Dopo la partita di ieri che ha visto un Napoli strepitoso battere la Roma 4-0 nel posticipo della nona giornata di serie A, non sono mancati gli appelli ad usare la prudenza, in questo momento delicato di pandemia. Ed è stato l’allenatore del Napoli, Gennaro Gattuso, a proposito degli assembramenti che si sono venuti a creare nel corso delle commemorazioni di Diego Armando Maradona, ad invocare il buonsenso. La Campania, lo ricordiamo, rimane zona rossa.

Si respira un’aria triste, però in questo momento secondo me la città deve avere anche buonsenso. Troppa gente senza mascherina“, ha detto Gattuso. Nel dopopartita l’allenatore ha parlato anche dell’extra campo, dell’atmosfera che si respira in città e anche di ciò che ha visto accadere dopo la notizia della morte di Diego Maradona, leggenda di una squadra e anche di una città.


E’ giusto, Maradona è una leggenda e sanno tutti chi è – dice ancora Gattuso -. Però ora dobbiamo fare i bravi, altrimenti ne pagheremo le conseguenze. Capisco l’affetto e l’aria che si respira, ma spero che da domani si ricomincino a fare le cose come si deve. La città sta soffrendo tanto, per la perdita di Maradona e per tutti i negozi chiusi. Ognuno deve fare la propria parte“.

Infine il tecnico ha detto la sua anche sulla vicenda Juventus-Napoli: “La mia squadra sul campo ha fatto 18 punti. Stavamo per partire e avevamo molte chance di fare risultato a Torino. Confido nella giustizia. Ora voglio alzare l’asticella perche’ abbiamo una squadra forte. La formazione da battere sara’ l’Inter oltre alla Juventus che e’ abituata”.