Avvenne il 26 aprile: 1983 Tragedia del Melarancio, era martedì 26 aprile del 1983, il giorno in cui undici ragazzi del quartiere Arenella di Napoli persero la vita all’interno della galleria del “Melarancio”, sull’autostrada A/1, nei pressi dell’uscita Firenze Certosa. Un gita, per molti di loro era la prima volta. L’autobus, partito dalla scuola media “Nicolardi”, portava 48 studenti e 3 accompagnatori verso il lago di Garda. Nella galleria “maledetta”, il drammatico incidente, lo scontro con un autoarticolato che trasportava in maniera irregolare un enorme tubo d’acciaio. Sporgeva troppo, quel tubo. Squarciò come una scatoletta di tonno la fiancata dell’autobus dei ragazzi.

Ci fu un processo, qualche condanna, tanti rimorsi e tanti rimpianti. L’Italia intera si commosse, Napoli si fermò in un silenzio irreale nel giorno dei funerali collettivi allo stadio “Collana”. Le immagini del corteo funebre con le undici bare bianche sono ancora nella mente e negli occhi di chi c’era e di chi vide le immagini alla televisione, ma da allora nulla fu più come prima per i genitori di quegli sfortunati ragazzi e per le 38 persone, tra alunni e insegnanti, che rimasero ferite. Nel cimitero nuovissimo di Poggioreale il Comune di Napoli ha dedicato uno spazio “11 fiori del Melarancio“, alle tombe degli undici ragazzi.

1986 Esplode la centrale nucleare della città di Cernobyl nell’Unione Sovietica. A causa di gravi errori del personale e irresponsabilità dei dirigenti, durante un azzardato test di sicurezza, si fonde il nocciolo del reattore numero 4, che esplode, disperdendo nell’aria materiale radioattivo. Nonostante la città di Cernobyl è subito evacuata, le conseguenze per la popolazione, oltre ai 65 morti accertati, sono molto pesanti e dureranno per anni. Dall’esplosione si leva una nube tossica che sorvola gran parte dell’Europa. E’ stato il più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare

Segno zodiacale: Toro

toro

Si festeggia il 26 aprile: Sant’Anacleto, San Basileo di Amasea, San Giovanni Battista Piamarta, Santi Guglielmo e Pellegrino, San Marcellino, San Pascasio Radberto, San Primitivo, San Ricario di Celles, Santo Stefano di Perm

Santo Stefano protomartire

Nati il 26 aprile: 1938 Nino Benvenuti, pugile italiano; 1940 Giorgio Moroder, compositore e discografico italiano; 1948 Giuseppe Massa, ex calciatore italiano; 1971 Giorgia, cantante italiana

Aforisma: Un reattore nucleare è come una donna: basta leggere il manuale e schiacciare il tasto giusto…

Homer Simpson, de “I Simpson”

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