“Nella nostra amata Terra baciata dal sole ma violentata dagli interessi e avvelenata, l’arrivo del Papa con il suo grande dono di speranza è provvidenziale in una fase in cui i cittadini, tra tante difficoltà, stanno lottando per risollevarsi”
“La nostra Terra, violentata dagli interessi beceri di chi, in nome del denaro, ha distrutto, inquinato, seppellito non solo i prodotti tipici, ma l’intera economia del comparto, cerca un riscatto,,per sé, per la sua gente, per i tanti agricoltori in difficoltà economica. La Regione ha stanziato fondi consistenti per la bonifica della Terra dei Fuochi avvelenata e per il rilancio dell’immagine di quest’area. Il processo non è immediato e la tentazione di mollare pervade molte storie. L’arrivo del Santo Padre credo sia provvidenziale, in una fase in cui i cittadini stanno lottando per risollevarsi e per offrire a Dio il loro impegno nel lavoro, nella società civile, nelle istituzioni” – l’on Flora Beneduce, consigliere regionale e vice presidente Commissione consiliare Affari Istituzionali, crede fermamente nell’effetto positivo della presenza di Papa Francesco a Napoli, per ridare speranza a un popolo che lotta contro tante difficoltà.
“Sono convinta che la presenza del Santo Padre possa contribuire anche a ridare slancio alle nostre coltivazioni in maniera che possano ritrovare spazio nelle cucine di tanti italiani, e non solo.” – sottolinea l’on Flora Beneduce.
“Attendiamo fiduciosi la benedizione del Papa e ci affidiamo al suo abbraccio misericordioso. In fondo, siamo noi stessi i frutti della nostra terra. Ciò che operiamo sia sempre al servizio della Chiesa e dell’intera comunità.”
Teresa Lucianelli

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