Mann – Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Dal 25 aprile fino al 9 settembre 2019

“Corto Maltese”

La grande mostra dedicata al maestro del fumetto mondiale Hugo Pratt; circa 100 pezzi tra tavole, schizzi, fotografie ed ingrandimenti, un viaggio straordinario, un suggestivo e ricco percorso nel mondo di un personaggio solitario, un avventuriero, un marinaio, un eroe insolito, al tempo stesso, imprevedibile e arguto. L’esposizione rientra nel piano di cooperazione tra Mann e Comicon, con l’obiettivo di stabilire un’interazione e un dialogo tra l’archeologia e nuove forme artistiche.


Museo di Capodimonte

Fino al 14 luglio 2019

Caravaggio Napoli”

Sala Causa (piano terra) aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (compreso il mercoledì). La biglietteria chiude alle 18.30.

Promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dal Pio Monte della Misericordia, con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa, la mostra Caravaggio Napoli, curata da Maria Cristina Terzaghi e Sylvain Bellenger (fino al 14 luglio 2019), la mostra approfondisce il periodo napoletano di Caravaggio e l’eredità lasciata nella città partenopea.
Con un rigoroso approccio scientifico, mette a confronto 6 opere del Merisi, provenienti da istituzioni italiane e internazionali, e 22 quadri di artisti napoletani, che ne registrano immediatamente la novità venendone travolti, con soggetti ricorrenti nei dipinti del Maestro.

Il biglietto della mostra dà diritto ad un ingresso ridotto al Pio Monte della Misericordia e viceversa.
Disponibili navette gratuite tra Capodimonte e Pio Monte della Misericordia messe a disposizione dal Comune di Napoli e dal Museo.

Al fine di poter garantire a tutti le migliori condizioni di visita è consigliabile la prenotazione. 
Prenotazioni e acquisti online: 
www.coopculture.it dall’Italia: 848 800 288 dall’estero e da cellulare: + 39 06 399 67 050 


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 28 marzo al 30 giugno

Canova e l’antico

Dall’Ermitage di San Pietroburgo dodici grandi marmi e oltre 110 opere (grandi modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini, disegni) di Canova, il sommo sculture considerato «ultimo degli antichi e il primo dei moderni», fortemente influenzato dall’arte classica; tra le opere in esposizione: L’Amorino Alato, L’Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte e la celeberrima e rivoluzionaria scultura delle Tre Grazie – ma anche l’imponente statua, alta quasi tre metri, raffigurante La Pace, proveniente da Kiev e l’Apollo che s’incorona del Getty Museum di Los Angeles.


Museo di Capodimonte

Fino al 15 settembre 2019

“Jan Fabre Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue”

Secondo piano del Museo (9.30-17.00)

L’artista belga di fama mondiale Jan Fabre torna a Napoli con un nuovo progetto che coinvolge quattro luoghi di grande prestigio: il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la chiesa del Pio Monte della Misericordia, il Museo Madre e la galleria Studio Trisorio.
La mostra, dal titolo Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue, curata da Stefano Causa insieme a Blandine Gwizdala, espone al secondo piano del Museo, sculture in oro e disegni di sangue creati dall’artista dagli anni Settanta ad oggi, oltre a una serie inedita e sorprendente di sculture in corallo rosso, realizzata appositamente per Capodimonte.


 Chiesa di S. Vito in Marigliano

Da domenica 21 aprile a domenica 5 maggio

“Campania bellezza del Creato”

mostra fotografica di Giuseppe Ottaiano 

Giuseppe Ottaiano, affascinato dalla forza e dalla tenacia con cui la Natura resiste agli attacchi dell’uomo, da oltre dieci anni percorre le strade della Campania alla scoperta del patrimonio naturalistico, architettonico, artistico e religioso che la distingue e la arricchisce di fascino. Nel tentativo di portare con sé quanto gli occhi catturano e l’anima riconosce, Ottaiano ha scattato oltre 130.000 fotografie, che accuratamente selezionate hanno permesso di realizzare le sei sezioni che compongono il libro e la mostra: Mari e coste; Fiumi e laghi, Paesaggio naturale, Terra e ruralità, L’opera dell’uomo, I cammini di fede.


Castel dell’Ovo

Da sabato 20 aprile alle 12 fino a sabato 11 maggio

 “Stories”

la mostra fotografica del duo J&PEG (Antonio Managò e Simone Zecubi), a cura di Marina Guida

Nel progetto pensato per questa occasione, sei opere di medio formato, realizzate nell’ultimo anno, dialogano con oltre 20 lavori – di grande formato – che meglio rappresentano il percorso artistico intrapreso negli ultimi dieci anni dai due artisti milanesi. Il percorso espositivo è strutturato su due piani. Entrando nella sala del primo piano, il visitatore incontrerà una serie di opere del 2010 caratterizzate da scenari complessi ed onirici, nei quali, i soggetti ritratti grazie ad una tecnica singolare – che unisce scatti fotografici e interventi pittorici – agiscono in ambientazioni surreali. Le scenografie – create in studio e realizzate in camera di posa – nelle quali sono collocati i protagonisti delle opere, sono caratterizzate da fondali totalmente neri, la luce rompendo il buio fitto di un infinito senza misure e forme, improvvisamente svela il mondo degli oggetti fino ai dettagli più impercettibili. La mostra prosegue al secondo piano del castello con una serie di lavori più recenti, eseguiti tra il 2013 e il 2018/2019. Il ciclo di opere a colori, che chiude il percorso espositivo, realizzate tra l’anno scorso e quest’anno, hanno l’ambizione di rivelare alcune sfumature comportamentali della società contemporanea attraverso il ritratto fotografico. Sei soggetti, indossano una “maschera” per raccontare quello che non sono, quello che vorrebbero essere, o più precisamente, quello che la società gli impone di diventare.


Casina Pompeiana, Villa Comunale di Napoli (Riviera di Chiaia)

Dal 10 al 27 Aprile

“Le Pietre di Napoli”

Tra sogno e realtà le immagini di Dilio Lambertini accompagnano il viaggiatore in una passeggiata onirica nella Napoli contemporanea che si ammanta di sfumature antiche. Tufi e pietre laviche ci guidano in luoghi dalle suggestioni antiche, svelando immagine dopo immagine, passo dopo passo, una Napoli “fisica”. La materia prepotente evoca molteplici forme attraverso  un cammino in luoghi noti e meno noti: le scale di Montesanto, Palazzo reale di Capodimonte, la Pignasecca, i gradini di Santa Lucia a Monte e tanti altri ancora.


Chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo)

Da giovedì 4 aprile

Ritagli d’Acqua

mostra personale pittorica del pittore napoletano Lorenzo Migliaccio, l’artista dipinge il mare così come lo vive e lo vede. Migliaccio, con la sua magia pittorica, riesce a dare svariati colori all’acqua; dalle sue tele si riescono a percepire il freddo, i riflessi, il buio e la luce nella profondità del mare.


Belvedere di San Leucio

Dal 6 aprile al 12 maggio

‘Our Silk Road – La nostra Via della Seta’

Un’esposizione di opere di fotografi internazionali, selezionate da Zeng Yi, artista di fama mondiale, tra i maggiori della Cina. Saranno visibili scatti di fotografi cinesi, kirghisi, mongoli, kalaki, coreani, italiani ed europei. L’esposizione è curata da Zeng Yi e dal critico d’arte Massimo Sgroi.


La Galleria Area24 space 

“Da una trifora, sul cortile dell’attualità”

Dal 28 marzo al 26 aprile 2019

Questo progetto che vuole concentrare l’attenzione sulle sperimentazioni artistiche contemporanee, invitando ogni volta tre artisti a mostrare un estratto della propria ricerca creativa. Esporanno: Luigi Auriemma, Pina Della Rossa e Felix Policastro. Come dice Marcello Fracolini : “La Trifora è una finestra a tre luci; il tre è numero primo, un numero euclideo, ordinato e asimmetrico ma stabile e concreto.

drAArea 24 S P A C E 80143 Napoli – Via Ferrara 4
(angolo Corso Novara a 300 mt dalla Stazione Centrale FS)
Tel. 081 0781060 – mobile 3396495904  – 3382243466


Spazio NEA

via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59 – Napoli

“Porta San Gennaro”

personale di Andrea Aquilanti dal 29 marzo 2019 al 29 aprile 2019

“Porta San Gennaro” è un progetto site specific pensato in esclusiva per Spazio NEA, ispirato alle bellezze architettoniche di Napoli ed in particolare a Porta San Gennaro, la più antica porta di ingresso alla città di Napoli.

Menzionata già in documenti risalenti all’anno 928, quando era dilagata la paura dei Saraceni che avevano già distrutto la città di Taranto, la Porta era l’unico punto di accesso per chi proveniva dalla parte settentrionale della città. Il nome deriva dal fatto che qui partiva anche l’unica strada che portava alle catacombe dell’omonimo santo. In età ducale la porta fu ricostruita poco lontano dal luogo originale, tra Caponapoli e il vallone di Foria, nei pressi del Monastero di Santa Maria del Gesù delle Monache. Già dal X secolo si hanno testimonianze che la porta veniva denominata di San Gennaro. Nel 1537 fu ancora spostata per volere di Don Pedro di Toledo e furono eliminate le due maestose torri fortificate che la fiancheggiavano, occupando la collocazione che ancora oggi conserva su via Foria, di fronte a piazza Cavour, inglobata nel complesso edilizio che gli è stato costruito intorno.  Dopo l’epidemia di peste del 1656, come ex voto, vi fu aggiunta un’edicola affrescata da Mattia Preti che raffigura San Gennaro, Santa Rosalia e San Francesco Saverio.

Andrea Aquilanti, tramite questa ricostruzione, si rimette sui passi della storia operando attraverso dei processi di ricostruzione e di percezione; le immagini del suo lavoro subiscono costantemente dei passaggi destrutturanti fino allo sdoppiamento e alla dissolvenza creando continue interazioni con il pubblico. Porta San Gennaro è una video installazione che ricopre per intero la superficie dello spazio espositivo, accompagnata da grandi disegni realizzati a muro con sovrapposizioni di immagini proiettate in continua evoluzione che danno vita a meccanismi di condizionamento mentale, effetti allucinatori sino a perdersi nei labirinti della fantasia.

orario: lunedì – domenica dalle 9.00 alle 2.00 am

ingresso libero contatti: 081 45 13 58


PAN – Palazzo delle Arti Napoli

“Muhammad Ali”

Dal 22 marzo al 16 giugno 2019

Napoli rende omaggio a Muhammad Ali, una delle icone sportive più famose e celebrate del XX secolo. 100 immagini, provenienti dai più grandi archivi fotografici internazionali quali New York Post Archives, Sygma Photo Archives, The Life Images Collection che colgono Ali in situazioni e momenti fondamentali della sua vita non solo sportiva.
Ogni sala è dedicata a uno dei “ doni ” che Ali ha offerto a ogni singola persona come un tesoro senza prezzo e senza tempo: doni agli appassionati di boxe, al linguaggio, alla dignità umana, ai compagni di viaggio, ai bambini, al coraggio, alla memoria.
Nelle sale del PAN va in scena un lungo racconto per immagini di una tra le più straordinarie personalità del Novecento; il ritratto a 360° di un uomo che è stato capace di battersi con successo su ring diversi tra loro. Quelli che gli hanno dato per tre volte il titolo mondiale dei pesi massimi, quello della lotta per i diritti civili dei neri americani, quello dell’integrazione, quello della comunicazione.


Sala Dorica di Palazzo Reale di Napoli

“Il corpo dell’idea”

Da giovedì 21 Marzo 2019 al 21 luglio 2019 

L’esposizione, curata da Fabiana Cacciapuoti, è incentrata sul dialogo tra Vico e Leopardi, ricostruito soprattutto attraverso l’incontro di due fondamentali testi quali La Scienza Nuova e lo Zibaldone di pensieri.

In mostra si potranno vedere, tra gli altri, gli autografi della Scienza Nuova, dello Zibaldone di pensieri, delle Operette Movrali, dell’Infinito, di Alla Primavera e dello Stratone da Lampsaco, conservati presso la Biblioteca Nazionale. L’itinerario nel mito si avvale dell’esposizione di statue provenienti dal Museo di Palazzo Reale e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.


Mostra Collettiva di Arte Contemporanea

“Paesaggi Immaginari”

presso la Reale Reggia Borbonica di Portici

La mostra collettiva di arte contemporanea Paesaggi Immaginari nasce da un progetto di Giovanni Mangiacapra. 

 La mostra Paesaggi….immaginari vuole sottolineare la capacità della Natura di interagire con le sensibilità poetiche nella creazione artistica, stimolando nello spettatore la nascita di una nuova Meraviglia dello Sguardo. L’esposizione è ospitata nella Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore ed uno a valle, esteso fino al mare.La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia.

Location: Reale Reggia Borbonica di Portici

Indirizzo: Via Università 100 – Portici (Na)

Durata della Mostra: dal 22 marzo al 3 maggio 2019

Giorni e orari di apertura: Indirizzo: Via Università, 100 – Portici 

Orari per i visitatori giovedì : 15:00:00 AM – 18:30 p m, venerdì 9,30: AM – 18:30 p m , sabato: 9,30:00 AM – 18:30 p m , domenica: 9:30: AM 

Info: artegiovanni55@virgilio.it cel 339 7919227

Ingresso gratuito


Associazione culturale RitmarteLab di Piazzetta Ascensione – Napoli

“Personale di Arnaldo Garcez”

artista brasiliano riconosciuto a livello internazionale anche per la sua poliedricità… musicista, compositore, pittore espressionista, che resterà in mostra dal 12 marzo ore 17:30 fino al 30 aprile.

I quadri di Garcez, generalmente in acrilico su tela, sono caratterizzati da colori vivaci realizzati utilizzando pigmenti estratti da materiali naturali quale il carbone e frutti tipici dell’Amazzonia, luogo di nascita dell’artista.


A’Mbasciata Gallery – Via Benedetto Croce 19

Dal sabato 20 aprile al 13 maggio 2019

Expulsi

mostra personale di Gennaro Branca

Alla base del concept creativo vi è la natura, reinterpretata in chiave soggettiva e concepita in termini di forza armonizzante. Da essa l’artista trae ispirazione e messaggi da decodificare. In “Expulsi” la tela testimonia quel tentativo di recuperare l’ antica sintonia tra uomo e natura, andata perduta nell’epoca contemporanea. Cifra distintiva della sua espressione artistica è il disordine, da cui ne ricava un’inaspettata bellezza e un ulteriore estro artistico. Branca concepisce la superficie pittorica come uno spazio stratificato e tridimensionale, da cui si sprigionano colori decisi, forme astratte, pennellate dense, contaminate da segni e scritte. Il colore appare il mezzo privilegiato per l’espressione delle sue intime sensazioni.


 Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco  Via dei Tribunali 39

Dal 2 marzo al 28 aprile 2019

“EXTASES”

di Ernest Pignon-Ernest

Torna a Napoli il grande artista francese con un’installazione dedicata ad otto grandi mistiche cristiane. Una profonda riflessione sul rapporto tra interiorità ed esteriorità, tra anima e corpo. In dialogo da quasi 20 anni con le figure delle mistiche Ernest Pignon-Ernest ha voluto portare questo lavoro a Napoli, città che lo ispirato nella prima lettura degli scritti delle Sante. Il rapporto di Ernest Pignon-Ernest con Napoli risale al 1988, dove soggiornò, lasciando come segni indelebili del suo passaggio nel centro antico, e diventando così uno dei protagonisti della cultura cittadina tra gli anni ’80 e ’90.

Orari della mostra:

Marzo: lunedì – venerdì e domenica dalle 10 alle 14; sabato dalle 10 alle 17

Aprile: lunedì – sabato dalle 10 alle 18; domenica dalle 10 alle 14


Marte Mediateca di Cava de Tirreni

“Quattro volte Paperino”

Fino al 16 giugno 

Quattro volte Paperino, la quinta grande mostra, che questa volta rende omaggio ad uno dei volti più iconici del fumetto internazionale.

Il percorso espositivo, che ricostruisce la carriera di Paperino, racconta tutte le anime di questo personaggio così amato dal grande pubblico: Paperino classico (il papero collerico, pigro, ma anche generoso, che tutti noi conosciamo) per arrivare a Paperinik (l’eroico difensore della città di Paperopoli), PK (la versione supereroistica di Paperinik), e infine a DoubleDuck (intrepido agente segreto). Quattro alter ego del simpatico papero che hanno conquistato l’immaginario di tre generazioni, da quel lontano 1934 in cui il personaggio si presentò al pubblico per la prima volta ai nostri giorni.


Baroq Art Bistrot

Mostra d’arte del 2019: in esposizione i bozzetti autografi di quattro grandi interpreti della pittura napoletana tra Sei e Settecento. Sono otto studi preparatori di rilevante e differente significato per altrettante opere pubbliche: in esposizione 8 bozzetti di Massimo Stanzione, Luca Giordano, Francesco Solimena e Giacinto Diano

 FEBBRAIO- MAGGIO 2019

Baroq ART BISTROT – Piazza Vittoria, 6

Tel. 08118671407


Al Museo Filangieri

dal 1 febbraio al 28 aprile 2019

“Un secolo di furore” – I Caravaggisti del Filangieri

Museo Filangieri – via Duomo 288 – Napoli


 Pan di via dei Mille

 “Escher”

Fino al 5 maggio 2019, la grande mostra su Escher, lo straordinario artista olandese che ha fatto della capacità di stupirsi e di stupire la base della sua creatività. L’esibizione,  che è già stata mostrata in altre città europee superando il milione di visitatori, è organizzata dal “Gruppo Arthemisia”, con la cura di Mark Veldhuysen (curatore anche della M.C. Escher Foundation)  e di Federico Giudiceandrea.  Escher ha usato la forma geometrica, la circolarità delle immagini e la conseguente illusione ottica come sua ispirazione. Le implicazioni dei suoi lavori sono molteplici, ma per noi laici della sua arte ecco un brevissimo corso intensivo. Nell’exhibit Saranno presentate più di 200 opere che, partendo dal genio olandese attraverso i vari periodi storici arriveranno ai giorni nostri. L’ingresso (con l’audioguida inclusa) costerà 13 euro.

Info e prenotazioni allo 081 186 5991, o al sito www.mostraescher.it.


Parco Archeologico di Ercolano – Antiquarium 

 Dal 20 dicembre 

Mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”

Una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Per favorire la più ampia partecipazione la mostra sarà accessibile acquistando lo stesso biglietto di accesso all’area archeologica (11€ biglietto intero, 5,5€ biglietto ridotto), questo per tutta la durata dell’orario invernale, in vigore fino alla primavera 2019.

Parco Archeologico di Ercolano – Corso Resina www.ercolano.beniculturali.it


Museo e Real Bosco di Capodimonte (secondo piano) – via Miano 2 – Napoli

“Depositi di Capodimonte”

Storie ancora da scrivere

21 dicembre 2018 – 15 maggio 2019

La mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (21 dicembre 2018 – 15 maggio 2019), organizzata dal Museo insieme alla casa editrice Electa, è il secondo capitolo di una trilogia di esposizioni che sfida il principio costitutivo del museo, proponendolo non più come entità statica e immobile, presunta lezione magistrale, ma come luogo di libertà, di creatività, di potenziale espressivo.

In questa mostra saranno esposte 1220 opere tra dipinti, statue, arazzi, porcellane, armi, e oggetti di arti decorative provenienti unicamente dai cinque depositi di Capodimonte – Palazzotto, Deposito 131, Deposito 85, Farnesiano e GDS (Gabinetto dei Disegni e delle Stampe) – per raccontarne il ruolo e la storia tra scelte imposte dai dettami del gusto, dalla natura della collezione del museo o dallo stato conservativo delle opere.