Avvenne il 7 settembre: 1860 Giuseppe Garibaldi entra a Napoli con l’esercito dei Mille. Il 6 settembre re Francesco II abbandonava Napoli, imbarcandosi con la famiglia sul vapore Messaggero, cercando di riorganizzare il suo l’esercito fra la fortezza di Gaeta e quella di Capua, con al centro il fiume Volturno. Così, il 7 settembre, Garibaldi, precedendo il grosso del suo esercito, viaggiando su di un treno, che da Torre Annunziata dovette procedere lentamente per non travolgere le ali di folla festante, poté entrare in città accolto da liberatore. Le truppe borboniche, ancora presenti in abbondanza ed acquartierate nei castelli, non offrirono alcuna resistenza e si arresero poco dopo

Segno zodiacale: Vergine

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Si festeggia il 7 settembre: Santa Regina di Alise, Santi Festo e Desiderio martiri a Pozzuoli, Sant’Albino, San Clodoaldo, San Giovanni da Lodi, San Calcedonio, San Chiaffredo di Saluzzo, San Grato di Aosta

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Nati il 7 settembre: 1935 Nicola Piepoli, saggista e imprenditore italiano; 1940 Dario Argento, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano; 1948 Linda Lanzillotta, politica italiana; 1949 Gloria Gaynor, cantante statunitense; 1953 Enzo D’Alò, regista, sceneggiatore e musicista italiano; 1956 Sergio Rizzo, giornalista e scrittore italiano; 1961 Eva Grimaldi, attrice italiana; 1968 Giovanni Toti, giornalista e politico italiano

Aforisma: “Chi negherà che le popolazioni dell’Italia meridionale non fossero migliori, perché meglio governate, nel 1860 che non lo sieno al giorno d’oggi? Allora, appena si sospettava il brigantaggio, e non v’erano prefetti, non gendarmi, non birri. Oggi all’incontro con quell’immensità di satelliti che minano le finanze dell’Italia, esiste nella parte meridionale della penisola l’anarchia, il brigantaggio e la miseria. Povere popolazioni!”

Giuseppe Garibaldi

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