Apre al teatro Bellini il primo e seminale lavoro di Annibale Ruccello, che inaugura una piccola rassegna del teatro a lui dedicata e la nuova stagione del Bellini.

Ma chi è Jennifer ed esiste davvero il serial killer che sta uccidendo i travestiti della zona? Il dramma surreale di Ruccello, sarà in scena dal 25 ottobre al 10 novembre, e racconta la storia di Jennifer, un travestito romantico che abita in un quartiere popolare della Napoli degli anni ‘80. Chiuso in casa per aspettare la telefonata di Franco, l’ingegnere di Genova di cui è innamorato, gli dedica continuamente “Se perdo te” di Patty Pravo alla radio che, intanto, trasmette frequenti aggiornamenti sul serial killer che in quelle ore uccide i travestiti del quartiere.

Gabriele Russo affronta per la prima volta un testo di Ruccello – scegliendo il più simbolico, quello che nel 1980 impose il drammaturgo
all’attenzione di pubblico e critica. Il regista ci preannuncia una messinscena dall’estetica potente, fedele al testo e, dunque, alle
intenzioni dell’autore.

Jennifer si traveste, come un attore, come Napoli. Jennifer si trasforma, come un attore, come Napoli.  È fragile, come un attore, come Napoli. Prova, come un attore, non come Napoli, che non ci prova nemmeno.

L’estetica della messinscena, sarà nel segno del kitsch, un aspetto che Ruccello tiene ad evidenziare fin dalle prime didascalie, che rimanda a uno stile e a un linguaggio specifici. È un mondo di sentimenti, dove vige la dittatura del cuore e, nel caso di Jennifer, la solitudine. Le restano solo gli oggetti e le fantasie a cui aggrapparsi per non sprofondare nel vuoto, nelle mancanze, nelle ansie, nelle angoscia. L’estetica del Kitsch è finzione, così Jennifer finge con gli altri e con se stessa fino alle estreme conseguenze: respinge dal proprio campo visivo ciò che è essenzialmente inaccettabile. In tal senso è una vera attrice, perché finge talmente bene da essere vera.
In scena, un inedito Daniele Russo, affiancato da Sergio Del Prete, in un allestimento che restituirà tutta la malinconia del testo senza sacrificarne l’irresistibile umorismo

Le Cinque Rose di Jennifer

di Annibale Ruccello

con Daniele Russo JenniferSergio Del Prete Anna, 

scene Lucia Imperato; costumi Chiara Aversano; disegno luci Salvatore Palladino; progetto sonoro Alessio Foglia

regia Gabriele Russo

produzione Fondazione  Teatro  di Napoli – Teatro Bellini

Durata 90 min. senza intervallo

INFO SPETTACOLO

Teatro Bellini, dal 25 ottobre al 10 novembre

ORARI: feriali ore 21:00 – domenica ore 18:00sabato 26 ottobre e
mercoledì 30 ottobre ore 17:30sabato 9 novembre ore 19:00