Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 12 dicembre al 9 marzo 2020 

Thalassa, le meraviglie del mediterraneo

 Curata da Paolo Giulierini, Salvatore Agizza, Luigi Fozzati e Valeria Li Vigni, raccoglie circa quattrocento reperti, proventi da prestigiose istituzioni italiane ed internazionali.
La mostra è strutturata in nove sezioni diverse:
Tesori sommersi; I primi passi dell’archeologia subacquea; Relitti; vita di bordo; Navigazione mito e sacro; Il mare, via dei commerci; il mare e le sue risorse; Bellezza e Otium e acque profonde
, che hanno come centro simbolico l’Atlante Farnese. Completa il percorso, nella stazione Neapolis del MANN, un approfondimento sul porto antico di Napoli.


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

“La Collezione Magna Grecia”

Dall’11 luglio 2019

Dopo quasi venti anni, riapre finalmente al pubblico una delle più antiche e ricche raccolte al mondo di antichità della Magna Grecia, che a partire dalla fine del Settecento – e almeno fino ai primi decenni del Novecento – cominciano a confluire nell’allora Real Museo Borbonico soprattutto tramite acquisti e donazioni. Il nuovo percorso espositivo, concepito come una sorta di viaggio immaginario a ritroso nella storia, intende ripercorrere, da un lato, le tappe salienti delle prime ricerche archeologiche in Italia meridionale e, dall’altro, attraverso l’individuazione di filoni narrativi specifici e peculiari, raccontare i processi formativi e i valori identitari alla base del concetto stesso di Magna Grecia che, ancora oggi, costituiscono l’ossatura portante dell’eredità ideologica e culturale del meridione d’Italia. Il progetto allestitivo pone in particolare risalto le dinamiche di interazione culturale e le molteplici forme di contatto e scambio che hanno contribuito, nel corso del tempo, a creare la fisionomia propria della Magna Grecia. In un ideale itinerario che si snoda dall’VIII secolo a.C. fino alla conquista romana, vengono delineati i diversi fenomeni di articolazione e strutturazione sociopolitica, economica e territoriale conseguenti all’arrivo dei greci sulle coste dell’Italia meridionale, innescati dai rapporti e dalle forti interrelazioni tra le singole poleis e tra queste e le popolazioni autoctone preesistenti.


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 2 dicembre 2019 al 24 febbraio 2020

Fuga dal museo”

 mostra fotografica di Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla

Quaranta fotomontaggi per immaginare quale sarebbe la “vita” delle sculture dall’Archeologico (anche le opere d’arte, grazie al potere della fantasia, si muovono), “scappando” dalle sale del Museo verso le strade, le piazze e gli angoli più caratteristici di Napoli. Il nuovo percorso creativo seguito da Assisi e Cipolla sarà un vero e proprio atto d’amore per  la città di Napoli: Castel dell’Ovo, il lungomare, Piazza del Plebiscito, il Petraio, i vicoli del centro storico, ma anche le pensiline dei bus ed i vagoni della metropolitana, diventeranno lo sfondo per un nuovo cortocircuito temporale e visivo: l’Afrodite accovacciata in vico Lungo Gelso, il Toro Farnese in armonico dialogo con un cielo burrascoso, scontrarsi con il Doriforo nella stazione della linea 1 al Museo… Immagine guida della mostra “Fuga dal museo” sarà l’Afrodite di Capua: solo grazie alla creatività, la famosa scultura della Collezione Farnese si affaccerà per stendere i panni, trovando armonia e leggerezza del gesto nella dimensione quotidiana di un’usuale mattina del terzo millennio.


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli Sale degli Affreschi

Da mercoledì 11 dicembre al 10 febbraio 2020

“Il contemporaneo per l’archeologia: artisti cinesi al MANN”

promossa dallo Zhejiang Art Museum.
Un’incursione non nuova, da parte del Museo, nella cultura del paese del dragone: è passato un anno, infatti, dal vernissage della grande esposizione “Mortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina” (dicembre 2018/marzo 2020) che ha presentato, per la prima volta in Europa, 130 reperti, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.); nella scorsa primavera, ancora, le collezioni museali sono state arricchite dallo sky ladder Cai Guo-Qiang, che ha allestito la sua personale a seguito dell'”esplosione” realizzata nell’Anfiteatro di Pompei.


Museo e Real Bosco di Capodimonte

Dal 21 settembre 2019 al 21 giugno 2020

“Napoli Napoli – di lava, porcellana e musica”

a cura di Sylvain Bellenger in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli

L’allestimento racconterà la storia di Napoli capitale del Regno nel corso del Settecento e oltre, dagli anni di Carlo di Borbone a quelli di Ferdinando II,  come una favola, con il susseguirsi di scene della vita quotidiana caratterizzate da estrema raffinatezza estetica e gioia esistenziale ma che hanno come sottofondo il passaggio del potere, i cambiamenti della storia, delle mode e dei gusti estetici. Il visitatore potrà immergersi in un mondo incantato e, grazie all’uso di cuffie dinamiche, potrà ascoltare le musiche (da Giovanni Pergolesi a Domenico Cimarosa, da Giovanni Pacini a Giovanni Paisiello, da Leonardo Leo a Niccolo Jommelli) selezionate per i vari temi artistici di ciascuna sala.


Museo di Capodimonte e Cellaio nel Real Bosco

Dal 6 dicembre 2019 al 10 maggio 2020

“Nella luce di Napoli”

mostra di Santiago Calatrava. Quattrocento opere – sculture, disegni, maquette – di una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni.


Museo e Real Bosco di Capodimonte e Fondazione Donnaregina

 Da venerdì 11 ottobre 2019 al 13 gennaio 2020 

“Yeesookyung. Whisper Only to You”

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il Museo e Real Bosco di Capodimonte presentano la prima mostra personale dell’artista sud-coreana Yeesookyung in Italia.

Il percorso espositivo, che si sviluppa attraverso le sale dei due musei, comprende opere create con differenti mezzi e materiali, quali scultura, installazione e video, e due nuove produzioni, che l’artista ha realizzato accostando i frammenti settecenteschi della Real Fabbrica di Porcellana di Capodimonte. Grazie anche alla collaborazione con l’Istituto ad indirizzo raro Caselli-De Sanctis, Yeesookyung ha inoltre tenuto un laboratorio formativo durante il suo periodo di residenza a Napoli.

Per il progetto, nato da un’idea di Andrea Viliani e Sabrina Rastelli, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ha ricevuto il sostegno del Korean Art Abroad 2019, promosso dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud, e da Korea Arts Management Service.


Salone d’Ercole di Palazzo Reale di Napoli

Dal 14 dicembre 2019 al 28 gennaio 2020

“L’arte della giustizia, la giustizia nell’arte”

la mostra esplora in diciassette opere il cambiamento della figura della Giustizia nelle sue rappresentazioni artistiche e la sua evoluzione. Un percorso culturale di grande fascino e interesse che è anche un omaggio al grande lavoro che svolgono i magistrati a tutela del diritto e della legalità del nostro Paese. I visitatori potranno notare nei vari dipinti e opere in esposizione come a seconda dell’epoca storica le raffigurazioni sullo stesso tema cambiano, tracciando un racconto non solo iconografico ma anche culturale e storico su un tema così centrale come la Giustizia.


Biblioteca Nazionale

Piazza Plebiscito 1- Palazzo Reale – ingresso di piazza Trieste e Trento

Dal 22 novembre 2019 al 24 gennaio 2020

“Francesco Mastriani. Da Napoli a New York, dal giornale al dramma radiofonico”

La mostra organizzata  in occasione del bicentenario della nascita ne ripercorre l’intensa attività di giornalista, romanziere e commediografo.  Mastriani tra gli scrittori napoletani fu certamente il più popolare molti suoi titoli furono dei veri e propri bestseller, come “La cieca di Sorrento” o la “Medea Di Portamedina”, rappresentati in teatro ed al Cinema in Italia ed anche oltre oceano , inesauribile fonte di ispirazione da Napoli a New York, persino per il dramma radiofonico . In esposizione: autografi e rari,ma anche molte curiosità provenienti prevalentemente dalla Raccolta Mastriani della biblioteca  e dalla collezione privata degli eredi del romanziere. In mostra il primo gialloscritto in Italia, “Il mio cadavere” e molti dei suoi più famosi  romanzi d’appendice che pubblico su riviste, già prima dell’Unità d’Italia  e sul quotidiano Roma dal1876. Mastriani fu uno dei primi autori italiani di questo genere di grande divulgazione popolare  che si affermò in Francia ed  tutta Europa.


Sala Rari della Biblioteca Nazionale

Piazza Plebiscito 1- Palazzo Reale – ingresso di piazza Trieste e Trento

Da giovedì 12 dicembre 2019 al 13 marzo 2020

“Leonardo e il Rinascimento nei Codici Napoletani”

Nella prima sezione accanto al Codice Corazza, unitamente a altri  documenti del fondo Corazza della Biblioteca Nazionale sarà esposto  il Codice Fridericiano, apografo cinquecentesco del Trattato della Pittura di Leonardo, acquisito nel 2015 dal Centro per le Biblioteche dell’Ateneo Federico II e apparso in pubblico in occasione della mostra sul tema del Salvator Mundi (Napoli, Museo Diocesano, 2017).
Tra le altre preziose fonti, la sezione presenterà per la prima volta al pubblico il Foglietto del Belvedere dell’Archivio Pedretti, recentemente studiato da Alfredo Buccaro, oltre a opere a stampa relative agli studi critici di argomento vinciano prodotti dagli studiosi del Mezzogiorno tra Otto e Novecento: a partire da testimonianze manoscritte e iconografiche presenti in collezioni napoletane e italiane, la mostra indagherà l’influenza esercitata dalle idee di Leonardo nell’architettura e nell’ingegneria tra Napoli e Roma.

Nella seconda sezione saranno esposti grafici di architettura e urbanistica contenuti nei due album cinquecenteschi che compongono l’inedito Codice Tarsia (XII.D.74, XII.D.1), anch’esso risalente al XVI secolo e presente nella Biblioteca Nazionale di Napoli. Si tratta di rilievi di antichità e progetti di edifici in gran parte di ambito sangallesco e vignolesco, oltre a disegni di città fortificate italiane ed europee di estremo interesse e bellezza, in cui è evidente l’influenza degli studi di Leonardo in materia di ingegneria militare: il Codice, oggetto di un attento studio con catalogazione digitale da parte del gruppo di ricerca del Centro CIRICE dell’Ateneo Fridericiano e della Biblioteca Nazionale, rappresenta un’ulteriore preziosa testimonianza della diffusione del Rinascimento di matrice toscana e romana in ambito meridionale.


Teatro di San Carlo

via San Carlo, 98/F – Napoli

 Dal 4 gennaio 2020 (apertura 9.00/19.00, domenica 9/15.00, mercoledì chiusura).

Una mostra per i più piccoli in occasione delle festività natalizie. Un’esposizione davvero magica, tra favola e fiaba, che scorre parallelamente alla magia del Teatro, a quel potere affabulatore che ha sempre ispirato l’uomo, non solo nella letteratura ma, come in questo caso, nella musica. Il MeMus ha così creato un percorso scandito da costumi, figurini, bozzetti e oggetti di scena. Nell’esposizione ampio spazio è dedicato anche alla sezione contemporanea” con gli spettacoli messi in scena in prima assoluta negli ultimi anni dalla Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo su musiche di Gaetano Panariello come Peter Pan, La favola di Biancaneve, Pinocchio, Il Guarracino.


PAN/Palazzo delle Arti di Napoli 

Via dei Mille 60 – Napoli – Info: 081 795 8603

Dal 23 dicembre al 16 Febbraio 2020

Banksy e la (post) street art

la street art come espressione artistica. Il curatore il dott. Andrea Ingenito ha voluto che questa mostra fosse di più ampio respiro rispetto alla precedente, mettendo in esposizione opere di diversi artisti: dall’artista più discusso del momento Banksy, all’esuberante e coloratissimo Mr. Brainwash, ai lavori di Obey fino ad arrivare all’italiano Mr. Savethawall.


Maschio Angioino – Fondazione Valenzi

Da venerdì 10 a lunedì 20 gennaio

Mostra Collettiva Scandagli

L’esposizione intende esplorare le profondità dell’ignoto attraverso le opere di 26 artisti contemporanei provenienti da 15 nazioni.

Artisti in mostra:
Brigitte Ali (Francia), Ekaterina Art (Israele), Alina Ciuciu (Italia), Nicola Costanzo (Italia), Paul Delannée (Francia), Raimund Denscherz (Austria), Anna Di Maria (Italia), Eivor Ewalds (Finlandia), Marita Fernandez Barragan (Argentina), Mario Formica (Italia), Luibov Fridman (Russia), Monika Hartl (Austria), Elke Hubmann Kniely (Austria), Arne Johansen (Norvegia), Pia Kintrup (Germania), Rada Koleva-Genova (Bulgaria), Erich Kovar (Austria), Marta Melniczuk (Germania), Mahdi Naas (Algeria), Mouhamed Ndiaye (Senegal), Attila Olasz (Ungheria), Britta Ortiz (Danimarca), Gilda Pantuliano “Fluida” (Italia), Elin Steffensen (Danimarca), Peter Woodburn (Regno Unito), Ute Zeuschner (Germania).

La collettiva ha ricevuto il matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli (Museo Madre), e il patrocinio morale della Regione Campania, Comune di Napoli, dell’Università Suor Orsola Benincasa e della Fondazione Valenzi.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile da venerdì 10 a lunedì 20 gennaio tutti i giorni escluso la domenica:  dal lunedì al venerdì, orari 10:00-13:00 /15:30-18:30, sabato 10:00-13:00


Maschio Angioino – Cappella Palatina – Napoli

Dal 13 dicembre al 28 febbraio 2020

“Almanacco Napoli”

  mostra di Pizzi Cannella

Per l’occasione lo spazio espositivo verrà avvolto dalla pittura dell’artista in uno sguardo circolare che dal pavimento sale verso le pareti, respira nelle altezze per tornare a posarsi tra le pagine dei taccuini e dei piccoli fogli acquarellati disposti sui tavoli. La mostra a cura di Claudia Gioia, che aprirà le porte al pubblico venerdì 13 dicembre alle ore 17.30, è visitabile dal lunedì al sabato, ore 10-17.

Pizzi Cannella artista e pittore totale, tra i fondatori nei primi anni ’80 della Scuola di San Lorenzo a Roma, sceglie la città di Napoli, con la sua storia e i suoi chiaroscuri barocchi, per scrivere un nuovo racconto ricapitolativo della sua ricerca artistica. Più di 150 opere per una mostra solo di carte, di formati differenti, selezionate lungo quaranta anni di ricerca pittorica, con l’intento di mostrare le digressioni che la pittura stessa si è presa.


 Castel dell’Ovo

via Eldorado 3 Napoli

Non pervenuto


Museo Pignatelli

Riviera di Chiaia 200 Napoli

Dal 12 dicembre al 3 maggio 2020

“Napoli, Musica ininterrotta. 100 anni dell’Associazione Alessandro Scarlatti”

finanziata dalla Regione Campania, con l’organizzazione della Scabec in collaborazione con il Polo Museo della Campania e la direzione del Museo Pignatelli.

Esposizione a cura di Aldo di Russo e Nicola Rubertelli, con il supporto dell’Associazione A.Scarlatti e il Museo MAV di Ercolano.


Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli

Non pervenuto


Casina Pompeiana (Villa Comunale di Napoli)

Non pervenuto


Instituto Cervantes di Napoli

Via Nazario Sauro

Dal 24 ottobre al 30 gennaio 2020

“Milagros” – (Miracoli)

Giovedì 24 ottobre alle ore 18 / VERNISSAGE MILAGROS

Inaugurazione della mostra con gli illustratori spagnoli Ana Juan e Roger Olmos, il direttore di CBM Italia Onlus, Massimo Maggio, il direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli, Ferran Ferrando Melià, il Console Generale di Spagna, Carlos Maldonado Valcárcel.

L’esposizione raccoglie 47 opere di due tra i più importanti e riconosciuti illustratori spagnoli – Ana Juan e Roger Olmos affronta il difficile tema della disabilità, della diversità e dell’inclusione attraverso l’arte e l’incanto dell’illustrazione. Raccoglie 23 tavole originali di Ana Juan e 24 tavole originali di Roger Olmos realizzate per i rispettivi libri pubblicati da #logosedizioni – “Anna dei Miracoli e “Lucia” – che raccontano la disabilità visiva attraverso la poesia e la magia dell’illustrazione, trasformandola in bellezza, che talvolta può diventare abilità e crescita. Entrambi i libri fanno parte della collana voluta da CBM Italia Onlus, la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e disabilità nei Paesi del Sud del mondo. CBM è una federazione composta da 10 associazioni di diverse nazioni che solo nel 2018 ha sostenuto 530 progetti in 54 Paesi del mondo e assistito oltre 35 milioni di persone.

In occasione della mostra – che si potrà visitare gratuitamente dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18 e dal venerdì al sabato dalle 10 alle 13 – sarà possibile prenotare nei giorni 5 e 19 novembre, 3 e 10 dicembre una visita guidata mattutina seguita da un laboratorio didattico/creativo gratuito a cura di CBM Italia Onlus e la bottega della Ciopi #logosedizioni. Per maggiori informazioni e/o iscrizioni scrivere a cultnap@cervantes.es.


Palazzo Fondi

via Medina 24 – Napoli

Da giovedì 24 ottobre al 2 febbraio 2020 

“Branding Dalí”

La mostra prende in considerazione una produzione sicuramente meno nota al grande pubblico, che tuttavia aiuta a capire come il processo di “dalinizzazione” perseguito insistentemente dal grande surrealista, si servisse di canali che esulano dall’ambito auratico dell’arte pittorica tradizionalmente intesa. Da ammirare preziosi esempi delle sue poliedriche creazioni in ambito di arti applicate, in un percorso che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta: pregiate serie grafiche, manifesti, libri, oltre ad oggetti in porcellana, vetro, argento, terracotta, per un insieme di più di 150 opere, provenienti dalle collezioni della società francese Mix’s Art e orchestrate in un suggestivo allestimento ideato da ART.URO Arte e Restauro. “Avida Dollars”, il celebre anagramma del nome di Salvador Dalí coniato da André Breton, non solo rivela l’intuito affilato del teorico francese, padre del Surrealismo, ma prefigura anche la ricerca ossessiva di successo e denaro dell’artista, e insieme la sua incredibile abilità di trasformare in oro (leggi dollari) tutto ciò che toccava. Novello Re Mida, Salvador Dalí con metodo e convinzione granitica “dalinizza” l’intera realtà a lui circostante.

Orari da martedì a domenica e festivi h 10-20 (la biglietteria chiude alle 19) 25 dicembre chiuso, 1 gennaio h 15-20.

Info e prenotazioni T 081 18098931 / T 051 6555000 info@brandingdali.com / www.brandingdali.com – www.mostranapoli.it


Palazzo Caracciolo

in Via Carbonara, Napoli

Il primo Giugno alle ore 19:00, presso il chiostro di Palazzo Caracciolo a Napoli si terrà la mostra evento di Luca Ascione, “Discriminarte”. In quest’occasione si avrà modo di ammirare quattro quadri inediti del giovane artista napoletano, tutti basate sul tema della discriminazione, lo scopo è quello di provare a dare un segnale contro la discriminazione, attraverso l’arte. La mostra è finalizzata alla raccolta fondi a favore della LESS onlus, associazione che supporta i rifugiati ed i migranti per il
comune di Napoli e di Procida.


Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum

Piazzetta Pietrasanta 17-18

Dal 26 settembre al 23 febbraio 2020

“Andy Warhol”

Con oltre duecento opere tra ritratti, icone, polaroid e disegni e l’aggiunta di un’intera sezione dedicata a Napoli, la città rende omaggio ad Andy Warhol e alla sua visione.

Pietrasanta-Lapis Museum, in mostra Napoli e la società secondo “Andy Warhol”


Chiesa di San Severo al Pendino 

Non pervenuto


Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini – Ipogeo

Via Vergini 1 / Napoli

Dal 25 dicembre 2019 al 31 gennaio 2020

“Ri-Nascita

del maestro Songtao Zhang, disegno luci e allestimento Davide Scognamiglio e Sebastiano Cautiero; foto Mario Spada.

«Una notte – ci racconta l’autore, per la prima volta in Italia – durante una violenta tempesta, sulle rive del fiume ho raccolto un albero sradicato dal vento. Con delle funi e sotto la pioggia battente lo ho trascinato fino alla porta della mia bottega». Per diversi mesi Zhang ha scolpito lentamente il tronco, come i sapienti maestri ai tempi delle antiche dinastie. Così è nata la scultura che ha battezzato Ri-Nascita.


Chiostro di Santa Caterina a Formiello

Non pervenuto


Complesso San Severo al Pendino – Napoli

Via Duomo 286 – Napoli – Telefono: 081 795 6423

Dal 15 gennaio al 10 febbraio 2020

“Le Grida Silenziose”

da pittura a digital art dell’Artista Giko

La ricerca di Giko è principalmente pittorica, accompagnata da una felice produzione grafica ed esplorazioni nel campo della digital art e della grafica computerizzata. Giko con questo suo progetto romantico e possente, nel dramma incessante degli abissi, e non solo marini, sembra voler riaffermare le capacità della propria arte di rappresentare  la complessità dell’esistenza. I flutti incessanti sono cari agli eroi e ai viaggiatori. Per giungere a mete lontane talvolta occorre affrontare il mare aspro e i suoi vortici, ma la meta è sempre vicina a chi vuole raggiungerla. La Mostra proposta è un progetto itinerante e Napoli è la sesta tappa di questo percorso.


AM Studio Art Gallery

Via Massimo Stanzione 10, Napoli

Non pervenuto


Complesso di Sant’Anna dei Lombardi

Piazza Monteoliveto 4 Napoli

Non pervenuto


Galleria WeSpace

Vico del Vasto a Chiaia 52

Non pervenuto


Shazar Gallery

Via Pasquale Scura 8, Napoli – Tel. 081 1812 6773

Non pervenuto


Spazio NEA

via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59 contatti: 081 451358 info@spazionea.it

Dal 31 gennaio al 13 marzo

“Anagrammi”

 personale di Filippo Ciavoli

Anagrammi mette in scena una serie di acrilici su tela che invitano a riflettere sul rapporto tra evoluzione tecnologica e strumenti tradizionali, tra identità storica e mutamento, irrappresentabilità e geometrie ineccepibili. È un gioco retorico che si manifesta in una commistione di opposti su più livelli il cui minimo comune denominatore è un principio di arte, una chimica delle forme e delle emozioni, una scienza della fantasia incline al costante superamento di se stessa grazie a un metodo procedurale di stampo “alchemico”. Il segno distintivo nelle opere di Ciavoli è il disfacimento dell’immagine che si attua attraverso il ritorno alla percezione pura che non è ancora in grado di distinguere e di tradurre la realtà esterna. L’artista attua la sua ricerca artistica tramite la tecnologia contemporanea, il mezzo (medium) per rendersi indipendente grazie a programmi (software) di grande potenzialità e alla portata di tutti. L’uso della tecnologia non serve a sostituire una tecnica artistica nobile come la pittura, ma a sviscerarne la visione della realtà. In mostra anche una scultura marmorea: opera tridimensionale dove il soggetto si moltiplica e si rifonda incessantemente fino a creare un agglomerato che idealmente tende a trascendere le leggi gravitazionali e le coordinate spaziali.

orario: lunedì – domenica dalle 9.00 alle 2.00 am

ingresso libero


Atelier Controsegno

Via Napoli 201 (Lungomare Bagnoli, Cumana Dazio) – Info: 3398735267

Dal 6 dicembre 2019 all’11 gennaio 2020

Mostra dei Soci-Artisti di Atelier Controsegno,a cura di Veronica Longo. Per l’occasione, l’artista Antonio Isabettini illustra, attraverso la videoproiezione delle sue opere, luoghi inediti del Rione Terra e di una Pozzuoli dimenticata.

La mostra è da martedì a sabato: 16.30–20.00. CHIUSO lunedì e festivi (22 dicembre – 6 gennaio).

INGRESSO LIBERO


Medì

piazza Dei Martiri 30 – Napoli

Dal 29 novembre al 10 gennaio 2020

“Oltre lo sguardo”

opere di Ambrogio Bosco e Antonio Del Prete

Dare all’arte figurativa una connotazione tattile per percepirla in maniera trasversale, consentendone la fruizione anche ai non vedenti. Si tratta di un percorso multisensoriale composto da 28 opere, di cui 8 realizzate a quattro mani in overlap, con la finalità di avvicinare anche i non vedenti a una forma d’arte apparentemente inaccessibile per chi è affetto da disabilità visiva.
Non è il primo esempio di sensibilità da parte di istituzioni e associazioni museali nel trovare una forma di fruizione all’arte attraverso la percezione tattile. Negli ultimi anni, alcuni importanti percorsi espositivi in ambito museale sono stati accompagnati da riproduzioni delle opere esposte in scala ridotta e con un particolare trattamento delle superfici per farne comprendere e apprezzare la loro forma attraverso il tatto. Sulla scorta di questi pregevoli esempi Antonio Del Prete, oftalmologo di professione e artista per vocazione sin dall’età di 12 anni, decide negli ultimi quattro anni di dare voce comune a due aspetti importanti della sua vita creando opere per non vedenti. Il primo progetto era composto da una doppia installazione realizzata per il Comune di Moliterno;  prosegue nel tempo in un lavoro congiunto con l’amico artista Ambrogio Bosco. Insieme hanno appena preso parte al Napoli Expò art Polis con un ambiente dedicato ai non vedenti.


Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sezione San Tommaso d’Aquino

Viale Colli Aminei 2 – Napoli

Non pervenuto


PRAC | piero renna arte contemporanea

via Nuova Pizzofalcone 2 – Napoli

Dal 6  dicembre 2019 al 15 febbraio 2020

“Eroi Allomatici”

la personale di Elena Von Hessen che sarà inaugurata a Napoli venerdì 6 dicembre 2019 alle ore 19.00

Per la prima volta a Napoli, l’artista tedesca porta la sua personale visione della natura e della vita. Alberi immersi in boschi policromi, presenze vegetali, verde dalle molteplici sfumature insieme a tracce di rosso e giallo, colori dai toni brillanti e puri. Nelle sale della Galleria Prac saranno allestite cinque opere ad acquarello di grandi dimensioni e altre più piccole per offrire al visitatore un viaggio visivo e un’esplorazione naturalistica che diventa disamina interiore.


Lineadarte Officina Creativa, via San Paolo 31 – Napoli

Da giovedì 31 ottobre 2019

“VENTIPERVENTI | mettici la faccia | rewind | 2019”

Mostra internazionale del piccolo formato, 20 cm  per 20 cm,  la manifestazione giunta ormai alla undicesima edizione ha visto partecipare nel corso di questi anni oltre 2000 artisti, vi hanno aderito, francesi, brasiliani, messicani, belga, svizzeri, russi, statunitensi, giapponesi, serbi, spagnoli. Perché l’arte unisce. La mostra nasce dall’idea di rilettura in chiave contemporanea di quella che era la tradizione delle “riggiole”, mattonelle maiolicate di scuola napoletana formato 20×20, che, nei secoli passati decoravano le case cittadine da quelle reali a quelle più popolari ed é proprio in queste ultime che si palesavano le soluzioni più creative, visto che si adoperavano gli “scarti” di produzione. Come risultato un collage di bellezza, creatività, unicità e diversità. Da qui quindi la necessità di far dialogare linguaggi diversi, creatività diverse, culture diverse, autori diversi. Ventiperventi é un box metalinguistico della cultura visiva pop del ventunesimo secolo e così resterà negli anni. Tutti in dialogo e al confronto con tutti. Totalità e unicità.

La mostra sarà visitabile presso Lineadarte Officina Creativa, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 20:00 (possono variare, verificare sempre via telefono) ed in nostop su www.ventiperventi.org.


Galleria Kóine 

via Michelangelo Schipa 118 – Napoli

Non pervenuto


Area 35mm 

via G. Porzio 4 – Centro Direzionale di Napoli

Non pervenuto


Azimut Capital Management SGR Spa

 viale Gramsci 5 – Napoli

Dal 3 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020

“Visioni Spaziotemporali”

 mostra di pittura del Maestro Elio Marino. Nell’ambito della mostra di Marino, Letizia Esposito propone, non solo preziosi gioielli, ma seducenti costruzioni contemporanee ed artistiche per un attivo dialogo tra medium espressivi differenti.

Giunto alla piena maturità espressiva, Elio Marino, con le opere in mostra, realizzate attraverso la fenomenologia dei colori, giochi di equilibrio delle forme, tende all’immediatezza della comunicazione senza il filtro di una spiegazione logica e razionale. Intitolata non a caso “Visioni Spaziotemporali”, la mostra, intende individuare e sottolineare la capacità dell’artista di riuscire a cogliere la realtà non oggettiva delle cose che ci circondano per riuscire ad indagare l’universo e l’ipotesi spaziotemporale con l’incertezza e l’indeterminismo intrinsechi al mondo quantistico. Segnici e simbolici, i lavori, dialogano tra loro   in una dialettica tra oggettività ed allegoria sollecitata dalla matericità astratto-informale, resa da Marino con la scansione geometrica degli elementi compositivi e i colori impressi sulle tele. Circa 30 le opere esposte, che partono dai primi anni della sua ricerca fino ad arrivare alle sue ultime esperienze, sono tese ad una fusione tra il mondo della realtà e il mondo dell’immaginazione. Il linguaggio dell’artista fortemente contaminato dalle avanguardie, transita nella fantasia e nella realtà quotidiana contemporaneamente attraverso suggestioni cromatiche intrise di mondi variegati e con la sovrapposizione, negli ultimissimi lavori, di materiali moderni.


Sede Treccani Campania

Via Vannella Gaetani 27 – Napoli

Dal 18 gennaio al 7 febbraio

“Texture Urbana” e “Racconti di sconosciuti”

due lavori artistici dell’emergente Alessandro Pepe. Con Texture Urbana, composta di opere fotografiche, l’autore racconta l’evoluzione del suo sguardo rispetto alla tematica del clochard. Uno sguardo che, influenzato da emozioni e coscienza, diviene via via sempre più acuto e definito. Non è da considerarsi propriamente un reportage, ma il racconto attraverso la fotografia di una ricerca interiore. L’operazione Racconti di Sconosciuti è una raccolta di storie di persone fotografate dall’artista, senza che con esse vi fosse interazione alcuna se non minima al momento dello scatto. Storie ispirate da dettagli o sensazioni.

Dal 9 dicembre 2019 al 9 marzo 2020 

“UrbanRoom: UrbanRoom. Street artisti italiani in mostra”

Si tratta della prima collettiva di street artisti italiani allestita a Napoli che ha la presenza di Neve, Corn79, Fabio Petani, Giulio Vesprini, La
Fille Bertha, Flycat, Dado, Zeus40 e Iabo, tutte firme significative e diversificate della scena attuale.
Nella raccolta si attraversano molteplici tempi e spazi, s’incontrano stili e tecniche: dagli studi sui grafemi alla pittura realista, dalle placide sagome ai ruvidi materiali, dal minimalismo grafico agli assemblati iconoclastici.
Nello spazio minimo di una stanza è riunita una prima selezione di oggetti che ci parlano dell’arte urbana e lo fanno ormai consuetamente per mano degli stessi street artisti; dunque non documentano ma presentano gli
esiti formali e stilemici di una dimensione artistica in aggiornamento su se stessa, che vive oggi una rilevante segmentazione, eppure lasciando ogni volta al proprio interno elementi salienti della sua identità, ritrovabili in
tutte le opere in mostra. Nell’insieme, come per ogni raccolta, i rimandi tra le parti confermano la comunità.

Visitabile da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00 – Ingresso gratuito


YellowKorner

Largo Vasto a Chiaia 81

Dal 21 dicembre 2019 al 21 gennaio 2020

“Napoli Geniale”

Fotografie di Laurent Dequick

Scatti delle prime ore del mattino o della sera, quando la luce è soffusa, intima,  “silenziosa” e lascia parlare le architetture, la natura, la monumentalità della città e di aree limitrofe che fanno parte del suo immaginario: Nisida, Pompei, Capri. Una Napoli Geniale, mai cartolina, ma  sempre più protagonista del panorama culturale internazionale. Una città potente, vitale, orgogliosa e con un genius loci unico al mondo.

Ingresso gratuito


Centro Commerciale La Birreria 

 piazza Madonna dell’Arco, Miano – Napoli

Non pervenuto


Saaci/Gallery

Via Padre Girolamo Russo 9, Saviano – Napoli; tel. 338 86 66 375

Da sabato 30 novembre

 “Nistagmo”

Mostra personale di Aniello Barone, a cura di Antonello Scotti.

Saranno presentati due riprese video realizzate nelle miniere di salgemma di Racalmuto in provincia di Agrigento, riprese effettuate con un dispositivo smartphone. È una macchina visiva dove il visitatore si immergerà facendo ognuno, la sua esperienza di ‘scavo’. È costruita, in sintesi, con materiali che evocano, senza enfasi, l’interno della miniera, miniera dove l’orizzonte è occluso e dove gli operai che vi lavorano hanno un punto di vista sempre in movimento statico, da qui il titolo dato al lavoro. Tutto ciò nasce e soprattutto, attraverso la lettura di un libro di Leonardo Sciascia, in cui quest’anno ricorrono i trent’anni dalla morte, “Le parrocchie di Regalpetra”, pubblicato nel 1956.


Centro Commerciale Campania

S.S. Sannitica, 87- Località Aurno – Marcianise (CE)

Non pervenuto


Centro Commerciale JAMBO

Trentola Ducenta (Ce)

Dal 5 dicembre 2019 al 15 febbraio 2020

“Mater, il volto di un nome”

a cura di Don Gianni Citro

si delinea come un intenso itinerario antropologico nel fenomeno e nel valore della maternità, a partire dalla figura biblica di Eva, madre di tutti i viventi, con passaggi attraverso icone artistiche dell’immaginario allegorico e mitologico caro al Barocco, quali le carità romane, fino all’approdo importante alla figura di Maria, la madre di Gesù , nelle varie declinazioni della sua vicenda evangelica, storico/artistica, culturale e devozionale. In mostra saranno presenti circa trenta dipinti di autori dal Rinascimento al neoclassicismo, quali Puligo, D’Amato, Pacecco De Rosa, Vaccaro, Luca Giordano, Francesco Solimena, Paolo de Matteis, Cestaro, Paolo De Majo.


Galleria Saccone

Via Antonio Tari, 12/14, 81055 Santa Maria Capua Vetere CE

Non pervenuto


Parco Archeologico di Ercolano – Antiquarium 

 Dal 20 dicembre 2018 

SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”

Una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Per favorire la più ampia partecipazione la mostra sarà accessibile acquistando lo stesso biglietto di accesso all’area archeologica (11€ biglietto intero, 5,5€ biglietto ridotto), questo per tutta la durata dell’orario invernale, in vigore fino alla primavera 2019.

Parco Archeologico di Ercolano – Corso Resina www.ercolano.beniculturali.it


Museo MAV – Ercolano

Via IV Novembre 44 – Ercolano (NA)

Tel: 081/7776843 / 081/7776784

Dal 21 dicembre 2019 al 30 aprile 2020 

“Happy Death”

una mostra/installazione artistica immersiva di Saskia Boddeke e Peter Greenaway ispirata alla storia romana e alla catastrofe del Vesuvio del 79 d.C. In due stanze, Green Room e Black Room, gli artisti ci conducono in una storia, basata sulla genealogia della dinastia giulio-claudia e in particolare su Marcus Agrippa e sul suo desiderio di morire in una stanza appositamente creata per quello scopo: la stanza nera nella sua villa a Boscotrecase, alle falde del Vesuvio.Il cuore dell’installazione è un video di “Plinio il Vecchio“, della Boddeke, riccamente elaborato con disegni animati e scritti, che rende questo film un’opera d’arte straordinaria.


Museo Archeologico Territoriale di Terzigno

Corso Luigi Einaudi

Dal 19 settembre 2019

 “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”

La mostra, nel particolare edificio ristrutturato dell’ex mattatoio comunale, esporrà reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana, scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C.: parti di pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate “Villa 1”, “Villa 2” e “Villa 6” venute alla luce durante le varie campagne di scavo e oggetto di restauro.

Negli orari di apertura in questo fine settimana si potrà ammirare anche la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della “Villa 6”, con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte. L’affresco da lunedì prossimo sarà ospitato, per alcuni mesi, in un’altra importante mostra a Roma. Da lunedì 23 settembre, invece, la Mostra sarà aperta al pubblico in orari differenziati (info su www.museomatt.it).


Museo Diocesano Sorrentino Stabiese

Piazza San Giovanni XXIII – Castellammare di Stabia (NA)

Non pervenuto


Marte Mediateca Arte Eventi 

C.so Umberto I 137 – Cava de Tirreni (Salerno)

Per info e prenotazioni: Tel. +39 333.6597109 – +39 089.9481133

Da lunedì 13 gennaio a domenica 8 marzo 2020

“Sostenibilidee”

Il percorso espositivo della mostra è costituito da un confronto tra immagini del passato – provenienti dall’Archivio storico di Indire – e immagini contemporanee prodotte dai docenti – per favorire uno sguardo sul mutamento possibile, soprattutto da parte degli studenti, veri curatori del futuro. Le immagini storiche dell’Archivio Indire sono documenti visivi che narrano per analogia o per contrasto l’approccio passato con l’ambiente, la società e l’economia, e vogliono suggerire una riflessione sulla direzione da prendere in relazione al raggiungimento degli obiettivi all’Agenda 2030. Le immagini attuali sono, invece, il frutto delle attività svolte durante alcuni laboratori in presenza, condotti da ricercatori Indire, in cui si è chiesto ai docenti coinvolti di abbinare una fotografia ad uno dei goal dell’Agenda 2030.


Life Art Gallery

Via Brodolini 9 – Battipaglia (SA)

Non pervenuto


Associazione Buon vivere – Lo spazio del sentire

via Gonzaga 20 – Salerno

Non pervenuto


Galleria Alfonso Grassi

 via Porta Elina (adiacente Piazza Portanova) a Salerno

Da venerdì 27 dicembre

“Natale in Accademia e Luci d’Artista in città”

collettiva d’arte natalizia promossa dall’Accademia Alfonso Grassi. Espongono: Giovanni Armenante, Federica Cavaliero, Daniela Capaldo, Teresa Correnti, Vincenzo De Concilio, Virgilio Del Guercio, Anna De Rosa, Nunzia Florio, Giuseppe Giannattasio, Bruno Giustiniani, Stefania Grieco, Gian Luca Lancellotti, Rosa Leone, Pasquale Mastrangelo, Silvana Masucci, Giuliano Napoli, Mauro Paparella, Aniello Romano, Maria Giuseppa Russo, Anna Sacco, Piera Salomone, Teresa Sica, Regina Senatore, Maria Irene Vairo. In Esposizione – Un Omaggio ad alcune Opere dell’Artista Maria Pellegrino (Ceramista e Pittrice).


Palazzo Fruscione

Vicolo Adelberga 24, Salerno

Dal 4 gennaio al 27 febbraio 2020

“Stardust Bowie by Sukita”

 una retrospettiva dedicata al quarantennale rapporto professionale e personale tra David Bowie, una delle più importanti icone della cultura popolare contemporanea, e il maestro della fotografia giapponese Masayoshi Sukita, probabilmente il più importante fotografo col quale David Bowie abbia mai lavorato.