L’azienda americana di lavatrice “attiverà la cig Covid” per i lavoratori dello stabilimento di Napoli dall’inizio di gennaio alla fine di marzo prossimi, quando scadrà il blocco dei licenziamenti. La notizia è stata data da Alessandra Todde, al tavolo in corso al ministero dello Sviluppo economico. La sottosegretaria al Mise aggiunge poi che “l’azienda si è resa disponibile ad anticipare la cassa integrazione come da accordi“.


Nell’incontro convocato dal Mise su Whirlpool “è emersa da un lato la possibilità di far ricorso alla cassa Covid anche per lo stabilimento di Napoli e dall’altro la disponibilità dell’azienda ad erogare gli anticipi del relativo trattamento – ha sottolineato il segretario nazionale della Uilm responsabile del settore degli elettrodomestici, Gianluca FiccoIn tal modo si scongiura il rischio di lasciare i lavoratori senza copertura salariale dal primo gennaio“. Ma ora “si trovi una soluzione per scongiurare la chiusura” del sito, il suo auspicio.