Il Napoli è sempre più capolista, a prescindere dalla maglia indossata, dal fattore campo e da chi “butti” il pallone dentro, gara dopo gara, non ce n’è per nessuno. Le furie rosse(riprendendo il soprannome di un’altra grande squadra) viste oggi in campo a Marassi, hanno risposto alla grande(in primis come spogliatoio), ad una settimana di inutili ed eccessive polemiche extracalcistiche, della serie “gli altri” ci hanno provato in tutti i modi, ma non ci sono proprio riusciti. Il risultato è un 4 a 2 spettacolare, con gol di pregevole fattura come quelli di Hamsik(che raggiunge nella storia del club un certo Careca a quota 96) e Mertens.
La Samp di Montella è sicuramente una buona squadra, ma è ancora alla ricerca di una sua identità ed è lontanissima dal poter giocare alla pari con squadre come quella azzurra. Il Napoli infatti gioca un altro campionato, continua a proporre il miglior calcio d’Italia e continua ad avvalersi della qualità di un “mostro” come Higuain e in generale di una macchina da gol impressionante. Il ko in coppa contro l’Inter, sembra non aver lasciato nessun tipo di conseguenza negativa, anzi gli uomini di Sarri ne sono usciti rafforzati e più arrabbiati che mai. Per vincere in trasferta, su un campo da sempre ostico come Marassi(vergognosa come da tradizione la condotta delle curve doriane), quello di oggi è stato l’approccio perfetto.
Volendo trovare il pelo nell’uovo, nell’analisi del grande momento che sta vivendo la squadra partenopea, ci si può concentrare sui minuti finali del primo tempo e sull’inizio della ripresa, dove in difesa si è concesso qualcosina di troppo agli avversari che sono riusciti subito a concretizzare. Quattro gol subiti in una settimana, sono un dato che sicuramente porterà mister Sarri a lavorare in modo ancora più maniacale sulla fase difensiva(nella speranza che arrivi qualche novità in retroguardia dal mercato).
Tra le immagini più belle del match, oltre all’oceano di bandiere e vessilli azzurri sugli spalti, c’è da ricordare l’abbraccio commovente di tutta la squadra con Nathaniel Chalobah(da poco rimasto orfano di madre), al momento del gol del definitivo 2 a 4 siglato da Mertens.
Ora il primato è blindato e in attesa del risultato del posticipo Juve-Roma, c’è anche la possibilità di centrare una prima piccola fuga! Senza paura, sotto a chi tocca…

SAMPDORIA-NAPOLI 2-4
SAMPDORIA

Viviano, Cassani, Moisander, Zukanovic, Regini, Carbonero, Fernando, Barreto, Correa, Cassano, Eder. All.Montella
NAPOLI
Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Insigne. All.Sarri
GOL:9’Higuain, 18’Insigne rig.,(N), 45’Correa(S), 59’Hamsik(N), 73’Eder(S), 80’Mertens(N).

A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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