Pochi giorni fa FIAB Cicloverdi di Napoli ha scritto nuovamente al sindaco Luigi De Magistris e agli assessori Alessandra Clemente (Mobilità) e Raffaele Del Giudice (Ambiente): l’invito è quello di valorizzare, per la fase 2, gli spostamenti in bici. Per il distanziamento sociale che garantisce, la prevenzione dell’inquinamento e la riduzione del traffico stradale, senza contare il contenimento delle spese, la bicicletta sembra essere il mezzo di trasporto più adatto per una fase 2 in cui sempre più persone saranno costrette ad usare mezzi di trasporto privati, col rischio di bloccare le strade cittadine in fiumi di traffico e coltri di smog.

In realtà, una riunione del Tavolo per la promozione della mobilità ciclabile, presieduto da Luca Simeone, si è già tenuta lo scorso 21 aprile: l’assessora Alessandra Clemente vi aveva presentato una serie di proposte stilate dall’Assessorato alla Mobilità, atte a garantire interventi immediati e a basso costo per facilitare gli spostamenti in bicicletta. Interventi immediati perché , per quelli a lungo termine, il Comune di Napoli avrebbe già un piano da cui partire: il Biciplan, incluso nel Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS).
Così Teresa Dandolo, presidentessa Cicloverdi: “Insistiamo: bisogna agire subito e ripartendo proprio dal Biciplan per evitare di arrivare impreparati alla fase 2 e consolidare vecchie abitudini di mobilità sul territorio causa di traffico e smog.

È per sollecitare ulteriormente il Comune che FIAB Cicloverdi, dopo aver partecipato alla riunione del Tavolo, ha rilanciato quelli che ritiene possibili interventi da attuare nell’immediato, che riportiamo qui di seguito:
• Realizzazione di bikeline attraverso l’utilizzo di dispositivi di sicurezza modulare, quali ad esempio barriera New-Jersey, che delimitino e restringano anche provvisoriamente alcune carreggiate stradali nelle seguenti tratte:
  – Centro Direzionale, Corso Meridionale,  Piazza Garibaldi, Corso Umberto, Piazza Bovio, Via Depretis, Piazza Municipio;
  – Piazza Garibaldi, Corso Novara, Via Arenaccia, Piazza Luigi Poderico, via S. Alfonso De Liguori, Piazza Carlo III, Via Foria, Piazza Cavour, Piazza Museo, Via Pessina, Piazza Dante;
   – Piazza Muzii, via Niutta, via Tino da Camaino, Piazza degli Artisti;
   – via Mascagni, via De Nardis, via Cilea (con realizzazione  in contemporanea di un anello di circolazione a senso unico);
• Rendere zona 30 l’intera rete stradale comunale ad eccezione di autostrade e tangenziale;
• Mantenimento di tutte le ZTL e Zone pedonali già esistenti con i relativi varchi telematici;
• Implementazione della ZTL Dante – Tarsia – Pignasecca con i Quartieri Spagnoli;
• Ripristino, nella sua totalità, della ZTL del Mare;
• Realizzazione di nuove ZTL, Fuorigrotta,  Bagnoli e Soccavo (una volta ripristinate le condizioni di normalità del Trasporto Pubblico Locale);
• Incentivazione del Bike to Work con premialità anche aziendali;
Incentivi all’acquisto di bici di qualsiasi tipo: muscolare, a pedalata assistita e Cargo-bike;
• Riattivazione, come previsto dal Biciplan, del bike-sharing “10 stazioni per 100 biciclette”, anche attraverso la gestione diretta di ANM, con possibilità d’interscambio con il Trasporto Pubblico, implementazione della rete di stazioni esistenti ed avvio di una nuova manifestazione di interesse per operatori di bike sharing free-floating, a condizioni più vantaggiose dell’ultima pubblicata;
• Riancio dell’iniziativa Bike Parking;
• Rendere accessibili alle biciclette tutte le corsie  preferenziali per mezzi pubblici ad eccezione di quelle tranviarie;
• Puntare su una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini e le aziende alla mobilità attiva, comunicandone i percorsi e le agevolazioni;
• Allargamento delle fasce orarie per il trasporto bici su Trasporto Pubblico Locale;
• Realizzazione di ZTL scolastiche temporanee.