Dalla nascita della Campania Film Commission, correva l’anno 2004, ci sono state mille produzioni. “Gomorra“, la fiction che ha fatto fortuna tramite il racconto di episodi di non-vita in non-luoghi come le Vele di Scampia, ha fornito una spinta propulsiva alla realizzazione di prodotti di successo, come “L’amica geniale”.

Ludovica Nasti, premiata alla IX edizione del Social World Film Festival di Vico Equense come miglior attrice esordiente, racconta la sua “vittoria, nata da un gioco” fatto di provini e scene.

“Il film è stato una roba pazzesca. Spero di continuare a fare l’attrice anche da grande, ma sono contenta che la mia vita non sia cambiata”.

In conferenza stampa, ha annunciato due importanti momenti che si profilano all’orizzonte.

“Sono entrata a far parte della famiglia di Un posto al Sole da tre mesi e da ottobre inizio delle nuove riprese, sarò Anna Frank“.

Segue un applauso per questa bambina che sente il ritmo veloce della vita, da quando è stata scelta per essere una delle protagoniste della trasposizione cinematografica del romanzo di Elena Ferrante. La sua vita è ormai parte del fermento culturale, che sta vivendo l’industria dell’audiovisivo campano, rappresentato al festival dal direttore della Film Commission, Maurizio Gemma.