguardia e Post-moderno sono un costante punto di riferimento nella sua ricerca. Negli anni duemila opera una sintesi figurativa, estromettendo la forma dalla realtà fisica ed approdando ad un’astrazione decontestualizzante. L’essenza più intima del reale è indagata attraverso sperimentazioni materiche e gestuali. L’interesse per la natura volge alla visione di mondi sconosciuti, lontanissimi: il Big Bang e le teorie del cosmo diventano protagonisti di un percorso espositivo che l’artista conduce con successo.

L’esposizione sarà visitabile dal 18 al 29 ottobre, nei seguenti orari: 10.00 – 13.00, 15.30 – 18.30. Domenica 10.00 – 13.00.

Ingresso gratuito


Castel dell’Ovo

 Sala delle Carceri – via Eldorado 3 Napoli

Dal 19 ottobre al 3 novembre 2019

“L’immensità della luce”

Mostra del Maestro Athos Faccincani 

Sabato 26 ottobre 2019 alle ore 16:30

Concerto di Cristiana Pegoraro

Cristiana Pegoraro, concertista di fama internazionale dalle grandi capacità tecniche ed interpretative, comunica con virtuosismo, intensa concentrazione e passione che viene dal cuore. Oltre al repertorio classico che sa interpretare con grande personalità ed estrema maestria, è considerata fra i migliori interpreti di musica cubana e sudamericana, è  inoltre abilissima compositrice.

Athos Faccincani è ormai un acclamato Maestro dell’arte contemporanea, i suoi quadri acquistano sempre quotazioni più elevate e illuminano le gallerie di tutto il mondo, a tal punto da rischiare di essere spesso imitato per lo stile, tutto suo, che è riuscito ad elaborare.

   Uno stile tutto mediterraneo, fatto di posti straordinari, che fanno sognare e invitano ad un viaggio fantastico di conoscenza ma, anche e soprattutto, di amore per terre e mari, che rendono il nostro pianeta degno non solo di essere vissuto ma, anche e soprattutto, di essere amato e rispettato per la sua inimitabile bellezza e per l’armonia, che un tempo ne scandiva il ritmo più autentico e sereno.    Nei quadri di Faccincani si respira la serenità degli dei, che attraversano il mondo, senza temere che mai nulla potrà devastare la bellezza e l’armonia che portano dentro, la felicità di vivere fino in fondo ciò che è stato donato al loro sguardo, al loro intelletto, ma soprattutto al loro cuore, leopardianamente avido di infinito e di assoluto.

ORARI D’APERTURA: festivi: 9.00-13.30

feriali: 9.00-19.00 dal 26/10/19 la chiusura serale sarà anticipata alle 18.00

INGRESSO LIBERO


Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli


Refettorio del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli

 Dal 17 ottobre al 6 novembre 2019

“Bassi – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea”

La mostra “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea” nasce da un progetto durato un anno che ha visto come protagonisti gli studenti di alcune classi di quattro scuole superiori napoletane (V.Cuoco T. Campanella, M.Pagano L.Bernini, A. Pansini, Umberto I) e l’artista siciliano Giovanni Robustelli. Gli studenti hanno dapprima conosciuto i testi e le riflessioni di Domenico Rea sui bassi e i vicoli di Napoli per dedicarsi successivamente a un “viaggio reportage” proprio nei contesti descritti dallo scrittore napoletano e per conoscere le storie dei suoi abitanti e delle sue evoluzioni attuali. Dal confronto sul tema trattato tra gli studenti e il pittore Giovanni Robustelli nasce “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea”, un’esposizione dei dipinti prodotti dall’artista accompagnati da una piccola parte del lavoro svolto dagli studenti.

Note sull’artista: Giovanni Robustelli è nato a Vittoria in provincia di Ragusa. Disegna da tutta la vita ma allo stesso tempo si è laureato in Lettere e Filosofia a Genova e ha conseguito un dottorato in Storia dell’arte contemporanea. Il suo lavoro segue lo studio del linguaggio segnico, cercando di dare valore al significante piuttosto che al significato. Il suo metodo è quello di riuscire in un gesto che perde la coscienza, nell’abbandono. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche in giro per il mondo, da Singapore al Canada, e ha esposto in tutta l’Italia da Milano alla Sicilia.

Mercoledì 17 ottobre, dopo l’inaugurazione, si terrà una “Festa nel vicolo: live painting dell’artista”, in Vico Fico al Purgatorio.

La Mostra sarà aperta al pubblico dal 17 ottobre a 06 novembre 2019 – Dal lunedì al sabato – dalle 09 alle 18.
Ingresso Libero.


Casina Pompeiana (Villa Comunale di Napoli)


Instituto Cervantes di Napoli

Via Nazario Sauro

Dal 24 ottobre al 30 gennaio 2020

“Milagros” – (Miracoli)

Giovedì 24 ottobre alle ore 18 / VERNISSAGE MILAGROS

Inaugurazione della mostra con gli illustratori spagnoli Ana Juan e Roger Olmos, il direttore di CBM Italia Onlus, Massimo Maggio, il direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli, Ferran Ferrando Melià, il Console Generale di Spagna, Carlos Maldonado Valcárcel.

L’esposizione raccoglie 47 opere di due tra i più importanti e riconosciuti illustratori spagnoli – Ana Juan e Roger Olmos affronta il difficile tema della disabilità, della diversità e dell’inclusione attraverso l’arte e l’incanto dell’illustrazione. Raccoglie 23 tavole originali di Ana Juan e 24 tavole originali di Roger Olmos realizzate per i rispettivi libri pubblicati da #logosedizioni – “Anna dei Miracoli e “Lucia” – che raccontano la disabilità visiva attraverso la poesia e la magia dell’illustrazione, trasformandola in bellezza, che talvolta può diventare abilità e crescita. Entrambi i libri fanno parte della collana voluta da CBM Italia Onlus, la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e disabilità nei Paesi del Sud del mondo. CBM è una federazione composta da 10 associazioni di diverse nazioni che solo nel 2018 ha sostenuto 530 progetti in 54 Paesi del mondo e assistito oltre 35 milioni di persone.

In occasione della mostra – che si potrà visitare gratuitamente dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18 e dal venerdì al sabato dalle 10 alle 13 – sarà possibile prenotare nei giorni 5 e 19 novembre, 3 e 10 dicembre una visita guidata mattutina seguita da un laboratorio didattico/creativo gratuito a cura di CBM Italia Onlus e la bottega della Ciopi #logosedizioni. Per maggiori informazioni e/o iscrizioni scrivere a cultnap@cervantes.es.


Palazzo Fondi

via Medina 24 – Napoli

Da giovedì 24 ottobre al  2 febbraio 2020 

“Branding Dalí”

La mostra prende in considerazione una produzione sicuramente meno nota al grande pubblico, che tuttavia aiuta a capire come il processo di “dalinizzazione” perseguito insistentemente dal grande surrealista, si servisse di canali che esulano dall’ambito auratico dell’arte pittorica tradizionalmente intesa. Da ammirare preziosi esempi delle sue poliedriche creazioni in ambito di arti applicate, in un percorso che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta: pregiate serie grafiche, manifesti, libri, oltre ad oggetti in porcellana, vetro, argento, terracotta, per un insieme di più di 150 opere, provenienti dalle collezioni della società francese Mix’s Art e orchestrate in un suggestivo allestimento ideato da ART.URO Arte e Restauro. “Avida Dollars”, il celebre anagramma del nome di Salvador Dalí coniato da André Breton, non solo rivela l’intuito affilato del teorico francese, padre del Surrealismo, ma prefigura anche la ricerca ossessiva di successo e denaro dell’artista, e insieme la sua incredibile abilità di trasformare in oro (leggi dollari) tutto ciò che toccava. Novello Re Mida, Salvador Dalí con metodo e convinzione granitica “dalinizza” l’intera realtà a lui circostante.

Orari da martedì a domenica e festivi h 10-20 (la biglietteria chiude alle 19) 25 dicembre chiuso, 1 gennaio h 15-20.

Info e prenotazioni T 081 18098931 / T 051 6555000 info@brandingdali.com / www.brandingdali.com – www.mostranapoli.it


Palazzo Caracciolo

in Via Carbonara, Napoli

Il primo Giugno alle ore 19:00, presso il chiostro di Palazzo Caracciolo a Napoli si terrà la mostra evento di Luca Ascione, “Discriminarte”. In quest’occasione si avrà modo di ammirare quattro quadri inediti del giovane artista napoletano, tutti basate sul tema della discriminazione, lo scopo è quello di provare a dare un segnale contro la discriminazione, attraverso l’arte. La mostra è finalizzata alla raccolta fondi a favore della LESS onlus, associazione che supporta i rifugiati ed i migranti per il
comune di Napoli e di Procida.


Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum

Piazzetta Pietrasanta 17-18

Dal 26 settembre al 23 febbraio 2020

“Andy Warhol”

Con oltre duecento opere tra ritratti, icone, polaroid e disegni e l’aggiunta di un’intera sezione dedicata a Napoli, la città rende omaggio ad Andy Warhol e alla sua visione.

Pietrasanta-Lapis Museum, in mostra Napoli e la società secondo “Andy Warhol”


Chiesa di San Severo al Pendino 

Dal 5 ottobre 2019 al 28 ottobre 2019

“De Umbris Idearum”

Mostra personale dell’artista torinese Alessandro Sciaraffa. 

L’esposizione, che mutua il titolo da un’opera del filosofo nolano Giordano Bruno, è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ed è organizzata  dalla galleria Giorgio Persano di Torino. Il progetto site specific immersivo e multisensoriale, pone come obiettivo, un cambio del punto di vista che ciascuno di noi ha delle cose del mondo e dell’universo che ci circonda. La complementarità inseparabile della luce e dell’ombra, sono all’interno della mostra scorporate e rimodellate dall’artista, queste vengono utilizzate per generare nuove sonorità che conducono alla contemplazione e alla meditazione. L’architettura stessa che ospita la mostra non è un semplice contenitore, ma un amplificatore risonante di suono, di luci e ombre, all’interno della quale le opere sono posizionate in punti specifici dello spazio, creando così un disegno musicale ben preciso.

Lo spettatore, muovendosi all’interno dello spazio, interagisce con esso attraverso le installazioni, che concepite come strumenti sciamanici musicali, sono in grado di proiettarlo in un altro stato della coscienza, da esplorare e sperimentare. L’intervento installativo si compone di tre corpus di opere: i Totem, le Ombre del mare e i Flash drawings.

Inaugurazione 5 ottobre 2019 ore 12.00

Orario dal lun. al sabato 10.00 – 18.00

Ingresso libero

Informazioni al pubblico  Tel. 081/7956423

Come si raggiunge
dalla Stazione Centrale R2, C30, fermata in Piazza Nicola Amore;
CS partenza dal parcheggio Brin, fermata in Via Duomo


Chiostro di Santa Caterina a Formiello


AM Studio Art Gallery

Via Massimo Stanzione 10, Napoli

Dal 24 ottobre al 18 dicembre

“Tempo sospeso”

Mostra personale del maestro Guglielmo Longobardo

Una pittura viscerale e rigorosa insieme, alla costante ricerca di sé tra le maglie dell’opera. È Tempo sospeso il titolo della mostra personale del maestro Guglielmo Longobardo, con testo di presentazione a cura di Gaspare Natale.

Il vernissage è previsto per giovedì 24 ottobre, ore 18.30, negli spazi di via Massimo Stanzione 10, al Vomero. Il percorso proposto è composto da 10 oli su tela e una installazione in tecnica mista, tutte opere di recente produzione. Filo conduttore è il tempo, inteso come passaggio di stati emotivi, frutto di sedimentazioni antiche, in bilico tra dubbio, ragione, sentimento, natura e complessità del vivere.

Orari e giorni: dal lunedì al venerdì, ore 16-20; il sabato ore 10-13

Complesso di Sant’Anna dei Lombardi

Piazza Monteoliveto 4 Napoli.


Galleria WeSpace

Vico del Vasto a Chiaia 52


Shazar Gallery

Via Pasquale Scura 8, Napoli – Tel. 081 1812 6773

Dal 28 settembre al 9 novembre 2019

“Interior Landscapes”

mostra personale dell’artista napoletano Giacomo Montanaro

La Shazar Gallery inaugura la sua stagione artistica invernale con il nuovo progetto di Giacomo Montanaro. Interior Landscapes è la prima personale dell’artista napoletano, a cinque anni di distanza dall’ultima. Il nuovo progetto è il frutto delle ultime sperimentazioni di Montanaro: le opere in mostra sono la naturale evoluzione del linguaggio che l’artista ha saputo modificare nell’arco della sua carriera, raggiungendo risultati prettamente pittorici attraverso l’uso degli acidi su carta fotografica e dando vita a paesaggi dall’immensa e indefinibile profondità.


Spazio NEA

via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59

Da venerdì 27 settembre a mercoledì 30 ottobre 2019

Breathless

Mostra personale di Matteo Bultrini

Una serie di acrilici su tela e mdf, in tecnica mista e combustione, di medio e grande formato. Nel proprio lavoro Bultrini si abbandona completamente al colore che utilizza, ne diventa il suo portavoce segreto, il suo alter ego silenzioso. Nelle sue opere c’è un invito alla memoria, alla ricerca nei nostri più intimi percorsi dell’anima, uno sguardo alle nostre debolezze ed emozioni. Il colore, pieno e corposo, è animato da una forza primitiva e arcaica, permea ogni sua opera come segno atemporale del tempo, come energia fissata in maniera indelebile. La manifestazione della pittura dell’artista si esprime con la scelta del colore giusto utilizzato nel momento pittorico appropriato. La narrazione dell’opera è legata allo sforzo di non ammettere immagini, all’assenza di rappresentazioni materiali, al non tangibile, verso l’astratto. Bultrini racconta l’alfabeto del colore con lettere di luce. Un’ode la cui tessitura è costituita da tappe di colore.


Atelier Controsegno

 Via Napoli 201 (Lungomare Bagnoli, Cumana Dazio)


Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sezione San Tommaso d’Aquino

Viale Colli Aminei 2 – Napoli

Dal 1 al 31 ottobre

“Il cammino di Francesco. Luoghi francescani in Campania”

La mostra, realizzata lo scorso anno in occasione del pellegrinaggio della regione Campania ad Assisi per l’offerta dell’olio alla Lampada del Santo Patrono d’Italia, rappresenta un viaggio immateriale sui sentieri di Francesco in Campania, reso possibile dall’intreccio inedito di arti visive e nuove tecnologie video. Curata dall’architetto Marco Capasso, con il contributo della Regione Campania, l’esposizione è stata installata per un anno presso i portici della Basilica di San Francesco ad Assisi, con decine di migliaia di visitatori, e ora ha come prima destinazione nella nostra regione la città di Napoli. Il percorso espositivo entra nei luoghi dell’anima che hanno ispirato Francesco e che continuano ancora oggi a richiamare la sua opera e i suoi gesti. Le immagini proiettate dai videowall della mostra sono frutto di un mese di riprese effettuate in tutta la Campania con droni di ultima generazione, grazie ai quali per la prima volta sono state realizzate vedute aeree all’esterno e all’interno di monumentali basiliche, chiese e chiostri interamente affrescati, prezioso tesoro storico, artistico e culturale della nostra regione. Ciascuna ripresa mostra la tappa di un percorso spirituale, cominciato da San Francesco, che continua fino ad oggi nei conventi, nei santuari e nelle testimonianze delle comunità diffuse in tutto il territorio della regione.

Orari: al mattino, ore 9.30-12.30, e al pomeriggio, ore 15-17. Ai visitatori sarà consentito usufruire del parcheggio gratuito della Facoltà.


PRAC | piero renna arte contemporanea

via Nuova Pizzofalcone 2 – Napoli

Dal 18 ottobre al 29 novembre 2019

“Creazione”

Mostra di di Francisco Bosoletti

Attento osservatore della città partenopea, dopo l’ultima opera “Iside” dipinta sulla parete di un edificio ai Quartieri Spagnoli e ispirata alla Pudicizia del Corradini custodita presso la Cappella Sansevero, il giovane artista argentino (Armstrong – Argentina 1988) torna con la sua seconda esposizione a Napoli.

Nato e cresciuto ad Armstrong, un piccolo paesino della provincia di Santa Fe a suo modo ricapitolazione del mondo, l’argentino Francisco Bosoletti è dotato di uno sguardo limpido e primigenio sulla vita, sulla natura e sull’umanità.

La sua arte, che pure reca i tratti di una classicità universale, si manifesta in maniera simile alla mescolanza di geni che nutre la pelle dei migranti. Un dettaglio, come un fiore o una corda, possono celare una inaspettata pregnanza di significato. Un viso e un corpo, catturati in maniera effimera, possono rivelare una dimensione recondita e malinconica dell’esistenza e diventare un invito a essere presenti alla propria vita in maniera libera dai condizionamenti imposti dal di fuori.

Bosoletti dipinge sui muri rispettando la memoria dei luoghi e delle persone che li abitano, il suo intervento accompagna quello del tempo che trascorre, nascondendo e rivelando al tempo stesso visioni che sembrano permanere in un eterno presente e ricordare all’uomo la transitorietà dell’esistenza.

Tre tele di grandi dimensioni e una “scultura-installazione” di vari materiali saranno i nuovi lavori di Bosoletti in esposizione alla Galleria Prac nella mostra “Creazione”. La sua pittura obbliga lo spettatore a guardare in maniera diversa, affinando la sua sensibilità e ricorrendo a modelli percettivi differenti da quelli abituali e rassicuranti.

Apertura della galleria: da martedì a sabato dalle 17,00 alle 19,30 e su appuntamento. Info 081 7640096 | 349 2876951


Saaci/Gallery

Via Padre Girolamo Russo 9, Saviano – Napoli; tel. 338 86 66 375

Dal 5 ottobre al 9 novembre 2019

“Deuteroluogo”

Mostra di Salvatore Manzi, a cura di Luciana Berti

Deuteroluogo è il titolo della grande installazione di cartapesta che ridefinisce lo spazio della galleria, interrompendo il consueto percorso di visita. Attraverso elementi incorporei – vapore, luce, suono – l’opera acquista consistenza e si propaga nel grande ambiente bianco, ponendo lo spettatore a contato diretto con una conoscenza di matrice spirituale esperita attraverso la materia sensibile.


Centro Commerciale Campania

S.S. Sannitica, 87- Località Aurno – Marcianise (CE)

Dal 1 al 30 ottobre 2019

“Art Revolution – La mostra dei quadri parlanti”

Una mostra virtuale e interattiva, per conoscere alcuni dei quadri più famosi al mondo, ascoltare la loro storia, parlare con i personaggi raffigurati. Per la prima volta una mostra senza precedenti che svela i misteri dell’arte facendoli raccontare ai protagonisti. Art Revolution utilizza la realtà aumentata, l’animazione 3D e l’interazione AI in maniera innovativa, il pubblico potrà ammirare alcune opere famosissime come La Gioconda o la Marylin Monroe di Andy Warhol riprodotte su schermi ad alta definizione e dotati di realtà aumentata. Una vera e  propria galleria d’arte con dieci grandi capolavori. Una volta davanti allo schermo/quadro l’immagine raffigurata comincerà a interagire con il visitatore, parlerà, racconterà la sua storia e offrirà nozioni di storia dell’arte nel periodo che va dal Rinascimento alla Pop Art. Ogni quadro sarà un’esperienza differente con una vera e propria videoguida della durata di 90 secondi.

I quadri:

Nascita di Venere – Botticelli

Monna Lisa – Leonardo Da Vinci

Bacco – Caravaggio

Autoritratto – Vincent Van Gogh

Un Bar aux Folies Bergere – Edouard Manet

L’urlo – Edvard Munch

Jeanne Hebouterne – Amedeo Modigliani

Ritratto di Adele Block Bauer – Gustav Klimt

American Gothic – Grant Wood

Four Marilyns – Andy Warhol

Ingresso libero

Digital Space (dalle 10-13 e dalle 15-20).


Galleria Saccone

Via Antonio Tari, 12/14, 81055 Santa Maria Capua Vetere CE

Dal 2 al 17 novembre 2019

 “inQuattro”

Mostra d’arte contemporanea di quattro artisti: Luca Bellandi, Carlo Capone, Giuseppe della Ventura e Marco Virno, offre agli artisti la possibilità di esporre e presentare la propria produzione artistica ad un pubblico attento e qualificato.
Le opere esposte mettono a confronto gli stili pittorici dei quattro artisti che la galleria Saccone segue, oltre che curarne il percorso artistico.
Luca Bellandi
Parte dai classici, poi scopre l’underground americano. I soggetti che popolano le sue tele sono figure di animali, fiori, composizioni floreali, persone dai contorni sfocati, ricorrenti e preminenti legati alla tradizione, ai tempi passati,
Carlo Capone
Con uno stile personale ed una tecnica classica fonde sulla carta d’epoca i ricordi del passato. Per non dimenticare ciò che eravamo e chi ci ha preceduto. I soggetti che predilige sono i personaggi che hanno fatto storia o che hanno lasciato un impronta nel  loro percorso di vita terrena.
Giuseppe della Ventura
La sua produzione si è sempre sviluppata sul registro della memoria sia attraverso l’uso dei materiali che del linguaggio interno all’opera. I suoi lavori, caratterizzati da una personalissima tecnica, presentano resti di materia e di immagini di elementi di un paesaggio scomposto e ricomposto attraverso un intima armonia.
Marco Virno
Predilige la tecnica ad intarsio con il legno. Le sue abili mani tagliano ed incastrano fogli di legno che con minuzia creano figure e paesaggi urbani di grande effetto.


Parco Archeologico di Ercolano – Antiquarium 

 Dal 20 dicembre 2018 al 30 novembre 2019

Mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”

Una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Per favorire la più ampia partecipazione la mostra sarà accessibile acquistando lo stesso biglietto di accesso all’area archeologica (11€ biglietto intero, 5,5€ biglietto ridotto), questo per tutta la durata dell’orario invernale, in vigore fino alla primavera 2019.

Parco Archeologico di Ercolano – Corso Resina www.ercolano.beniculturali.it


Museo Archeologico Territoriale di Terzigno

Corso Luigi Einaudi

Dal 19 settembre 2019

 “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”

La mostra, nel particolare edificio ristrutturato dell’ex mattatoio comunale, esporrà reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana, scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C.: parti di pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate “Villa 1”, “Villa 2” e “Villa 6” venute alla luce durante le varie campagne di scavo e oggetto di restauro.

Negli orari di apertura in questo fine settimana si potrà ammirare anche la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della “Villa 6”, con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte. L’affresco da lunedì prossimo sarà ospitato, per alcuni mesi, in un’altra importante mostra a Roma. Da lunedì 23 settembre, invece, la Mostra sarà aperta al pubblico in orari differenziati (info su www.museomatt.it).


Museo Diocesano Sorrentino Stabiese

Piazza San Giovanni XXIII – Castellammare di Stabia (NA)

Dal 26 ottobre al 23 novembre

“Vanitas Vanitatum”

mostra di opere recenti dell’artista Giuseppe Panariello, curata dal sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello.

Inaugurazione sabato 26.10.2019, alle ore 17,30

Giuseppe Panariello è un artista di alto profilo linguistico, che, recentemente, ha vinto il primo premio alla “Biennale Internazionale della Calabria Citra” (BiCc), a Praia a Mare (CS), e il secondo premio alla XLVI edizione del “Premio Sulmona”. Ha all’attivo numerose partecipazioni a rassegne e a varie personali in gallerie pubbliche e musei di prestigio. Con la locuzione “Vanitas Vanitatum” si apre e si chiude il lungo discorso di Qoelet, che occupa i dodici capitoli del libro omonimo. Qoelet, o Ecclesiaste, uomo saggio e maestro, dopo aver esplorato ogni aspetto della vita materiale, giunge alla conclusione (già preannunciata all’inizio del testo) che tutto è vanità. Il che non deve impedire all’uomo di riconoscere in Dio il creatore e di osservare i suoi comandamenti, come conclude il breve paragrafo finale a opera di un commentatore posteriore.

La mostra resterà aperta sino sabato 23 novembre 2019; orario: lunedì: 9.00-13.00, mercoledì 9.00-13.00/16.00-20.00; sabato. 9.00-13.00/16.00-20.00.


Life Art Gallery

Via Brodolini 9 – Battipaglia (SA)

Dal 21 al 26 ottobre 2019

Progetto Artisti MAG”

 collettiva “Impressioni d’autore”

La mostra vedrà protagoniste le opere di moltissimi artisti italiani emergenti, provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola.

L’esposizione gratuita “Impressioni d’autore” sarà solo il primo step di una lunga serie di eventi, mostre e fiere, che vede nel progetto MAG (Mediolanum Art Gallery), un’autorevole joint venture con le gallerie SPIRALE MILANO, ART&CO MUSEUM e LIFE ART GALLERY.

Seguendo l’evoluzione dell’arte, con grande responsabilità, MAG porta avanti un importante progetto di valorizzazione dell’arte italiana e soprattutto dei suoi artisti, alla ricerca costante di messaggi visivi che, attraverso la pittura, la scultura e la fotografia, raccontano il nostro tempo.

Nella serata conclusiva, il 26 ottobre, dalle ore 17:30 si darà il via all’esclusivo MAG Party per celebrare i protagonisti dell’esposizione.

Testimonial d’eccezione il Maestro Paolo De Cuarto che si esibirà in una spettacolare live performance. Il noto artista, con grandissima abilità, ha saputo riportare il passato nel presente, trasformandolo in Pop art. Le immagini delle sue opere, dal 2002 ad oggi, hanno celebrato il Carosello della memoria in Italia e nel mondo, fino ad approdare in Cina nel 2014. Con “Tracce”, la mostra che ha inaugurato i percorsi di Matera, dichiarata Patrimonio dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019, il pittore ha mostrato in maniera inequivocabile l’originalità del suo talento.