Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

sala del Plastico di Pompei

Da mercoledì 29 maggio al 31 agosto

“L’arte sa nuotare”

dello street artist Blub: noto per le sue raffigurazioni di personaggi reali ed immaginari, ritratti con la maschera da sub e fissati in angoli dimenticati delle strade cittadine, Blub, nello scorso aprile, ha fatto incursione anche nel centro storico di Napoli.

L’esposizione “L’arte sa nuotare” rientra nel percorso “Verso Thalassa”, anticipazione graduale dei temi che caratterizzeranno la grande mostra su mare, mito, storia ed archeologia, in calendario al MANN da dicembre 2019. 


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 28 marzo al 30 giugno

Canova e l’antico

Dall’Ermitage di San Pietroburgo dodici grandi marmi e oltre 110 opere (grandi modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini, disegni) di Canova, il sommo sculture considerato «ultimo degli antichi e il primo dei moderni», fortemente influenzato dall’arte classica; tra le opere in esposizione: L’Amorino Alato, L’Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte e la celeberrima e rivoluzionaria scultura delle Tre Grazie – ma anche l’imponente statua, alta quasi tre metri, raffigurante La Pace, proveniente da Kiev e l’Apollo che s’incorona del Getty Museum di Los Angeles.


Mann – Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Dal 25 aprile fino al 9 settembre 2019

“Corto Maltese”

La grande mostra dedicata al maestro del fumetto mondiale Hugo Pratt; circa 100 pezzi tra tavole, schizzi, fotografie ed ingrandimenti, un viaggio straordinario, un suggestivo e ricco percorso nel mondo di un personaggio solitario, un avventuriero, un marinaio, un eroe insolito, al tempo stesso, imprevedibile e arguto. L’esposizione rientra nel piano di cooperazione tra Mann e Comicon, con l’obiettivo di stabilire un’interazione e un dialogo tra l’archeologia e nuove forme artistiche.


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 5 al 30 giugno

“Senza tempo”

la personale di Gianluigi Gargiulo al MANN,trentadue coppie di ritratti che metteranno a confronto un busto della collezione Farnese e la sua rielaborazione ironica, capace di intercettare motivi (e miti) della modernità.
Artista conosciuto nel milieu partenopeo, Gargiulo ama definirsi “creatore di immagini”, così come “ingegnere  prestato alla fotografia e viceversa” : il suo percorso creativo, di recente, si è arricchito grazie agli strumenti offerti dalle nuove tecnologie.
Sono le nuove tecnologie, infatti, ad aver permesso a Gargiulo di personalizzare i propri ritratti, stabilendo un legame tra passato e presente in un gioco che si rivela “senza tempo”.


Biblioteca Nazionale, Sale Pompeiane

Dal 18 giugno al 5 luglio 2019 (feriale ore 10-17 Ingresso gratuito)

“Orientalmanuscripts in Naples”

Corani splendidamente miniati , libri di preghiere in armeno,la  corrispondenza tra il papato e la Persia  del XVII secolo, uno dei Corani più antichi risalente al 1100 ed una copia di una grammatica siriaca compilata a Napoli, in mostra a Napoli  in occasione del 41° MELCom International ,  si tratta  di uno straordinario  patrimonio  di Manoscritti proveniente dalle collezioni orientali della Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”, e dell’ Università degli studi di Napoli ‘L’Orientale’ fino ad ora noto solo agli addetti ai lavori ed agli studiosi.

La mostra “Oriental manuscripts in Naples“ ( curata da  Biblioteca Nazionale di Napoli e Università degli studi di Napoli, SiBA Sezione Asiatica”),  presenta al pubblico oltre 60 preziosi  manoscritti in arabo, persiano e turco, datati dal XI al XIX secolo. Accanto a questi, sono esposti 4 Corani miniati datati dal XV al XVII secolo e custoditi nelle raccolte librarie del “L’Orientale”. Un oriente colto che mostra gli eruditi del passato attraverso gli studiosi di oggi.


Museo di Capodimonte

Fino al 15 settembre 2019

“Jan Fabre Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue”

Secondo piano del Museo (9.30-17.00)

L’artista belga di fama mondiale Jan Fabre torna a Napoli con un nuovo progetto che coinvolge quattro luoghi di grande prestigio: il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la chiesa del Pio Monte della Misericordia, il Museo Madre e la galleria Studio Trisorio.
La mostra, dal titolo Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue, curata da Stefano Causa insieme a Blandine Gwizdala, espone al secondo piano del Museo, sculture in oro e disegni di sangue creati dall’artista dagli anni Settanta ad oggi, oltre a una serie inedita e sorprendente di sculture in corallo rosso, realizzata appositamente per Capodimonte.


Museo e Real Bosco di Capodimonte (secondo piano) – via Miano 2 – Napoli

“Depositi di Capodimonte”

Storie ancora da scrivere

Dal 21 dicembre 2018 al 30 settembre 2019

La mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (21 dicembre 2018 – 15 maggio 2019), organizzata dal Museo insieme alla casa editrice Electa, è il secondo capitolo di una trilogia di esposizioni che sfida il principio costitutivo del museo, proponendolo non più come entità statica e immobile, presunta lezione magistrale, ma come luogo di libertà, di creatività, di potenziale espressivo.

In questa mostra saranno esposte 1220 opere tra dipinti, statue, arazzi, porcellane, armi, e oggetti di arti decorative provenienti unicamente dai cinque depositi di Capodimonte – Palazzotto, Deposito 131, Deposito 85, Farnesiano e GDS (Gabinetto dei Disegni e delle Stampe) – per raccontarne il ruolo e la storia tra scelte imposte dai dettami del gusto, dalla natura della collezione del museo o dallo stato conservativo delle opere.


Museo di Capodimonte

Fino al 14 luglio 2019

Caravaggio Napoli”

Sala Causa (piano terra) aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (compreso il mercoledì). La biglietteria chiude alle 18.30.

Promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dal Pio Monte della Misericordia, con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa, la mostra Caravaggio Napoli, curata da Maria Cristina Terzaghi e Sylvain Bellenger (fino al 14 luglio 2019), la mostra approfondisce il periodo napoletano di Caravaggio e l’eredità lasciata nella città partenopea.
Con un rigoroso approccio scientifico, mette a confronto 6 opere del Merisi, provenienti da istituzioni italiane e internazionali, e 22 quadri di artisti napoletani, che ne registrano immediatamente la novità venendone travolti, con soggetti ricorrenti nei dipinti del Maestro.

Il biglietto della mostra dà diritto ad un ingresso ridotto al Pio Monte della Misericordia e viceversa.
Disponibili navette gratuite tra Capodimonte e Pio Monte della Misericordia messe a disposizione dal Comune di Napoli e dal Museo.

Al fine di poter garantire a tutti le migliori condizioni di visita è consigliabile la prenotazione. 
Prenotazioni e acquisti online: 
www.coopculture.it dall’Italia: 848 800 288 dall’estero e da cellulare: + 39 06 399 67 050 


Complesso Monumentale di S. Maria La Nova di Napoli

Piazza S. Maria La Nova, 44

Dall’11 maggio al 5 luglio 2019

Art in progress presenta Nicola Caroppo

Otto opere per otto settimane (una alla settimana) esposte presso il Complesso Monumentale di S. Maria La Nova di Napoli

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì – ore 9.30 / 15.00 | Sabato e domenica – ore 9.30 / 14.00


Pan Palazzo delle Arti di Napoli

Dal 19 al 29 giugno 2019

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La prima mostra retrospettiva dell’artista napoletano Paolo Incarnato che esibirà sei unità tra le sue più espressive opere.

Le opere spaziano dall’istallazione alla scultura senza limitarsi in un’unica idea. Influenzato dalla Pop Art e dell’Arte Povera, l’artista utilizza paradossi per colpire lo spettatore usufruendosi di diversi materiali (in maggioranza da riciclo) che aiuteranno alla percezione del tema centrale. Opere che vogliono fare luce su problematiche del mondo moderno attraverso un’esibizione a cominciare un dibattito aperto.

Orari di apertura: 9,30 h – 19,30 h – Martedì chiuso


Pan Palazzo delle Arti di Napoli 

“Muhammad Ali”

Dal 22 marzo al 16 giugno 2019

Napoli rende omaggio a Muhammad Ali, una delle icone sportive più famose e celebrate del XX secolo. 100 immagini, provenienti dai più grandi archivi fotografici internazionali quali New York Post Archives, Sygma Photo Archives, The Life Images Collection che colgono Ali in situazioni e momenti fondamentali della sua vita non solo sportiva.
Ogni sala è dedicata a uno dei “ doni ” che Ali ha offerto a ogni singola persona come un tesoro senza prezzo e senza tempo: doni agli appassionati di boxe, al linguaggio, alla dignità umana, ai compagni di viaggio, ai bambini, al coraggio, alla memoria.
Nelle sale del PAN va in scena un lungo racconto per immagini di una tra le più straordinarie personalità del Novecento; il ritratto a 360° di un uomo che è stato capace di battersi con successo su ring diversi tra loro. Quelli che gli hanno dato per tre volte il titolo mondiale dei pesi massimi, quello della lotta per i diritti civili dei neri americani, quello dell’integrazione, quello della comunicazione.


Pan Palazzo delle Arti di Napoli 

Dal 18 maggio al 23 giugno 2019

Elio Washimps. Retrospettiva

Nell’ambito della progressiva riscoperta delle diverse scuole del Novecento Italiano, appare sempre più necessario approfondire l’analisi di questo straordinario periodo artistico in ambito  napoletano.   Le mostra, di impostazione monografica, ripropone all’attenzione dello scenario critico nazionale l’artista Elio Waschimps. E’ curata da Mario Franco e realizzata dalla casa editrice “Editori Paparo” in collaborazione con redattori e cultori di arte contemporanea napoletana. Saranno in esposizione: il periodo dell’astratto così detto “Informale” degli anni Sessanta, il ciclo ispirato a “Marat e ai Giochi” degli anni Settanta – Duemila, alcuni lavori dedicati ai “Mamozzi” e, infine, l’ultimo periodo delle “Signore in Rosso” per un totale di oltre 60 opere di grande formato.

Orari di apertura: 9,30 h – 19,30 h – Martedì chiuso


Castel dell’Ovo

via Eldorado 3, Napoli

Dal 14 giugno al 28 luglio

    “Le Stanze di Tato Russo. Gli anni del coraggio”

A cura di Giulio Baffi, Marialuisa Firpo e Gabriella Grizzuti

L’esposizione si sviluppa in “stanze” immaginate come emozioni, in cui viene rivelato il Tato artista, attore, regista, scrittore, saggista. Così nella stanza dedicata a /L’Uomo si incontra un ambiente interamente dedicato ai suoi scritti e alle sue letture in cui il visitatore potrà sfogliare pagine, appunti, copioni, scritti. Ma potrà anche, tra le “visioni ritrovate” dei suoi spettacoli, entrare in contatto con le sue emozioni più terrene segretamente conservate nel camerino: un ambiente soffuso in cui sono esposti i suoi oggetti (gli amuleti, il baule, le foto) riproduce, in chiave rivisitata, l’idea del primo camerino del Teatro Bellini. La sala delle Carceri è dedicata anche ai costumi e agli oggetti di scena. Tanti costumi esposti o proiettati avvolgono il pubblico in un’atmosfera magica. 

Dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 18; nei giorni festivi e la domenica dalle ore 10 alle ore 13

Ingresso gratuito


Maschio Angioino – Sala Vesevi

Dal 4 al 17 Giugno

“Tabula Rasa”

mostra/installazione fotografica site-specific di Francesco Ciotola a cura di Raffaele Loffredo

Vernissage martedì 4 Giugno 2019 (ore 17). Durante l’inaugurazione sarà possibile visitare gratuitamente i suggestivi sotterranei archeologici del Castello.

La mostra è composta da una serie di 28 fotografie realizzate in pellicola con macchine di medio formato. Le immagini ritraggono i siti archeologici di Pompei, Ercolano e Oplontis, ad oggi icone della cultura passata, il cui ritrovamento avvenne per caso a partire dai primissimi anni del 1700, epoca di gradi scoperte, secolo dei cambiamenti economici, politici e sociali.


Museo Madre –  via Settembrini 79, Napoli

Fino al 30 settembre

“Painting as a Butterfly”

retrospettiva dedicata esclusivamente alla produzione pittorica e disegnativa del Maestro Pier Paolo Calzolari

uno dei più importanti artisti italiani contemporanei, esponente a partire dagli anni Sessanta delle ricerche afferenti all’Arte Povera.
 La mostra del museo Madre, organizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Calzolari e
a cura di Achille Bonito Oliva e Andrea Viliani, inizia al terzo piano per proseguire
nelle quattro Sale Facciata al secondo piano (entrando anche in dialogo con la prospiciente sala affrescata da Francesco Clemente) e concludersi nella Sala Re_PUBBLICA Madre al piano terra, comprendendo oltre 70 dipinti, disegni e opere multimateriche, di cui 28 mai esposti prima in un’istituzione pubblica italiana, realizzati dalla metà degli anni Sessanta a oggi, che documentano tutti i principali cicli e fasi della ricerca dell’artista.



Palazzo Caracciolo

in Via Carbonara, Napoli

Il primo Giugno alle ore 19:00, presso il chiostro di Palazzo Caracciolo a Napoli si terrà la mostra evento di Luca Ascione, “Discriminarte”. In quest’occasione si avrà modo di ammirare quattro quadri inediti del giovane artista napoletano, tutti basate sul tema della discriminazione, lo scopo è quello di provare a dare un segnale contro la discriminazione, attraverso l’arte. La mostra è finalizzata alla raccolta fondi a favore della LESS onlus, associazione che supporta i rifugiati ed i migranti per il
comune di Napoli e di Procida.


Convento San Domenico Maggiore 

Dal 16 maggio al 30 giugno 2019

“Transvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessuno”

Mostra fotografica di Marisa Laurito

Marisa Laurito è un’artista a tutto tondo il cui talento abbraccia la recitazione, il canto, la pittura e la scultura. Transavantgarbage nasce da una  sua partecipazione al docufilm sulla Terra dei Fuochi dal titolo “l Segreto di Pulcinella”.  Appassionata alla tematica ambientale, Marisa Laurito si definisce un “Artista in resistenza”, che  non si arrende  al triste fenomeno del biocidio: da qui nasce l’idea di questa mostra fotografica che denuncia l’insulto ambientale che lede il diritto dei cittadini alla salute e alla vita. Il mio intento principale, la cosa che mi spinge più di tutto a fare questa mostra è quella  di smuovere delle coscienze – afferma Marisa Laurito – Ho fatto un viaggio in queste terre degli orrori … Un lungo viaggio attraverso un’Italia devastata: “Su 20 regioni, 19 sono coinvolte e sconvolte da rifiuti altamente pericolosi di ogni tipo, nucleari, industriali, chimici. Si salva solo la Valle d’Aosta”. Il percorso dell’esposizione si snoda attraverso 20 scatti fotografici e 3 istallazioni, che racchiudono un mondo variopinto che è al contempo motivo di evasione, distrazione, ma anche e, soprattutto, riflessione. La mostra è un cammino doloroso lungo tutta la Penisola, che porta al capezzale di un’Italia ammalata che, però, vuole ancora lottare. Ogni regione è falcidiata da almeno una “piaga”. Il percorso si snoda, dunque, attraverso immagini, parole e storie, tessere di un puzzle che andranno a ricomporre l’immagine di un’Italia reale, un Paese che, pur devastato dall’inquinamento, non si arrende allo stato delle cose, bensì cerca di cambiarle, per ridare ai cittadini la possibilità di vivere in un mondo in cui non si debba lottare per difendere quotidianamente il diritto alla salute.


Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum

Piazzetta Pietrasanta 17-18

Dal 15 febbraio al 30 giugno 2019

“CHAGALL. Sogno d’amore”

Per la prima volta a Napoli la poetica magia del grande artista russo Marc Chagall (1887-1985) raccontata attraverso l’esposizione di 150 opere. Curata da Dolores Duràn Ucar, la mostra racconta la vita, l’opera e il sentimento di Chagall per la sua amatissima moglie Bella con opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e di difficile accesso per il grande pubblico. Nelle opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra, un universo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista. La mostra si divide in cinque sezioni in cui sono riassunti tutti i temi cari a Chagall: Infanzia e tradizione russa; Sogni e fiabe; Il mondo sacro, la Bibbia; Un pittore con le ali da poeta; L’amore sfida la forza di gravità. La mostra Chagall. Sogno d’amore, realizzata con il contributo di Fondazione Cultura e Arte, organizzata e prodotta dal Gruppo Arthemisia, partner istituzionale il Museo Archeologico Nazionale di Napoli,  promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con il patrocinio della Regione Campania, è sotto l’egida dell’Arcidiocesi di Napoli.

Info e prenotazioni: T. +39 081 1865941. Orari: tutti i giorni 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima).


Fondazione PLART – Via Martucci,  48

Dal 9 maggio all’11 luglio 2019 

“Creatività e innovazione. Gli smalti dello Studio Del Campo 1957 – 1997”

La mostra, curata da Anty Pansera, espone per la prima volta in Campania 150 oggetti di collezionisti privati che raccontano la  storica bottega di Torino, dove crearono anche Giò Ponti e Toni Cordero. Lo Studio Del Campo apre a Torino nel 1957: è una  bottega di smalti a gran fuoco che porterà avanti per decenni un affascinante sodalizio, che ha saputo intrecciare un sapiente e costruttivo dialogo tra la cultura del progetto, della creatività e dell’innovazione. Aspetto importante della mostra l’innovativo allestimento, che cerca di coniugare tradizione e innovazione, attraverso l’uso di proiezioni come mezzo di ampliamento dell’ambiente espositivo. In questa prospettiva si è cercato di stimolare la percezione dello spettatore attraverso effetti luminosi e scale cromatiche coerenti con quelle dei procedimenti di fusione degli smalti. Accanto agli smalti anche le polveri di smalto e altri strumenti del mestiere e poi i bozzetti preparatori dei modelli, per una comprensione più completa di tutto ciò che è intorno a questi manufatti. Info: www.fomdazioneplart.itinfo@plart.it.


Cripta del Complesso Monumentale Vincenziano – Via Vergini 51

Dal 1 dicembre 2018 al 30 giugno 2019

“Leonardo da Vinci, il genio del Rione Sanità”

Una mostra interattiva sulla vita, le macchine e le opere di Leonardo da Vinci, per il cinquecententenario dalla morte del genio del Rinascimento. L’esposizione e’ a cura della Tappeto Volante, in collaborazione con l’AssociazioneGetta la rete, nel Complesso Monumentale Vincenziano, nello storico quartiere Vergini Sanita’. La Cripta del vanvitelliano complesso religioso, diventa un ipogeo offerto alla citta’ e reso fruibile con l’inaugurazione della mostra. Aperta dal mercoledi’ alla domenica dalle 10 alle 17 e, nei giorni festivi e prefestivi, la visita guidata con gli attori in costume e’ prevista ogni 45 minuti per massimo 40 persone a gruppo. Sara’ inoltre possibile effettuare visite combinate con il doppio percorso, mostra Leonardo e visita al complesso dei Vincenziani.

 Info e prenotazioni: 0818631581 – 3391888611 (anche WhatsApp) – http://www.tappetovolante.org/. Si consiglia la prenotazione.


Sala Dorica di Palazzo Reale di Napoli

“Il corpo dell’idea”

Da giovedì 21 Marzo 2019 al 21 luglio 2019 

L’esposizione, curata da Fabiana Cacciapuoti, è incentrata sul dialogo tra Vico e Leopardi, ricostruito soprattutto attraverso l’incontro di due fondamentali testi quali La Scienza Nuova e lo Zibaldone di pensieri.

In mostra si potranno vedere, tra gli altri, gli autografi della Scienza Nuova, dello Zibaldone di pensieri, delle Operette Movrali, dell’Infinito, di Alla Primavera e dello Stratone da Lampsaco, conservati presso la Biblioteca Nazionale. L’itinerario nel mito si avvale dell’esposizione di statue provenienti dal Museo di Palazzo Reale e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.


Chiostro di Santa Caterina a Formiello

Dal 12 Giugno al 14 Settembre 2019 – dal martedì al sabato dalle 10 alle 19

“Art Kane. Visionary”
a cura di Jonathan Kane e Guido Harari
La retrospettiva Art Kane. Visionary, prodotta dalla Fondazione Made in Cloister e Wall Of Sound Gallery, raccoglie cento fotografie alcune celeberrime, altre inedite che raccontano l’immaginario visivo della seconda metà del 20° secolo. Sono gli scatti iconici di Art Kane, il
fotografo statunitense che col suo sguardo ha reinventato e ridefinito i canoni del ritratto, della foto di moda, della pubblicità, cogliendo in maniera sorprendente e rivoluzionaria figure chiave dell’arte, della cultura e della musica. Art Kane è stato un po’ alchimista e un po’ sciamano, con la sua misteriosa capacità di governare e porre elementi diversi come la natura, il tempo atmosferico, la luce, la materia e le persone al servizio della sua creatività. E quando la natura non era abbastanza, ha creato lui
le realtà e le tecniche adatte per raccontare le sue storie.


AD’B Consulting

via Cuma, 28 – 80132 Napoli

Da mercoledì 8 maggio al 14 giugno 2019

“Beyond the Numbers”

Mostra collettiva a cura di Massimo Carpentieri

Portare l’arte oltre i luoghi del consueto, tra le maglie del quotidiano sentire. Da un’intesa tra AM Studio Art Gallery e lo studio professionale AD’B Consulting nasce il progetto espositivo Beyond the numbers, una mostra collettiva a cura di Massimo Carpentieri che inaugura mercoledì 8 maggio, ore 18.00, in via Cuma 28, Napoli.
Protagonisti dell’evento: Gianluca Carbone, Silvio Formichetti, Fabio Imperiale, Ferruccio Maierna, Kristina Milakovic, Antonio Minervini, Raffaele Miscione, Valeria Patrizi, Massimo Sirelli. AD’B Consulting, studio di commercialisti, apre dunque i suoi spazi alla città sulla scorta di un sodalizio artistico con AM Studio, la galleria vomerese diretta da Antonio Minervini che a un anno e più dalla sua apertura ripropone una condivisione di spazi tra arte e attività eterogenee. Beyond the numbers raccoglie artisti con esperienze e modalità espressive differenti, che interpretano, ognuno con la propria cifra stilistica, il passaggio dei nostri tempi. Oltre la ragione, la logica, i risultati, c’è la visione di un uomo contemporaneo, poliedrico ed eclettico, ma soprattutto vivo.

«Dalla pittura alla scultura, cambiano le metodologie e l’approccio alla materia – spiega Massimo Carpentieri – ma il concetto, che va ben oltre la logica dei numeri, si ripete costantemente. È sempre l’uomo e la sua percezione della realtà al centro dell’indagine visiva. Dal cromatismo informale di Miscione all’astrattismo gestuale di Formichetti, dall’astractura lineare di Minervini al figurativo onirico di Milakovic, ai volti e figure di Imperiale e Patrizi, sino al pop visionario di Carbone, i robottini di Sirelli e l’incontro metafisico di Maierna, Beyond the numbers non segue uno schema, è al di fuori delle cellette matematiche della ragione, è molteplicità espressiva dell’uomo con l’arte».


Stazione Marittima, Molo Angioino

Da mercoledì 8 maggio

mostra fotografica “Tunisia–Napoli. Unite dal Mar Mediterraneo”


Galleria Mediterranea

Via Carlo De Cesare 60 – Napoli  – +39  081 403310

Da lunedì 13 maggio alle ore 18.00

“Human Essence”

di Davide Stasino / Lucio Ddt art

 L’essenza è così prioritaria da risultare riconoscibile in ogni forma, anche se non in maniera evidente, poiché, quando è in gioco l’essenza umana, il riconoscimento può avvenire solo attraverso la libertà di coscienza. L’essenza umana è, per sua natura, creativa. L’unico vero problema è che deve affrontare è quello di come essere creativi nel rispetto delle esigenze riproduttive della natura. La scelta di unire due artisti come Davide Stasino e Lucio DDT ART nasce dalla mia convinzione che la loro ricerca ricalca l’immagine dell’umano oggi. Non è solo il loro rapporto con la figuratività ma il loro indagare su quella che è l’essenza umana. L’uno Stasino con le sue donne e l’altro Lucio Ddt art con i suoi personaggi in un dialogo dove l’arte si appropria di quella forma che è la giusta linea per dettare canoni espressivi.


P.R.A.C. Piero Renna Arte Contemporanea

Via Nuova Pizzofalcone 2 – Napoli

Dall’11 maggio al 31 luglio 2019

“WAVES”

di Loris Liberatori

Grandi onde che si innalzano al cielo, l’energia del mare e la potenza dei flutti che si fermano come per magia sulla tela: sono le opere di Loris Liberatori, l’artista italiano ormai conosciuto come “il pittore dell’acqua“. E proprio alle onde è dedicata la mostra “WAVES” che inaugura l’11 maggio alla Prac di Napoli, la seconda personale dell’artista nella Galleria di Piero Renna in Via Nuova Pizzofalcone.


Galleria Wespace

Vico del Vasto a Chiaia 52 Napoli

Dal 22 al 29 giugno 

“Acqua. Visioni e parole”

Mostra d’arte fotografica di Maurizio Sodano

Si prova la sensazione fisica, oltre quella intellettuale, di un benefico ritorno all’elemento vitale dal quale proveniamo e al quale tutti ritorneremo, dopo il nostro “apparire” come esseri umani. La follia nell’età classica, definì l’acqua come liquido semplice e primitivo, appartiene a ciò che nella Natura è più puro. Aggiungendo che, nonostante le modifiche arrecate dall’opera non sempre benevola dell’uomo, il ritorno alla limpidità dell’acqua assume il significato di un rituale di purificazione; in questa freschezza trasparente si rinasce alla propria innocenza. In tal senso, le
immagini ipnotiche di Sodano ci accompagnano in un percorso della “memoria”, al di là dell’esistenza individuale e collettiva della specie umana e della sua “civiltà”, che spesso si è illusoriamente sottratta all’appartenenza “naturale” o addirittura ha coltivato il tracotante disegno “storico” di dominare la Natura, con esiti disastrosi. Ce lo rammentano i dettagli della fotografia artistica che ci inducono a vedere con una
rinnovata meraviglia ciò a cui guardiamo ormai in maniera scontata. La memoria dell’acqua, quindi, evocata dalle immagini di “Acqua. Visioni e parole”, è consapevolezza artistica dell’appartenenza a una dimensione più ampia dello stare al mondo e al sentimento vitale che la sostiene, da sempre e per sempre.


Shazar Gallery

Via Pasquale Scura 8 – Napoli; Tel. 081 1812 6773

Dal 23 maggio al 5 luglio 2019

“Dream scape from river”

Personale dell’artista sudanese Mutaz Elemam

Il pittore, che vive e lavora al Cairo, ha all’attivo la partecipazione ad innumerevoli esposizioni a New York, Miami, Emirati Arabi, Egitto, Libano, Qatar, Kuwait, Sudan, a Biennali, come quella di Pechino, e a Simposi internazionali ma è la prima volta che una sua personale viene organizzata in Europa. La mostra di Mutaz Elemam alla Shazar Gallery rappresenta quindi un evento unico e irripetibile e si inserisce nella nuova programmazione dello spazio napoletano che vedrà l’infoltirsi della scuderia della galleria con artisti internazionali.

Infatuato della bellezza maestosa del Nilo, Mutaz Elemam, ha sviluppato nel corso degli anni un repertorio visivo che si espande verso l’astrattismo con ampie pennellate liquide, illuminate da tocchi chiari che ne accentuano la profondità e una tavolozza che cattura lo spirito del paesaggio fluviale. La pittura del sudanese parla della bellezza sopita, dello scorrere lento del fiume che attraversando il continente nero ne ripropone i colori e le contraddizioni, una visione che è anche un modo di dipingere, insieme moderno e antico. Nella serie presentata per l’occasione, Dream scape from river, campiture verdi, marroni e blu ricostruiscono gli angoli della vegetazione senza ometterne i particolari, annullando la separazione tra cielo, acqua e terra e declinando ad ogni visione una personale accezione del fiume. Le soluzioni stilistico cromatiche che ne accompagnano i racconti segnano la riflessione e la comprensione interiore che l’artista trova in ogni sua opera, dando vita alle mille sfumature e alle macchie dalla resa contemporanea eppure radicate nella cultura africana. La mostra rimarrà aperta fino al 5 luglio 2019 dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30 e sabato su appuntamento.


Jus Musem

 Via Calabritto 20 – Napoli

Fino al 30 giugno 2019

“Burri come Burri” 

Alberto Burri | Opere a cura di Francesco Gallo Mazzeo

Alberto Burri è certamente il creatore indiscusso di cose mai viste e mai fatte prima, eppure espressione di una tradizione del nuovo, originale, maestoso. Si tratta ormai di un classico, della storia dell’arte moderna, in quel tratto che chiamiamo della contemporaneità, in cui Burri, insieme a Fontana e Manzoni, occupa una posizione assoluta, predominante, nell’ottica della sperimentazione, della ricerca, dell’incessante desiderio di esplorare territori nuovi che sono a mezzo tra pittura e architettura, nel segno della factura, di un affidare a materiali poveri, il compito di diventare emblematici, simbolici. Accanto ad alcuni significativi Cellotex, realizzati tra gli anni ’70 e gli anni ’90, è esposto un importante Cretto Nero del 1979. Interessanti anche due disegni del 1950, preludio dei futuri sviluppi astratti. Una sezione della mostra è dedicata all’opera grafica: lavori determinanti quanto quelli pittorici poichè Alberto Burri è stato uno dei pochi artisti a sperimentare assiduamente tecniche e soluzioni che poi hanno avuto proficue ricadute sull’opera pittorica.

Visite dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle 20.00. Domenica e altri orari su appuntamento.


Spazio NEA

via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59 – Napoli

Da giovedì 30 maggio a giovedì 27 giugno 2019

“Dream little dream”

di Matteo Cordero

Per la prima volta in assoluto a Napoli, Matteo Cordero espone una serie di oli e di acrilici su tela, di medio e grande formato, selezionati in esclusiva per Spazio NEA. Nel proprio lavoro Cordero usa l’attività pittorica come processo catartico: attraverso la fluidità della pittura e un approccio automatico crea ambienti diversi, come paesaggi semplici o interni di stanze, in cui colloca figure con forti tratti autobiografici. Queste figure rappresentano il suo alter-ego grazie al quale rappresenta i suoi desideri e le sue emozioni inconsce in contrapposizione alla società contemporanea. Personaggi autorevoli che sono al tempo stesso potenti leader e testimoni degli ambienti in cui vivono. La sua cifra creativa è una continua lotta finalizzata al raggiungimento di un equilibrio tra forma e colore e ottenuta in modo surreale. Come punto di partenza per i propri lavori, Cordero rielabora e interpreta nel suo stile le immagini di dipinti che hanno fatto la storia dell’arte.

orario: lunedì – domenica dalle 9.00 alle 2.00 


 Ab Ovo – via Bellini 17

Dal 15 giugno al 2 luglio

“Bagliori – Luci da compagnia”

personale di Cherubina Habetswallner


Stazione MM Napoli Gianturco – Via Benedetto Brin interno Stazione al primo piano

Fino al 22 giugno: mar e ven 17.00-19.00; sab 10.00-13.00 – 17.00-19.30

“The Poetry Brothel”

mostra fotografica di Diambra Mariani e Francesco Mion

tutte le foto sono state scattate tra il 2015 e il 2018 a Barcellona e Madrid (Spagna), durante gli eventi organizzati da Prostibulo Poetico Barcelona, “The Poetry Brothel è un evento poetico unico e coinvolgente che porta la poesia al di fuori delle aule e la colloca negli interni lussureggianti di un bordello, basato sul concept dei bordelli fin-de-siecle di New Orleans e Parigi, molti dei quali funsero da rifugio sicuro per giovani artisti d’avanguardia”.


Atelier Controsegno

 Via Napoli 201 (La Pietra), Pozzuoli, Napoli, Lungomare Bagnoli. Info: 3398735267       

Dal 23 giugno al 6 luglio, dal martedì al sabato 10.30-13.30, 16.30-20.00, domenica 18.30-20.30. Lunedì chiuso.

Artista in-formato 

ideata dal Centro Internazionale della Grafica e che per il 2019 ha invitato gli artisti a realizzare opere, esclusivamente su carta, sul tema Le carte da gioco, utilizzando qualsiasi tipo di tecnica: grafica, incisione, pittura, acquerello, fotografia analogica e digitale…

I lavori, esposti nell’aprile 2019 a Venezia nella sede di Atelier Aperto, dalla laguna giungono ora a Pozzuoli, per poi essere esibiti nelle gallerie di altre città, sono poi raccolti in un suggestivo ed accurato catalogo, nel quale ad ogni artista è dedicata una pagina.

Le carte da gioco sono tessere, solitamente di forma rettangolare, assemblate in mazzi e usate per praticare diversi giochi, sia individuali che di gruppo. Il “fronte” o la “faccia” di ogni carta presenta segni, figure, semi e numeri che la distinguono dalle altre e determinano il suo uso nelle regole dei giochi, mentre il “dorso” o il “retro”, è identico in tutte le carte di un mazzo, generalmente con motivo astratto. Nella maggioranza dei giochi l’ordine delle carte varia tramite una procedura, “la mescola”, per fornire un elemento di casualità in cui, oltre al giocatore, al suo pensiero, alla sua volontà, alla sua strategia, subentra il fattore esterno, il Fato, la Sorte, la Fortuna. Per secoli l’uomo si è cimentato in passatempi di vario genere, come testimoniano pregevoli ed importanti opere d’arte che non rappresentano solo un patrimonio storico-artistico, ma illustrano anche le abitudini e le usanze delle civiltà che ci hanno preceduto.

INGRESSO GRATUITO


Parco Archeologico di Ercolano – Antiquarium 

 Dal 20 dicembre 

Mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”

Una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Per favorire la più ampia partecipazione la mostra sarà accessibile acquistando lo stesso biglietto di accesso all’area archeologica (11€ biglietto intero, 5,5€ biglietto ridotto), questo per tutta la durata dell’orario invernale, in vigore fino alla primavera 2019.

Parco Archeologico di Ercolano – Corso Resina www.ercolano.beniculturali.it


Mav, Museo Archeologico Virtuale di Ercolano

Via IV Novembre 44  – Ercolano. Tel: 081/7776843 / 081/7776784

Dal 3 al 30 giugno 

Vesuvio: la nuova alba

Un racconto fotografico nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, realizzato dagli studenti dei corsi di fotografia del III anno e del I anno del biennio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli condotti dal professore Fabio Donato nell’anno accademico 2017/2018. A quelle indispensabili di ripristino e recupero sul “suolo”, l’Ente Parco ha aggiunto questa iniziativa per restituire mediante l’arte della fotografia il senso della volontà di rinascita di un mondo straordinario e poliedrico che è patrimonio del mondo. 

“VESUVIO: la nuova alba” è un prodotto di Scuola dove gli sguardi degli studenti coinvolti seguono differenti orientamenti della fotografia. “Queste immagini – spiega il professor Fabio Donato – parlano di normalità, di quotidianità, di vite che si mescolano in un paesaggio unico e diverso, di un ambiente intriso di emozioni forti. Una narrazione a 360 gradi che intende soffermarsi sulle atmosfere, sullo stupore e sulla cultura, nei dettagli di un paesaggio indimenticabile, per stimolare pensieri e creatività di chi osserverà quelle immagini. Che è poi il ruolo di ogni arte, inclusa la fotografia”.

Ingresso libero


 Marte Mediateca di Cava de Tirreni

Fino al 16 giugno 

“Quattro volte Paperino”

Quattro volte Paperino, la quinta grande mostra, che questa volta rende omaggio ad uno dei volti più iconici del fumetto internazionale.

Il percorso espositivo, che ricostruisce la carriera di Paperino, racconta tutte le anime di questo personaggio così amato dal grande pubblico: Paperino classico (il papero collerico, pigro, ma anche generoso, che tutti noi conosciamo) per arrivare a Paperinik (l’eroico difensore della città di Paperopoli), PK (la versione supereroistica di Paperinik), e infine a DoubleDuck (intrepido agente segreto). Quattro alter ego del simpatico papero che hanno conquistato l’immaginario di tre generazioni, da quel lontano 1934 in cui il personaggio si presentò al pubblico per la prima volta ai nostri giorni.


Pio Monte della Misericordia, Terme di Casamicciola, Ischia

Dal 20 maggio al 28 luglio 2019 

“Misuro il tempo”

 un’installazione di Bianco-Valente

Il 19 maggio, a Ischia, si inaugurerà Misuro il tempo, una nuova installazione di Bianco-Valente sulla struttura delle Terme di Casamicciola di proprietà del Pio Monte di Misericordia di Napoli, straordinaria architettura, portatrice di un’importante memoria storica e culturale, ma da decenni, precisamente dal 1973, in stato di forzato abbandono, conseguenza di una lunga vertenza giudiziaria al cui esito il complesso termale è stato reimmesso nella piena disponibilità del Pio Monte della Misericordia, che ne ha promosso il recupero.

Bianco-Valente nell’ideazione del loro intervento si sono ispirati ad alcuni brani delle Confessioni di Sant’Agostino in cui il filosofo tenta di dare una definizione al concetto di tempo. Se è vero che il passato esiste attraverso la nostra memoria, allargando questo concetto all’edificio del Pio Monte della Misericordia di Casamicciola, lo spirito di un luogo rimane presente estendendosi nel tempo anche a dispetto delle sue condizioni oggettive.

L’intera operazione artistica sarà filmata e documentata dal regista Alessandro Capuano attraverso un video – racconto con interviste, oltre che agli artisti ed alla curatrice, anche al Soprintendente del Pio Monte della Misericordia Alessandro Pasca di Magliano, all’architetto Massimo Pica Ciamarra, ed al Sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna, che sarà presentato in prima nazionale a Napoli, e poi in diverse sedi museali nazionali.

Bianco-Valente (Giovanna Bianco e Pino Valente) iniziano il loro progetto artistico nel 1994 indagando dal punto di vista scientifico e filosofico la dualità corpo-mente, l’evoluzione dei modelli di interazione tra le forme di vita, la percezione, la trasmissione delle esperienze mediante il racconto e la scrittura. A questi studi è seguita un’evoluzione progettuale che mira a rendere visibili i nessi interpersonali, influenzata anche da una teoria astrologica basata sui viaggi e le influenze astrali, che stanno sperimentando su se stessi dal 2001 e che li spinge a raggiungere in occasione del proprio compleanno astronomico determinati luoghi del globo terrestre dove si intrecciano tempo, coordinate geografiche e struttura simbolica rappresentata dalla posizione dei pianeti nel cielo.


 

Capri

Mostra itinerante in diverse location dell’isola

Da sabato 7 Giugno al 22 Luglio 

Art Through Capri”

l’arte attraverso Capri, personale di Jane Fletcher, artista newyorkese, caprese d’adozione. Le opere di Jane riflettono la sua fascinazione per i colori e le luci dell’isola azzurra. Nei suoi dipinti l’artista americana cerca di racchiudere il suo amore per la terra, le sfumature marine e celesti che solo Capri riesce ad offrire.