Avvenne il 13 giugno: 1799 Napoli viene riconquistata dalle truppe Sanfediste nell’ultima battaglia al Ponte della Maddalena nonostante l’ultima strenua resistenza del Forte di Vigliena. Il nome Sanfedismo divenne celebre nel 1799 per le gesta degli insorgenti nel Regno di Napoli e nello Stato Pontificio. La parola “sanfedismo” deriva infatti da “Esercito della Santa Fede”, l’armata creata dal cardinale Fabrizio Ruffo che, tra febbraio e giugno del 1799, prese parte attiva alla restaurazione del dominio borbonico a Napoli. Il Forte di Vigliena invece, essendo il presidio più meridionale della città di Napoli, si trovò in prima linea rispetto all’avanzata da sud delle forze legittimiste quando i repubblicani dovettero abbandonare le posizioni sul ponte della Maddalena. Il forte era difeso da circa centocinquanta uomini della Legione calabra, al comando del sacerdote di Corigliano Calabro Antonio Toscano. Assaltati da tre battaglioni sanfedisti calabresi, al comando del tenente colonnello Francesco Rapini; e successivamente colpiti da un intenso fuoco di artiglieria russa, i difensori furono ridotti ad una sessantina. Vista l’impossibilità di vincere, sembra che Toscani decidesse di dare fuoco alle polveri, determinando la propria morte e quella di buona parte sia dei difensori, che degli attaccanti. Il forte fu semidistrutto dall’esplosione, dalla quale scampò un solo repubblicano, un certo Fabiani, che si gettò in mare prima dello scoppio

Segno zodiacale: Gemelli

gemelli

Si festeggia il 13 giugno: Sant’Antonio di Padova, Sant’Aventino, Santa Felicola, San Trifilio, San Ramberto

Sant'Anastasio il Giovane martire

Nati il 13 giugno: 1930 Emmanuel Milingo, arcivescovo zambiano; 1944 Ban Ki-moon, politico e diplomatico sudcoreano; 1957 Michele Zarrillo, cantautore e chitarrista italiano; 1971 Stefano Pescosolido, ex tennista italiano

Aforisma: “Se dall’unità il Mezzogiorno è stato rovinato, Napoli è stata addirittura assassinata: ha perduto la capitale, ha finito di essere il mercato del Mezzogiorno, è caduta in una crisi che ha tolto il pane a migliaia e migliaia di persone.”

Gaetano Salvemini

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