Avvenne il 27 aprile: 1925 nasce a Napoli Luisa Conte, attrice teatrale italiana, interprete e protagonista del teatro napoletano. Si dedicò al teatro quattordicenne, con la compagnia Cafiero-Fumo, dopo un’infanzia difficile durante la quale dovette aiutare la famiglia a sbarcare il lunario per le precarie condizioni economiche. Nel 1939 partì in tournée per il Sud America con Nino Veglia (che sposerà 8 anni più tardi), in seguito fu scritturata da Eduardo De Filippo, grazie al quale perfezionò le sue già spiccate doti recitative. Nel 1958 un altro importante incontro, quello con Nino Taranto. Nei primi anni settanta si impegnò nella difficile opera di ristrutturazione del Teatro Sannazzaro di Napoli, riuscendo, assieme al marito, a riportarlo agli antichi fasti: l’antico palcoscenico napoletano divenne presto il “suo” teatro, nel quale recitò fino alla morte avvenuta nella sua casa napoletana il 30 gennaio del 1994, lasciando un grande vuoto nell’intero mondo del teatro napoletano e nella città che molto l’aveva stimata.

1981 Le Brigate Rosse sequestrano, in via Cimaglia a Torre del Greco in provincia di Napoli, Ciro Cirillo, assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici della regione Campania. Il sequestro dura 89 giorni, alla fine dei quali Cirillo viene rilasciato. La liberazione, avvenuta in seguito a una trattativa con i terroristi, è subito al centro di dure polemiche; pare, infatti, che a fare da mediatore con i brigatisti sia il boss Raffaele Cutolo

Segno zodiacale: Toro

toro

Si festeggia il 27 aprile: Santa Damaride, San Giovanni di Catari, San Liberale, San Lorenzo Nguyen Van Huong, San Magaldo, San Pietro Armengol, San Pollione di Cibali, San Simeone di Gerusalemme, San Teodoro abate, Santa Zita

Santa Colomba di Sens

Nati il 27 aprile: 1942 Vittorio Cecchi Gori, imprenditore, politico e produttore cinematografico italiano; 1957 Riccardo Iacona, giornalista e conduttore tv italiano; 1960 Graziano Delrio, politico italiano

Aforisma: L’unica cosa di questo mondo che quando parla dice la verità: ‘o specchio.

Eduardo De Filippo