Continuando la rassegna delle donne che hanno determinato la vita politica, sociale e culturale della città partenopea troviamo, tra le sue più illustri esponenti, Matilde Serao (7 marzo, 1856 – 25 luglio 1927), giornalista e scrittrice italiana di origine greca. Matilde Serao è riuscita a ritrarre, nei suoi romanzi, uno spaccato fedele ed impietoso della società napoletana del XIX secolo. Fondatrice e redattrice de Il Mattino, scrisse anche molti romanzi e novelle. Fu nominata per il Premio Nobel in Letteratura sei volte senza mai conseguirlo.

Matilde nacque nella città greca di Patrasso da padre italiano, Francesco Serao, e madre greca, Paolina Borely. Suo padre era emigrato in Grecia da Napoli per motivi politici.

Lavorò come insegnante a Napoli, descrivendo quegli anni di laboriosa povertà nella prefazione di un libro di racconti: Leggende Napoletane (1881). Diventò famosa per la pubblicazione delle sue novelle nel Piccolo, giornale di Rocco de Zerbi, e successivamente per il suo primo romanzo, Fantasia (1883), che la affermò sicuramente come scrittrice piena di sentimenti e di sottigliezze analitiche.

Trascorse gli anni tra il 1880 e il 1886 a Roma, dove pubblicò i suoi successivi cinque volumi di racconti e romanzi, tutti riguardanti la vita ordinaria italiana e soprattutto romana, contraddistinti dalla grande precisione, dall’osservazione e dalla profondità di intuizione: Cuore infermo (1881), Fior di passione (1883), La conquista di Roma (1885), La Virtù di Checchina (1884) e Piccole anime (1883).

Con il marito Edoardo Scarfoglio fondò il Corriere di Roma, il primo tentativo italiano di modellare una rivista quotidiana lungo la linea della stampa parigina. Il giornale fu di breve durata, e dopo la sua scomparsa Serao si stabilì a Napoli dove curò il Corriere di Napoli. Nel 1892, sempre con il marito, co-fondò il Mattino, che diventò il quotidiano più importante e più diffuso dell’Italia meridionale. Fondò e gestì il suo quotidiano “Il Giorno” dal 1904 fino alla morte. La sua carriera giornalistica non limitò in alcun modo la sua attività letteraria; tra il 1890 e il 1902 scrisse Il paese di cuccagna, Il ventre di Napoli, Addio amore, All’erta sentinella, Castigo, La ballerina, Suor Giovanna della Croce, Paese di Gesù, romanzi in cui il carattere del popolo è reso con sensibile potenza e grandezza di spirito. La maggior parte di questi sono stati tradotti in altre lingue. Morì nel 1927 a Napoli.

Opale, come Tuffolina, Napoli, De Angelis, 1878.
Dal vero, Milano, Perussia & Quadrio, 1879.
Cuore infermo, Torino, Casanova, 1881. |edizione de 1982
Leggende napoletane, Milano, Ottino, 1881.
Raccolta minima, Milano, Perussia & Quadrio, 1881.
Commedie di Salone
Nostalgia
Fulvia
Simpatie del Martirologio
Commedie borghesi
Mosaico di fanciulle
Piccinerie
Bozzetti
Fantasia, Torino, Casanova, 1883.
Piccole anime, Roma, Sommaruga, 1883.
A un poeta
Una fioraia
Giuochi
Canituccia
Profili
Alla scuola
Nebulose
La moda
Perdizione
Gli spostati
Salvazione
Pagina azzurra, Milano, Quadrio, 1883.
Il ventre di Napoli, Milano, Treves, 1884; Napoli, Perrella, 1906.
La virtù di Checchina, Catania, Giannotta, 1884.
La conquista di Roma, Firenze, Barbera, 1885.
Il romanzo della fanciulla, Milano, Treves, 1886.
Montecitorio, come Tartarin, con Edoardo Scarfoglio, Firenze, Sersale, 1886.
Per la fine del giornale La Rassegna. Giudizii della stampa italiana, Roma, Tip. Nazionale, 1886.
Vita e avventure di Riccardo Joanna, Milano, Galli, 1887.
Fior di passione. Novelle, Milano, Galli, 1888.
L’Italia a Bologna. Lettere, Milano, Treves, 1888.
Racconti napoletani, Milano, Treves, 1889.
All’erta sentinella!
Terno secco
Trenta per cento (ripubblicato nel 2017 da Elliot[5])
O Giovannino o la morte
Addio, amore!, Napoli, Giannini, 1890.
Il paese di cuccagna. Romanzo napoletano, Milano, Treves, 1891.
Piccolo romanzo, Napoli, Pierro, 1891.
Castigo, Torino, Casanova, 1893.
Le amanti, Milano, Treves, 1894.
La grande fiamma
Tramontando il sole
L’amante sciocca
Sogno di una notte d’estate
Gli amanti. Pastelli, Milano, Treves, 1894.
Le Marie, Napoli, Pierro, 1894.
Telegrafi dello Stato. Romanzo per le signore, Roma, Perino, 1895.
L’indifferente, Napoli, Pierro, 1896.
L’infedele, Milano, Brigola, 1897.
Donna Paola, Roma, Voghera, 1897.
Nel sogno, Firenze, Paggi, 1897.
Nel paese di Gesù. Ricordi di un viaggio in Palestina, Napoli, Tocco, 1898.
Storia di una monaca, Catania, Giannotta, 1898.
La ballerina, Catania, Giannotta, 1899.
Fior di Passione. Novelle, Milano, Baldini, Castoldi & Co., 1899.
Come un fiore, Firenze, Landi, 1900.
Saper vivere. (Norme di buona creanza), come Gibus del Mattino, Napoli, Tocco, 1900.
L’anima semplice. Suor Giovanna della Croce, Milano, Treves, 1901.
Lettere d’amore. Il perché della morte, Catania, Giannotta, 1901.
La Madonna e i santi. Nella fede e nella vita, Napoli, Trani, 1901.
Novelle sentimentali, Livorno, Belforte, 1902.
L’anima dei fiori, Milano, Libreria editrice nazionale, 1903.
Santa Teresa, Catania, Giannotta, 1904.
Storia di due anime, Roma, Nuova antologia, 1904.
Tre donne, Roma, Voghera, 1905.
Dopo il perdono, in “Nuova Antologia”, 1906.
“Sterminator Vesevo”. Diario dell’eruzione aprile 1906, Napoli, Perrella, 1906.
Il giornale, Napoli, Perrella, 1906.
La leggenda di Napoli, Napoli, Perrella, 1906.
Sognando, Catania, Giannotta, 1906.
Evviva la vita!, Roma, Nuova antologia, 1908.
Cristina, Roma, Voghera, 1908.
Lettere d’una viaggiatrice, Napoli, Perrella, 1908.
I capelli di Sansone, Napoli, Perrella, 1909.
San Gennaro nella leggenda e nella vita, Lanciano, Carabba, 1909.
Il pellegrino appassionato. Novelle d’amore, Napoli, Perrella, 1911.
Vita e scuola. Libro per la quarta classe elementare, con Camillo Alberici, Firenze, Bemporad, 1912.
La mano tagliata. Romanzo d’amore, Firenze, Salani, 1912.
Ella non rispose, Milano, Treves, 1914.
Parla una donna. Diario femminile di guerra, maggio 1915-marzo 1916, Milano, Treves, 1916.
Temi il leone, Firenze, Salani, 1916.
La vita e cosi lunga! Novelle, Milano, Treves, 1918.
La moglie di un grand’uomo, ed altre novelle scelte dall’autrice, Milano, Quintieri, 1919.
Ricordando Neera. Conferenza tenuta il 10 maggio, a Milano, sala della “Societa del Giardino”, Milano, Treves, 1920.
Mors tua…. Romanzo in tre giornate, Milano, Treves, 1926.
Via delle cinque lune, Milano, Garzanti, 1941.
Opere , 2 volumi, a cura di Pietro Pancrazi. Milano, 1946.
L’occhio di Napoli, Milano, Garzanti, 1962.
I mosconi, Napoli, Edizioni del Delfino, 1974.
L’ebbrezza, il servaggio e la morte, Napoli, Guida, 1977

fonti: Wikipedia; Napoliflash24.it.

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