“La sicurezza di chi lavora è una priorità sociale ed è uno dei fattori più rilevanti per la qualità della nostra convivenza”. Con queste le parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è espresso pochi giorni fa in relazione al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Lo ricordano gli organizzatori dell’HSE Symposium che conclude a Napoli i lavori del suo secondo anno di attività venerdì 25 e sabato 26 ottobre in un convegno programmato nel Nuovo Policlinico della ‘Federico II’. Salute, sicurezza sul lavoro e ambiente ma anche innovazione, aggiornamento, formazione e spazio alle idee dei giovani ricercatori. É la mission di HSE Symposium “e tante sono le adesioni e gli interventi previsti all’evento”.

Ed è proprio la nostra regione a detenere un record negativo in tema di sicurezza sul lavoro attestandosi al terzo posto, dopo Lombardia e Veneto. In Campania sono 52 le persone che hanno perso la vita sul luogo di lavoro al 31 agosto. Il 77% delle vittime sono ultracinquantenni, prevalentemente per cadute da impalcature oppure uccisi dalla fatica nei campi. Dati allarmanti e in crescita rispetto al 2018 quando le vittime furono 56. Nel dettaglio Napoli si aggiudica la maglia nera, con 24 morti in 8 mesi. Seguono Avellino con 11, Caserta con 10, Salerno con 5 e Benevento con 2. I dati sono stati forniti dalla Cgil e evidenziano anche che i settori maggiormente colpiti sono l’edilizia e l’agricoltura.

“E’ necessaria un’azione comune – spiega Carlo Parrinello, presidente di Fondolavoro – che ponga in primo piano la necessità di una formazione corretta e costante perché solo attraverso una rivoluzione culturale profonda questo dramma sociale potrà ridimensionare concretamente le terribili  cifre di morti ed incidenti che colpiscono i nostri lavoratori”.