Avvenne il 22 agosto: 1978 Muore a Ginevra lo scrittore e politico Ignazio Silone, al secolo Secondino Tranquilli. Trascorre un’infanzia segnata da lutti e traumi, soprattutto in seguito al terremoto di Avezzano del 1915. Nel 1917 s’iscrive all’Unione Giovanile Socialista. Nel 1921 a Livorno è tra i fondatori del Partito Comunista. La sua attività, all’interno del partito, gli permette di lavorare con molti giornali ma lo obbliga, durante il ventennio, a fuggire all’estero. Nel 1933, in Svizzera, esce il suo primo romanzo, Fontamara, che narra le vicende di umili contadini, i “cafoni”, abruzzesi. Durante il periodo bellico Silone, che si è riavvicinato alla politica, ricopre incarichi importanti nelle sedi estere del Partito socialista italiano. Negli ultimi anni la figura di Silone si è trovata al centro di un infuocato dibattito storiografico, a causa dell’accertata collaborazione dello scrittore abruzzese con l’OVRA, la polizia politica fascista, quando, negli anni Venti, egli era un dirigente di primo piano del Partito comunista clandestino

Segno zodiacale: Leone

Si festeggia il 22 agosto: Beata Vergine Maria Regina, Sant’Andrea da Fiesole, Santa Augusta, San Fabrizio, San Filiberto, San Filippo Benizi, San Sinforiano

sant-Aldo

Nati il 22 agosto: 1925 Alberto Ongaro, giornalista, scrittore e fumettista italiano; 1939 Tiziano Treu, politico italiano; 1941 Cesare Ragazzi, imprenditore italiano; 1946 Rosa Fumetto, showgirl, danzatrice e attrice italiana; 1960 Sergio Cossu, pianista, compositore e polistrumentista italiano; 1964 Mats Wilander, ex tennista svedese; 1970 Assunta Tartaglione, politica italiana

Aforisma: “La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all’uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.”

Ignazio Silone

Ignazio-Silone