È possibile ragionare su un nuovo modello di trasporto marittimo non limitato alle Vie del Mare attive nel periodo estivo con prezzi poco sostenibili. La Regione deve mettere a disposizione risorse per creare una fitta rete di collegamenti marittimi su tutta la fascia costiera e lungo i fiumi navigabili, sia tra Comuni diversi che all’interno dello stesso Comune, attraverso un programma di pianificazione della rete e di acquisto di bus acquatici a trazione elettrica sul modello di diverse realtà europee e internazionali.
Standardizzando il servizio sul modello del trasporto pubblico terrestre, e non limitandolo solo al periodo estivo, si porrebbero le condizioni per prezzi più bassi e una nuova modalità di collegamento che non sia solo di carattere turistico ma che potrebbe incidere in maniera positiva sull’alleggerimento del carico di traffico in punti nevralgici del territorio regionale.
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