Avvenne il 5 aprile: 1648Napoli: fine della Repubblica Napoletana nata il 22 ottobre 1647 dopo la fine della rivolta popolare animata da Masaniello e Giulio Genoino contro il regime vicereale spagnolo. La nuova rivolta esplose in seguito al cannoneggiamento della città da parte della flotta spagnola comandata da Don Giovanni d’Austria, venuto a sedare “gli ultimi” focolai di insorgenza. Ciò provocò una nuova sollevazione generale che non fu più, come al tempo di Masaniello, una generica rivolta dei lazzari contro i “potenti”, ma assunse, sotto la guida dell’armaiolo Gennaro Annese, un chiaro carattere antispagnolo. Fu guidata da Enrico II di Lorena, Duca di Guisa, discendente di Renato d’Angiò. La repubblica sopravvisse dal 22 ottobre del 1647, quando fu dichiarata da Gennaro Annese, fino al 5 aprile 1648, data della caduta del forte di Nisida e del rientro in città delle truppe spagnole.

1895 – Oscar Wilde viene condannato al carcere per omosessualità dichiarata.

Segno zodiacale: Ariete

ariete

Si festeggia il 5 aprile: Pasqua di Risurrezione del Signore, San Vincenzo Ferreri, Santa Caterina Thomas, San Geraldo, Santa Ferbuta, Sant’Alberto da Montecorvino, Santa Etelburga del Kent, Santa Giuliana di Cornillon, Sant’Irene, Santa Maria Crescentia Hoess

San Emanuele

Nati il 5 aprile: 1936 Elio Pecora, poeta, scrittore e saggista italiano; 1959 Nino La Rocca, ex pugile italiano; 1962 Emilio Solfrizzi, attore e comico italiano; 1976 Simone Inzaghi, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Aforisma: Ogni donna è una ribelle, e solitamente in violenta rivolta contro sé stessa. Oscar Wilde

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