Avvenne il 19 luglio: 1992 Palermo: a pochi mesi dalla strage di Capaci, viene ucciso dalla mafia il procuratore della Repubblica Paolo Borsellino. Dopo aver pranzato a Villagrazia di Carini con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si recò insieme alla sua scorta in via D’Amelio, dove viveva sua madre. Una Fiat 126 imbottita di tritolo che era parcheggiata sotto l’abitazione della madre detonò al passaggio del giudice, uccidendo oltre a Borsellino anche i cinque agenti di scorta Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu l’agente Antonino Vullo, scampato perché al momento della deflagrazione stava parcheggiando uno dei veicoli della scorta

Segno zodiacale: Cancro

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Si festeggia il 19 luglio: Sant’ Arsenio il Grande, San Bernoldo, Sant’Aurea, San Simmaco, San Felice di Verona

Santa Genoveffa vergine

Nati il 19 luglio: 1939 Pietro Lunardi, imprenditore, ingegnere e politico italiano; 1949 Enzo Paolo Turchi, ballerino, coreografo e personaggio televisivo italiano; 1951 Abel Ferrara, regista, attore e sceneggiatore statunitense; 1956 Veronica Lario, attrice italiana; 1962 Mario Fargetta, disc jockey e produttore discografico italiano; 1966 Lucrezia Lante della Rovere, attrice italiana; 1969 Roberto Farnesi, attore italiano; 1978 Luigi Esposito, duo comico italiano Gigi & Ross

Aforisma: “Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.”

Paolo Borsellino

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