Avvenne il 7 maggio: 1921 Coco Chanel sceglie tra 24 campioni la fragranza che diventerà nota come Chanel Nº 5. Fu voluto da Coco Chanel e commissionato al chimico Ernest Beaux, che miscelò essenze naturali (in particolare di gelsomino e di rosa) e sintetiche in modo considerato innovativo per l’epoca. Grazie all’uso delle essenze sintetiche (le aldeidi), il profumo si poteva sentire molto a lungo, a differenza degli altri profumi che dovevano essere dosati in gran quantità e la cui essenza entro poco tempo tendeva comunque a scomparire. Chanel, che all’epoca aveva 38 anni, commissionò il profumo scostandosi, secondo il suo stile, dal romanticismo e dalle convenzioni dell’epoca. I profumi femminili erano allora basati principalmente sull’essenza di un unico fiore, mentre per Chanel No. 5 fu creato un bouquet provocante, basato su muschio e gelsomino, odori generalmente attribuiti a cortigiane e prostitute.

Segno zodiacale: Toro
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Si festeggia il 7 maggio: Sant’Agostino di Nicomedia, Sant’Agostino Roscelli, Sant’Antonio Pecierskij, Sant’Augusto di Nicomedia, San Cerenico di Spoleto, Sant’Epifanio di Costanza di Cipro, Santa Flavia Domitilla, San Flavio di Nicomedia, San Giovanni di Beverley, San Maurelio di Voghenza, Santa Rosa Venerini

Santa Barbara

Nati il 7 maggio: 1948 Elsa Fornero, economista italiana; 1957 Barbara D’Urso, attrice e conduttrice tv italiana; 1964 Giuseppe Iachini, allenatore di calcio e ex calciatore italiano; 1978 Francesco Montervino, calciatore italiano

Aforisma: “Per essere insostituibili bisogna essere unici.”

Coco Chanel

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