Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

“La Collezione Magna Grecia”

Dall’11 luglio 2019

Dopo quasi venti anni, riapre finalmente al pubblico una delle più antiche e ricche raccolte al mondo di antichità della Magna Grecia, che a partire dalla fine del Settecento – e almeno fino ai primi decenni del Novecento – cominciano a confluire nell’allora Real Museo Borbonico soprattutto tramite acquisti e donazioni. Il nuovo percorso espositivo, concepito come una sorta di viaggio immaginario a ritroso nella storia, intende ripercorrere, da un lato, le tappe salienti delle prime ricerche archeologiche in Italia meridionale e, dall’altro, attraverso l’individuazione di filoni narrativi specifici e peculiari, raccontare i processi formativi e i valori identitari alla base del concetto stesso di Magna Grecia che, ancora oggi, costituiscono l’ossatura portante dell’eredità ideologica e culturale del meridione d’Italia. Il progetto allestitivo pone in particolare risalto le dinamiche di interazione culturale e le molteplici forme di contatto e scambio che hanno contribuito, nel corso del tempo, a creare la fisionomia propria della Magna Grecia. In un ideale itinerario che si snoda dall’VIII secolo a.C. fino alla conquista romana, vengono delineati i diversi fenomeni di articolazione e strutturazione sociopolitica, economica e territoriale conseguenti all’arrivo dei greci sulle coste dell’Italia meridionale, innescati dai rapporti e dalle forti interrelazioni tra le singole poleis e tra queste e le popolazioni autoctone preesistenti.


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Da giovedì 31 ottobre 2019 (vernissage: ore 16) al 6 gennaio 2020

“Effetto Museo. Intrusioni Istantanee nei luoghi dell’arte”

di Massimo Pacifico. Cinquanta le fotografie che saranno presentate nelle sale 94-95, in prossimità del Plastico di Pompei: nelle immagini selezionate, circa cinquanta fotografie, realizzate nei più importanti istituti culturali del mondo, rappresenteranno un vero e proprio atto d’amore per il pubblico dei Musei: un Grand Tour postmoderno, grazie al quale si potrà comprendere quanto l’arte somigli alla vita reale.

Tante le mete del viaggio creativo di Massimo Pacifico: per citarne solo alcune, Metropolitan Museum di New York, British Museum, Tate Britain e Victoria&Albert Museum di Londra, Villa Stuck di Monaco e Germanisches Nationalmuseum di Norimberga, Uffizi, Bargello e Gallerie dell’Accademia di Firenze, Pinacoteca di Brera e Museo del Novecento di Milano; non mancheranno, naturalmente, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed il Museo e Real Bosco di Capodimonte. 


Museo Mann – Museo Archeologico di Napoli

Dal 2 dicembre 2019 (vernissage ore 17) al 24 febbraio 2020

Fuga dal museo”

 mostra fotografica di Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla

Quaranta fotomontaggi per immaginare quale sarebbe la “vita” delle sculture dall’Archeologico (anche le opere d’arte, grazie al potere della fantasia, si muovono), “scappando” dalle sale del Museo verso le strade, le piazze e gli angoli più caratteristici di Napoli. Il nuovo percorso creativo seguito da Assisi e Cipolla sarà un vero e proprio atto d’amore per  la città di Napoli: Castel dell’Ovo, il lungomare, Piazza del Plebiscito, il Petraio, i vicoli del centro storico, ma anche le pensiline dei bus ed i vagoni della metropolitana, diventeranno lo sfondo per un nuovo cortocircuito temporale e visivo: l’Afrodite accovacciata in vico Lungo Gelso, il Toro Farnese in armonico dialogo con un cielo burrascoso, scontrarsi con il Doriforo nella stazione della linea 1 al Museo… Immagine guida della mostra “Fuga dal museo” sarà l’Afrodite di Capua: solo grazie alla creatività, la famosa scultura della Collezione Farnese si affaccerà per stendere i panni, trovando armonia e leggerezza del gesto nella dimensione quotidiana di un’usuale mattina del terzo millennio.


Museo e Real Bosco di Capodimonte

Dal 21 settembre 2019 al 21 giugno 2020

“Napoli Napoli – di lava, porcellana e musica”

a cura di Sylvain Bellenger in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli

L’allestimento racconterà la storia di Napoli capitale del Regno nel corso del Settecento e oltre, dagli anni di Carlo di Borbone a quelli di Ferdinando II,  come una favola, con il susseguirsi di scene della vita quotidiana caratterizzate da estrema raffinatezza estetica e gioia esistenziale ma che hanno come sottofondo il passaggio del potere, i cambiamenti della storia, delle mode e dei gusti estetici. Il visitatore potrà immergersi in un mondo incantato e, grazie all’uso di cuffie dinamiche, potrà ascoltare le musiche (da Giovanni Pergolesi a Domenico Cimarosa, da Giovanni Pacini a Giovanni Paisiello, da Leonardo Leo a Niccolo Jommelli) selezionate per i vari temi artistici di ciascuna sala.


Museo di Capodimonte e Cellaio nel Real Bosco

Dal 6 dicembre 2019 al 10 maggio 2020

“Nella luce di Napoli”

mostra di Santiago Calatrava. Quattrocento opere – sculture, disegni, maquette – di una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni.


Museo e Real Bosco di Capodimonte e Fondazione Donnaregina

 Da venerdì 11 ottobre 2019 al 13 gennaio 2020 

“Yeesookyung. Whisper Only to You”

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il Museo e Real Bosco di Capodimonte presentano la prima mostra personale dell’artista sud-coreana Yeesookyung in Italia.

Il percorso espositivo, che si sviluppa attraverso le sale dei due musei, comprende opere create con differenti mezzi e materiali, quali scultura, installazione e video, e due nuove produzioni, che l’artista ha realizzato accostando i frammenti settecenteschi della Real Fabbrica di Porcellana di Capodimonte. Grazie anche alla collaborazione con l’Istituto ad indirizzo raro Caselli-De Sanctis, Yeesookyung ha inoltre tenuto un laboratorio formativo durante il suo periodo di residenza a Napoli.

Per il progetto, nato da un’idea di Andrea Viliani e Sabrina Rastelli, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ha ricevuto il sostegno del Korean Art Abroad 2019, promosso dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud, e da Korea Arts Management Service.


Sala Dorica di Palazzo Reale

Dal 13 settembre all’8 dicembre 2019

“Bud Spencer”

Mostra dedicata a Carlo Pedersoli

Il curatore della mostra è Umberto Croppi, co-prodotta da Equa e Istituto Luce-Cinecittà con il supporto SIAE.

Non solo la carriera dell’attore, ma anche l’omaggio ad un grande artista e un grande uomo, raccontando anche di tutti coloro che hanno lavorato con lui, partendo dal partner Terence Hill ai registi con i quali ha collaborato: Steno, Olmi, Festa Campanile, Argentino, Capone e tanti altri ancora.

I visitatori saranno accompagnati durate il percorso dalla voce di Bud Spencer.


PAN/Palazzo delle Arti di Napoli – Sala Loft

Via dei Mille 60 – Napoli – Info: 081 795 8603

Dal 30 novembre al 9 dicembre 2019

“Hartigrafia”

La mostra rappresenta l’ultima produzione dell’artista Thalia Kerouli. Ancora lavori con le carte come per le “Bianche” e le “Spose Bambine”, questa volta per creare Ritratti a collage di grandi dimensioni. Fisionomie di persone che abitano il mondo esterno, reale. Presenze dal forte impatto visivo, enfatizzate dalle grandi dimensioni delle tele. Le carte riciclate si caricano di colore, ampie campiture di un colore vivo, acceso in cui le sfumature, gli effetti chiaroscurali si creano dalla scelta sapiente degli accostamenti. Colori che riflettono, interpretano di volta in volta l’interiorità segreta che lo sguardo dell’artista sa cogliere, scoprire oltre, nel profondo. Fisionomie che sono “paesaggi interiori”. Come mappe geografiche che mostrano in dettaglio i percorsi, la morfologia di un luogo, così i Ritratti disegnano i caratteri intimi, l’unicum di ogni presenza. La ricerca dell’artista si concentra sugli occhi che spesso ci guardano, cercano, intrecciano un dialogo diretto con noi. Ci invitano a condividere, scoprire un mondo nascosto di storie, sogni, segreti.


PAN/Palazzo delle Arti di Napoli – Sala Foyer

Via dei Mille 60 – Napoli – Info: 081 795 8603

Vernissage 29 novembre 2019 ore 17.00, al 18 dicembre 

“Tratti Somatici”

di Amedeo Gabucci in arte deò Emilio Belotti

I testi a catalogo sono di Giovanni Cardone, Rino Cardone e Rosario Pinto. La mostra si è ispirata al testo letterario dello scrittore Giovanni Gravina “L’Angelo della Spada” edito da Prospettiva Editrice.  Come scrive Giovanni Cardone: Il “diverso” non è solo lo straniero, il folle, il non “allineato”, è uno di questi è l’artista che molte volte rischia l’isolamento. Ecco perchè l’artista racconta o meglio tenta di raccontare l’animo umano, ecco perché è nata la mostra Tratti Somatici, attraverso le loro opere gli artisti Amedeo Gabucci in arte deò e Emilio Belotti ci prendono per mano e ci conducono attraverso un percorso intimo, che parte dallo spirito interiore fino alla contemplazione dell’Universo.


Maschio Angioino – Cappella Palatina – Napoli


Maschio Angioino

Dal 16 novembre al 7 dicembre 2019

Plenum”

personale di Luca Gilli, a cura di Marina Guida

La mostra del fotografo emiliano, ospitata la scorsa estate a Capri,  all’interno dei saloni liberty dell’incantevole Villa Lysis, un tempo dimora del Conte Fersensi arricchisce ora di diversi scatti inediti partenopei. In questa nuova tappa di Plenum, Gilli rivisita e amplia la narrazione fotografica pensata per la Villa sul tetto di Capri, portando il suo obiettivo fotografico sui complessi monumentali napoletani, in un rimando di scenari, così vicini, eppure così distanti.
Circa venti fotografie a colori di medio e grande formato in esposizione nell’imponente sede regale della dinastia Angioina prima, e di quella Aragonese poi, proprio nel cuore della scenografica Piazza Municipio,  antistante la panoramica area del Porto.

Ingresso gratuito
Orari: Lunedì – Sabato 10.00 – 18.00 domenica chiuso


 Castel dell’Ovo

via Eldorado 3 Napoli

Non pervenuto


Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli

Dal 15 novembre 2019 al 7 gennaio 2020

“Translucida”

 la prima mostra personale di Paolo Titolo in Italia, a cura di Raffaele Loffredo.

Le fotografie di Paolo Titolo sono ritratti antropologici che raccontano un messaggio che secondo l’artista, deve avere l’ambizione di resistere al tempo, emozionare senza perdere la sua autenticità. La sua è una grammatica emotiva che scava nelle sensibilità, nelle speranze, nelle delusioni di esistenze che si mostrano fieramente nella loro vulnerabilità e verità, scevre di qualsivoglia sovrastruttura pregiudiziale. Dopo L’Avana e Parigi “Translucida” approda a Napoli con l’ambizione e l’obiettivo di fomentare sempre più l’integrazione sociale, contribuendo alla formazione delle coscienze collettive contro ogni tipo di discriminazione omofoba in opposizione alla cultura transfobica; non si avverte nelle immagini, alcuna necessità di orpelli formali o estetici (abiti eleganti, trucchi ecc), l’obiettivo unico dell’artista è mostrare i soggetti realisticamente nella loro intimità, nelle loro umili abitazioni e con i loro oggetti quotidiani.


Casina Pompeiana (Villa Comunale di Napoli)

Non pervenuto


Instituto Cervantes di Napoli

Via Nazario Sauro

Dal 24 ottobre al 30 gennaio 2020

“Milagros” – (Miracoli)

Giovedì 24 ottobre alle ore 18 / VERNISSAGE MILAGROS

Inaugurazione della mostra con gli illustratori spagnoli Ana Juan e Roger Olmos, il direttore di CBM Italia Onlus, Massimo Maggio, il direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli, Ferran Ferrando Melià, il Console Generale di Spagna, Carlos Maldonado Valcárcel.

L’esposizione raccoglie 47 opere di due tra i più importanti e riconosciuti illustratori spagnoli – Ana Juan e Roger Olmos affronta il difficile tema della disabilità, della diversità e dell’inclusione attraverso l’arte e l’incanto dell’illustrazione. Raccoglie 23 tavole originali di Ana Juan e 24 tavole originali di Roger Olmos realizzate per i rispettivi libri pubblicati da #logosedizioni – “Anna dei Miracoli e “Lucia” – che raccontano la disabilità visiva attraverso la poesia e la magia dell’illustrazione, trasformandola in bellezza, che talvolta può diventare abilità e crescita. Entrambi i libri fanno parte della collana voluta da CBM Italia Onlus, la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e disabilità nei Paesi del Sud del mondo. CBM è una federazione composta da 10 associazioni di diverse nazioni che solo nel 2018 ha sostenuto 530 progetti in 54 Paesi del mondo e assistito oltre 35 milioni di persone.

In occasione della mostra – che si potrà visitare gratuitamente dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18 e dal venerdì al sabato dalle 10 alle 13 – sarà possibile prenotare nei giorni 5 e 19 novembre, 3 e 10 dicembre una visita guidata mattutina seguita da un laboratorio didattico/creativo gratuito a cura di CBM Italia Onlus e la bottega della Ciopi #logosedizioni. Per maggiori informazioni e/o iscrizioni scrivere a cultnap@cervantes.es.


Palazzo Fondi

via Medina 24 – Napoli

Da giovedì 24 ottobre al 2 febbraio 2020 

“Branding Dalí”

La mostra prende in considerazione una produzione sicuramente meno nota al grande pubblico, che tuttavia aiuta a capire come il processo di “dalinizzazione” perseguito insistentemente dal grande surrealista, si servisse di canali che esulano dall’ambito auratico dell’arte pittorica tradizionalmente intesa. Da ammirare preziosi esempi delle sue poliedriche creazioni in ambito di arti applicate, in un percorso che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta: pregiate serie grafiche, manifesti, libri, oltre ad oggetti in porcellana, vetro, argento, terracotta, per un insieme di più di 150 opere, provenienti dalle collezioni della società francese Mix’s Art e orchestrate in un suggestivo allestimento ideato da ART.URO Arte e Restauro. “Avida Dollars”, il celebre anagramma del nome di Salvador Dalí coniato da André Breton, non solo rivela l’intuito affilato del teorico francese, padre del Surrealismo, ma prefigura anche la ricerca ossessiva di successo e denaro dell’artista, e insieme la sua incredibile abilità di trasformare in oro (leggi dollari) tutto ciò che toccava. Novello Re Mida, Salvador Dalí con metodo e convinzione granitica “dalinizza” l’intera realtà a lui circostante.

Orari da martedì a domenica e festivi h 10-20 (la biglietteria chiude alle 19) 25 dicembre chiuso, 1 gennaio h 15-20.

Info e prenotazioni T 081 18098931 / T 051 6555000 info@brandingdali.com / www.brandingdali.com – www.mostranapoli.it


Palazzo Caracciolo

in Via Carbonara, Napoli

Il primo Giugno alle ore 19:00, presso il chiostro di Palazzo Caracciolo a Napoli si terrà la mostra evento di Luca Ascione, “Discriminarte”. In quest’occasione si avrà modo di ammirare quattro quadri inediti del giovane artista napoletano, tutti basate sul tema della discriminazione, lo scopo è quello di provare a dare un segnale contro la discriminazione, attraverso l’arte. La mostra è finalizzata alla raccolta fondi a favore della LESS onlus, associazione che supporta i rifugiati ed i migranti per il
comune di Napoli e di Procida.


Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum

Piazzetta Pietrasanta 17-18

Dal 26 settembre al 23 febbraio 2020

“Andy Warhol”

Con oltre duecento opere tra ritratti, icone, polaroid e disegni e l’aggiunta di un’intera sezione dedicata a Napoli, la città rende omaggio ad Andy Warhol e alla sua visione.

Pietrasanta-Lapis Museum, in mostra Napoli e la società secondo “Andy Warhol”


Chiesa di San Severo al Pendino 

Non pervenuto


Chiostro di Santa Caterina a Formiello

Non pervenuto


AM Studio Art Gallery

Via Massimo Stanzione 10, Napoli

Dal 24 ottobre al 18 dicembre

“Tempo sospeso”

Mostra personale del maestro Guglielmo Longobardo

Una pittura viscerale e rigorosa insieme, alla costante ricerca di sé tra le maglie dell’opera. È Tempo sospeso il titolo della mostra personale del maestro Guglielmo Longobardo, con testo di presentazione a cura di Gaspare Natale.

Il vernissage è previsto per giovedì 24 ottobre, ore 18.30, negli spazi di via Massimo Stanzione 10, al Vomero. Il percorso proposto è composto da 10 oli su tela e una installazione in tecnica mista, tutte opere di recente produzione. Filo conduttore è il tempo, inteso come passaggio di stati emotivi, frutto di sedimentazioni antiche, in bilico tra dubbio, ragione, sentimento, natura e complessità del vivere.

Orari e giorni: dal lunedì al venerdì, ore 16-20; il sabato ore 10-13

Complesso di Sant’Anna dei Lombardi

Piazza Monteoliveto 4 Napoli

Non pervenuto


Galleria WeSpace

Vico del Vasto a Chiaia 52

Non pervenuto


Shazar Gallery

Via Pasquale Scura 8, Napoli – Tel. 081 1812 6773

Dal 16 novembre al 23 dicembre 2019

“Atto originale”

personale di Paola Risoli

L’artista di Ivrea torna con un progetto in cui la scelta consapevole della conoscenza, e delle difficoltà ad essa annesse, viene articolata tra video, fotografie, sculture e installazione site specific. I lavori in mostra rappresentano il punto di partenza di una ricerca a cui la Risoli si dedica dal 2014 dal titolo I choose knowledge, e conducono verso la consapevolezza che la scelta della conoscenza è anche un atto di coraggio e di ribellione. Così la suora che come Eva morde la mela, nel trittico fotografico Incipit e nel video Thanks Eva, da’ inizio alla Storia, alla possibilità di vivere il bene e il male, tra sconfitte ed opportunità. Tale processo appare strettamente collegato al pensiero di Giambattista Vico, che visse a 900 metri in linea d’aria dalla galleria Shazar, e che rappresenta il punto di partenza o di arrivo di un percorso filmato nel video Contact.  Il cammino fatto a piedi nudi che conduce dalla galleria al palazzo dove visse Vico ricorda un pellegrinaggio, una successione di passi lungo un lasso di tempo che serve alla conoscenza di se stessi e che, grazie al contatto diretto con la strada, nel cuore pulsante del centro storico, con le sue voci, i suoi rumori e le sue ombre, arriva anche alla conoscenza della Storia. La fisicità dei piedi scalzi, privi di protezioni, è contemporaneamente l’immagine della libertà ma anche dei rischi legati al male.

La mostra è accompagnato da un testo critico di Angela Madesani.

Dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30.


Spazio NEA

via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59 contatti: 081 451358 info@spazionea.it

Dal 29 novembre 2019 al 3 gennaio 2020

“Erector Vesevo”

personale di Pierre-Yves Le Duc

Erector Vesevo è incentrato sul tema dell’eruzione. Oltre a centinaia di schizzi preparatori, sono presenti polittici in bianco e nero, con scheletri (tratti dalla serie Medium) che si alternano a “eruzioni vulcaniche”, come in una scacchiera. Trittici su tela realizzati bianco su bianco (dove la lettura del segno è dovuta al passare e ripassare della pittura in innumerevoli strati) e trittici realizzati a olio su carta, caratterizzati dal contrasto fra due tipi di nero, dialogano con i fogli sui quali Le Duc ha disegnato usando inchiostro di china. Completano la mostra una tela bianca coperta da un velo di lino e un trittico viola su tela e velo di seta.

orario: lunedì – domenica dalle 9.00 alle 2.00 am

ingresso libero


Atelier Controsegno

Via Napoli 201 (Lungomare Bagnoli, Cumana Dazio) – Info: 3398735267

Dal 6 dicembre 2019 all’11 gennaio 2020

Mostra dei Soci-Artisti di Atelier Controsegno,a cura di Veronica Longo. Per l’occasione, l’artista Antonio Isabettini illustra, attraverso la videoproiezione delle sue opere, luoghi inediti del Rione Terra e di una Pozzuoli dimenticata.

La mostra è da martedì a sabato: 16.30–20.00. CHIUSO lunedì e festivi (22 dicembre – 6 gennaio).

INGRESSO LIBERO


Medì

piazza Dei Martiri 30 – Napoli

Dal 29 novembre al 10 gennaio 2020

“Oltre lo sguardo”

opere di Ambrogio Bosco e Antonio Del Prete

Dare all’arte figurativa una connotazione tattile per percepirla in maniera trasversale, consentendone la fruizione anche ai non vedenti. Si tratta di un percorso multisensoriale composto da 28 opere, di cui 8 realizzate a quattro mani in overlap, con la finalità di avvicinare anche i non vedenti a una forma d’arte apparentemente inaccessibile per chi è affetto da disabilità visiva.
Non è il primo esempio di sensibilità da parte di istituzioni e associazioni museali nel trovare una forma di fruizione all’arte attraverso la percezione tattile. Negli ultimi anni, alcuni importanti percorsi espositivi in ambito museale sono stati accompagnati da riproduzioni delle opere esposte in scala ridotta e con un particolare trattamento delle superfici per farne comprendere e apprezzare la loro forma attraverso il tatto. Sulla scorta di questi pregevoli esempi Antonio Del Prete, oftalmologo di professione e artista per vocazione sin dall’età di 12 anni, decide negli ultimi quattro anni di dare voce comune a due aspetti importanti della sua vita creando opere per non vedenti. Il primo progetto era composto da una doppia installazione realizzata per il Comune di Moliterno;  prosegue nel tempo in un lavoro congiunto con l’amico artista Ambrogio Bosco. Insieme hanno appena preso parte al Napoli Expò art Polis con un ambiente dedicato ai non vedenti.


Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sezione San Tommaso d’Aquino

Viale Colli Aminei 2 – Napoli

Non pervenuto


PRAC | piero renna arte contemporanea

via Nuova Pizzofalcone 2 – Napoli

Dal 6  dicembre 2019 al 15 febbraio 2020

“Eroi Allomatici”

la personale di Elena Von Hessen che sarà inaugurata a Napoli venerdì 6 dicembre 2019 alle ore 19.00

Per la prima volta a Napoli, l’artista tedesca porta la sua personale visione della natura e della vita. Alberi immersi in boschi policromi, presenze vegetali, verde dalle molteplici sfumature insieme a tracce di rosso e giallo, colori dai toni brillanti e puri. Nelle sale della Galleria Prac saranno allestite cinque opere ad acquarello di grandi dimensioni e altre più piccole per offrire al visitatore un viaggio visivo e un’esplorazione naturalistica che diventa disamina interiore.


Lineadarte Officina Creativa, via San Paolo 31 – Napoli

Da giovedì 31 ottobre 2019

“VENTIPERVENTI | mettici la faccia | rewind | 2019”

Mostra internazionale del piccolo formato, 20 cm  per 20 cm,  la manifestazione giunta ormai alla undicesima edizione ha visto partecipare nel corso di questi anni oltre 2000 artisti, vi hanno aderito, francesi, brasiliani, messicani, belga, svizzeri, russi, statunitensi, giapponesi, serbi, spagnoli. Perché l’arte unisce. La mostra nasce dall’idea di rilettura in chiave contemporanea di quella che era la tradizione delle “riggiole”, mattonelle maiolicate di scuola napoletana formato 20×20, che, nei secoli passati decoravano le case cittadine da quelle reali a quelle più popolari ed é proprio in queste ultime che si palesavano le soluzioni più creative, visto che si adoperavano gli “scarti” di produzione. Come risultato un collage di bellezza, creatività, unicità e diversità. Da qui quindi la necessità di far dialogare linguaggi diversi, creatività diverse, culture diverse, autori diversi. Ventiperventi é un box metalinguistico della cultura visiva pop del ventunesimo secolo e così resterà negli anni. Tutti in dialogo e al confronto con tutti. Totalità e unicità.

La mostra sarà visitabile presso Lineadarte Officina Creativa, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 20:00 (possono variare, verificare sempre via telefono) ed in nostop su www.ventiperventi.org.


Galleria Kóine 

via Michelangelo Schipa 118 – Napoli

Dall’11 novembre al 22 dicembre 2019

‘A tumbulella – I numeri della smorfia dipinti

Domenica 10 novembre, ore 10-13.30 s’inaugura la personale dell’artista toscano Maurizio Vinanti dal titolo ” ‘A tumbulella “.

Un modo vezzoso, tutto napoletano, di definire la tombola, gioco da tavolo nato a Napoli nel XVIII secolo, come alternativa casalinga al gioco del lotto, e spesso accompagnato da un sistema di associazione tra numeri e significati, di solito umoristici, la cosiddetta Smorfia.


Area 35mm 

via G. Porzio 4 – Centro Direzionale di Napoli

Non pervenuto


Azimut Capital Management SGR Spa

Dal 3 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020

“Visioni Spaziotemporali”

 mostra di pittura del Maestro Elio Marino. Nell’ambito della mostra di Marino,Letizia Esposito propone, non solo preziosi gioielli, ma seducenti costruzioni contemporanee ed artistiche per un attivo dialogo tra medium espressivi differenti.

Giunto alla piena maturità espressiva, Elio Marino, con le opere in mostra, realizzate attraverso la fenomenologia dei colori, giochi di equilibrio delle forme, tende all’immediatezza della comunicazione senza il filtro di una spiegazione logica e razionale. Intitolata non a caso “Visioni Spaziotemporali”, la mostra, intende individuare e sottolineare la capacità dell’artista di riuscire a cogliere la realtà non oggettiva delle cose che ci circondano per riuscire ad indagare l’universo e l’ipotesi spaziotemporale con l’incertezza e l’indeterminismo intrinsechi al mondo quantistico. Segnici e simbolici, i lavori, dialogano tra loro   in una dialettica tra oggettività ed allegoria sollecitata dalla matericità astratto-informale, resa da Marino con la scansione geometrica degli elementi compositivi e i colori impressi sulle tele. Circa 30 le opere esposte, che partono dai primi anni della sua ricerca fino ad arrivare alle sue ultime esperienze, sono tese ad una fusione tra il mondo della realtà e il mondo dell’immaginazione. Il linguaggio dell’artista fortemente contaminato dalle avanguardie, transita nella fantasia e nella realtà quotidiana contemporaneamente attraverso suggestioni cromatiche intrise di mondi variegati e con la sovrapposizione, negli ultimissimi lavori, di materiali moderni.


Centro Commerciale La Birreria 

 piazza Madonna dell’Arco, Miano – Napoli

Non pervenuto


Saaci/Gallery

Via Padre Girolamo Russo 9, Saviano – Napoli; tel. 338 86 66 375

Da sabato 30 novembre

 “Nistagmo”

Mostra personale di Aniello Barone, a cura di Antonello Scotti.

Saranno presentati due riprese video realizzate nelle miniere di salgemma di Racalmuto in provincia di Agrigento, riprese effettuate con un dispositivo smartphone. È una macchina visiva dove il visitatore si immergerà facendo ognuno, la sua esperienza di ‘scavo’. È costruita, in sintesi, con materiali che evocano, senza enfasi, l’interno della miniera, miniera dove l’orizzonte è occluso e dove gli operai che vi lavorano hanno un punto di vista sempre in movimento statico, da qui il titolo dato al lavoro. Tutto ciò nasce e soprattutto, attraverso la lettura di un libro di Leonardo Sciascia, in cui quest’anno ricorrono i trent’anni dalla morte, “Le parrocchie di Regalpetra”, pubblicato nel 1956.


Centro Commerciale Campania

S.S. Sannitica, 87- Località Aurno – Marcianise (CE)

Non pervenuto


Centro Commerciale JAMBO1

Trentola Ducenta (Ce)

Dal 5 dicembre 2019 al 15 febbraio 2020

“Mater, il volto di un nome”

a cura di Don Gianni Citro

si delinea come un intenso itinerario antropologico nel fenomeno e nel valore della maternità, a partire dalla figura biblica di Eva, madre di tutti i viventi, con passaggi attraverso icone artistiche dell’immaginario allegorico e mitologico caro al Barocco, quali le carità romane, fino all’approdo importante alla figura di Maria, la madre di Gesù , nelle varie declinazioni della sua vicenda evangelica, storico/artistica, culturale e devozionale. In mostra saranno presenti circa trenta dipinti di autori dal Rinascimento al neoclassicismo, quali Puligo, D’Amato, Pacecco De Rosa, Vaccaro, Luca Giordano, Francesco Solimena, Paolo de Matteis, Cestaro, Paolo De Majo.


Galleria Saccone

Via Antonio Tari, 12/14, 81055 Santa Maria Capua Vetere CE

Non pervenuto


Parco Archeologico di Ercolano – Antiquarium 

 Dal 20 dicembre 2018 

SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”

Una collezione di circa 200 monili, preziosi, raffinati arredi domestici, servizi da mensa unica per quantità e valore culturale dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Per favorire la più ampia partecipazione la mostra sarà accessibile acquistando lo stesso biglietto di accesso all’area archeologica (11€ biglietto intero, 5,5€ biglietto ridotto), questo per tutta la durata dell’orario invernale, in vigore fino alla primavera 2019.

Parco Archeologico di Ercolano – Corso Resina www.ercolano.beniculturali.it


Museo Archeologico Territoriale di Terzigno

Corso Luigi Einaudi

Dal 19 settembre 2019

 “Pompei oltre le mura – le ville di Terzigno all’ombra del Vesuvio”

La mostra, nel particolare edificio ristrutturato dell’ex mattatoio comunale, esporrà reperti archeologici provenienti dalle ville di epoca romana, scoperte nell’area della cava Ranieri a Terzigno, seppellite dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C.: parti di pareti affrescate e reperti rinvenuti nelle ville denominate “Villa 1”, “Villa 2” e “Villa 6” venute alla luce durante le varie campagne di scavo e oggetto di restauro.

Negli orari di apertura in questo fine settimana si potrà ammirare anche la pittura del Larario, rinvenuto nell’ambiente cucina della “Villa 6”, con la rappresentazione dei due lari e del Genio sacrificante e con la raffigurazione di due serpenti che si avvicinano ad un piatto di offerte. L’affresco da lunedì prossimo sarà ospitato, per alcuni mesi, in un’altra importante mostra a Roma. Da lunedì 23 settembre, invece, la Mostra sarà aperta al pubblico in orari differenziati (info su www.museomatt.it).


Museo Diocesano Sorrentino Stabiese

Piazza San Giovanni XXIII – Castellammare di Stabia (NA)

Non pervenuto


Marte Mediateca Arte Eventi 

C.so Umberto I 137 – Cava de Tirreni (Salerno)

Per info e prenotazioni: Tel. +39 333.6597109 – +39 089.9481133

Da lunedì 4 novembre a domenica 5 gennaio 2020

 “Io sono Anne Frank”

«Che bello il fatto che nessuno debba aspettare un momento particolare per iniziare a migliorare il mondo». Così diceva la tredicenne ebrea, simbolo di tutte le vittime della Shoah. Dalle sue parole prende spunto la nuova mostra “Io sono Anne Frank”.
L’idea è quella di costruire un ponte tra passato e presente, attraverso un metodo educativo di grande impatto per il mondo della scuola, stimolato ad imparare, confrontarsi, esprimersi sulla tragedia della Shoah.
La mostra si costruisce di pannelli didattici, il kit 3D per ricostruire l’Alloggio Segreto; libri sull’Olocausto (incluse 2 copie de Il Diario di Anne Frank, in lingua italiana e inglese), il quaderno dove i visitatori e gli studenti possono lasciare i rispettivi pensieri; il DVD “La breve vita di Anne Frank” (prodotto da La Casa di Anne Frank). E poi tanto materiale da scavo risalente al 1944 e donato all’Associazione dal Museo Virtuale USARMY1944 e ritrovato tra Bologna e Firenze nel 2015. Si tratta di gavette e bicchierini di metallo, alcuni incisi dai proprietari con lettere e numeri, uno spazzolino da denti, un tubetto di schiuma da barba, bottoni, il fondo di una bottiglia di una Coca-Cola marchiata New York, la suola di uno scarpone della Goodyear, un tappino Colgate.


Life Art Gallery

Via Brodolini 9 – Battipaglia (SA)

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