Un’idea alquanto curiosa quella di Nicola Pellegrino, direttore artistico della label crossmediale XXXV. Si tratta di un esperimento, parte del progetto “We Transfer”, che invita a vivere il tempo come opportunità di conoscenza, confronto e crescita assumendo la forma di un manifesto di condivisione culturale. Il progetto sarà pubblicato a gennaio 2019 da LAP, acronimo di Laboratorio Artigianale di Pazzia. Il laboratorio dove, artisti di ogni genere: musicisti, scrittori, attori, produttori di video, si incontreranno per condividere e confrontare le più svariate idee artistiche. Come si può dedurre dal suo acronimo, un insieme di “pazzia artistica” che porta alla produzione di componimenti audiovisivi non convenzionali.  

Per invitare alla collaborazione LAP lancia un messaggio:

Fino al 23 Dicembre 2018, videomaker, filmaker e produttori d’immagini di tutto il mondo, potranno contribuire artisticamente alla realizzazione di questo straordinario esperimento di “cultura trasferita”: Un’opera audiovisiva di 20 minuti, un “Blob” emozionale, un manifesto contemporaneo che esalta il rapporto tra cultura ed era digitale e che favorisce nuove connessioni tra persone e diverse correnti artistiche. I videomaker, sui temi del “trasferimento” (cultura/era digitale) e del “trasferirsi” (condivisione umana ed artistica) e suggestionati dall’ambientazione sonora (per loro, in ascolto privato, una preview delle musiche), produrranno un minimo di 35 secondi fino ad un massimo di 1 minuto di materiale video. I file che perverranno alla mail wetransfer@xxxv.it,  saranno montati (in parte o integralmente) sulle musiche prodotte, per un’unica narrazione audiovisiva realizzata da circa 100 artisti.”