In seguito all’iniziativa di diverse personalità, associazioni e semplici cittadini, dall’alto senso civico, a favore dell’Archivio di Stato di Caserta, a gennaio scorso, presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” si è costituito il “Comitato pro Archivio di Stato di Caserta“. Il comitato ha elaborato un Appello pubblico di denuncia con l’intenzione di spedirlo, insieme alle adesioni di persone fisiche ed associazioni sensibili ai temi della cultura, della conoscenza e della cittadinanza responsabile, al Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, dott. Matteo Renzi, e al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, on. Dario Franceschini.

In pochissimi giorni l’Appello pro Archivio di Stato di Caserta ha ottenuto complessivamente circa 600 firme, tra cui quella della scrittrice Dacia Maraini, del filosofo veneziano Massimo Cacciari, dell’ex Ministro Massimo Bray, dei Vescovi D’Alise, Di Cerbo e Nogaro, di diversi parlamentari e di tante associazioni e cittadini non solo del territorio casertano, così, in data 09 febbraio 2015, è stato inviato presso le sedi istituzionali dei destinatari.

L’Appello descrive sia la cronologia storica che legislativa dell’Archivio casertano, mettendo in evidenza la difficoltà, ma soprattutto l’illogicità di essere stata lasciata, per oltre quarant’anni, in un condominio per civile abitazione, in cui il deposito dei documenti storici affidatogli per legge è custodito in delle cantine.

In aggiunta all’insensatezza della scelta, la sede attuale dell’Archivio è in fitto, per cui oltre il danno all’utenza per l’inadeguatezza del luogo in merito all’accoglienza, alla conservazione della documentazione e all’istituzionale attività divulgativa e culturale propria di un Archivio, si unisce il danno a tutta la cittadinanza casertana, per l’esborso del costoso fitto dell’appartamento.

Anche se l’appello e l’elenco delle firme delle prime adesioni sono stati già trasmessi, in attesa di ricevere un riscontro da parte delle competenti autorità, continua il sostegno alla causa mantenendo, così, alto il livello di attenzione. È infatti ancora possibile, anzi doveroso, continuare ad accrescere il numero delle persone a favore dell’assegnazione di una sede adeguata (oltretutto già individuata nella Reggia di Caserta) ad uno dei più importanti Archivi di Stato italiani.

A questo scopo all’indirizzo di posta elettronica comunicazioni@scienzereligiosecaserta.com, si possono inviare ancora le adesioni.